SAN PRISCO – Non c’è più limite alla vergogna. Non si è mai visto, un Consiglio comunale alle ore 13:00 quando qualsiasi cittadino, laddove si trovasse a casa a quell’ora, preferirebbe mangiare piuttosto che ascoltare un Consiglio comunale. Invece il Presidente del Consiglio Francesco Monaco pensa bene di convocarlo proprio all’ora di pranzo, preferisce effettuare il Consiglio comunale tra pochi intimi, forse perché l’argomento è delicato, forse perché il tema delle incompatibilità di consiglieri ed assessori hanno già fin troppo fatto rumore?

Fatto sta che, guarda caso, nell’Assise pubblica che si terrà tra un paio d’ore nella sala consiliare “F. Zibella” si discuterà proprio dell’incompatibilità del consigliere comunale Francesco Cinotti che oltre ad avere un conflitto di interessi su ben due casi, in cui lo stesso avvocato samprischese è difensore dell’ente comunale – già ampiamente descritti dalla nostra testata – vanta anche di un altro contenzioso di cui lo stesso consigliere è sempre investito della carica di difensore del Comune. Eppure all’interno di quest’amministrazione si continua a discutere dell’eventualità, nonostante il Prefetto Ruberto sia stato chiaro sulla questione. Chi occupa un ruolo che prevede l’imparzialità non può ricoprirne altri che oggettivamente denotano una chiara parzialità. E nel caso di un difensore civico la parzialità c’è tutta.

Tuttavia l’amministrazione D’Angelo decide di mettere come punto all’ordine del giorno e quindi al voto, il destino politico del Cinotti e se tanto ci dà tanto, ci aspettiamo sicuramente un altro salvacondotto, così come avvenuto per l’assessore Sbordone. Ovviamente vi terremo aggiornati sulla vicenda.

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