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Politica

SAN PRISCO. Consiglio a ora di pranzo per discutere dell’incompatibilità di Cinotti

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SAN PRISCO – Non c’è più limite alla vergogna. Non si è mai visto, un Consiglio comunale alle ore 13:00 quando qualsiasi cittadino, laddove si trovasse a casa a quell’ora, preferirebbe mangiare piuttosto che ascoltare un Consiglio comunale. Invece il Presidente del Consiglio Francesco Monaco pensa bene di convocarlo proprio all’ora di pranzo, preferisce effettuare il Consiglio comunale tra pochi intimi, forse perché l’argomento è delicato, forse perché il tema delle incompatibilità di consiglieri ed assessori hanno già fin troppo fatto rumore?

Fatto sta che, guarda caso, nell’Assise pubblica che si terrà tra un paio d’ore nella sala consiliare “F. Zibella” si discuterà proprio dell’incompatibilità del consigliere comunale Francesco Cinotti che oltre ad avere un conflitto di interessi su ben due casi, in cui lo stesso avvocato samprischese è difensore dell’ente comunale – già ampiamente descritti dalla nostra testata – vanta anche di un altro contenzioso di cui lo stesso consigliere è sempre investito della carica di difensore del Comune. Eppure all’interno di quest’amministrazione si continua a discutere dell’eventualità, nonostante il Prefetto Ruberto sia stato chiaro sulla questione. Chi occupa un ruolo che prevede l’imparzialità non può ricoprirne altri che oggettivamente denotano una chiara parzialità. E nel caso di un difensore civico la parzialità c’è tutta.

Tuttavia l’amministrazione D’Angelo decide di mettere come punto all’ordine del giorno e quindi al voto, il destino politico del Cinotti e se tanto ci dà tanto, ci aspettiamo sicuramente un altro salvacondotto, così come avvenuto per l’assessore Sbordone. Ovviamente vi terremo aggiornati sulla vicenda.

Bacoli

Sisma Campi Flegrei, il sindaco di Bacoli a Musumeci: “Non vogliamo l’elemosina per scappare”

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Fanno discutere le parole del ministro Musumeci dopo aver puntato il dito a chi ha scelto di vivere nell’area dei Campi Flegrei “sapendo dei rischi”.

A tal proposito, ha voluto rispondergli il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, in un post su Facebook:
“Senza polemiche, perché non servono. Ma, lì a Roma, sappiano che i Campi Flegrei non sono una terra di abusivi, di irresponsabili, di incoscienti. Sia ben chiaro. Non consentiamo a nessuno di farci la morale. Nessuno. Siamo nati qui. Qui, vogliamo vivere. Nella terra più bella del mondo. Ed abbiamo il sacrosanto diritto di farlo, in sicurezza. Perché lo sappiamo bene che, qui da noi, la terra arde. Perché siamo consapevoli che dovremo imparare a conviverci con il bradisismo. Lo stiamo facendo. Non senza paure, per carità. Ma siamo riusciti ad affrontarlo e superarlo, in passato. E ci riusciremo, anche adesso. Sempre senza polemiche, perché adesso non servono. Ma, qui da noi, nei Campi Flegrei, attendiamo che che il Governo Italiano fornisca risposte concrete. E non li vogliamo i soldi per evacuare. Non accettiamo elemosine per scappare via. Ma vogliamo che si aiuti la gente a mettere in sicurezza, ove necessario, le proprie case. Punto. Nulla più di questo. E trovatelo voi, lì a Roma, il nome per questa misura. Trovate i soldi. Senza però ergervi a maestri di vita. Non è il tempo. Non ve lo potete consentire. Lo Stato, troppo spesso assente da queste parti, deve semplicemente imparare a fare lo Stato. Mi fermo qui, perché abbiamo tanto altro a cui pensare in queste ore così frenetiche. Io sono nato a Bacoli, nei Campi Flegrei. Sono flegreo, da sempre. E sono il sindaco di un popolo straordinario. Non di abusivi, ma di gente perbene. Non di irresponsabili, ma di famiglie laboriose. Non di incoscienti, ma di donne e uomini innamorati della propria terra. Difenderò con ogni forza i diritti della nostra gente. E della comunità di cui ho l‘immenso onore di essere il primo servitore. Sono bacolese, da tante generazioni. E me ne vanto. Sono flegreo, fino al midollo. E ne sono fiero.”

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Dal Mondo

La Norvegia ha vietato l’ingresso ai turisti russi

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Il Governo norvegese ha annunciato che, dal 29 maggio, l’ingresso ai cittadini russi, che arrivano nel Paese scandinavo per turismo e “altri scopi non essenziali”, sarà vietato.
Il divieto vale per i russi che hanno ottenuto un visto turistico norvegese (prima del 2022) e per i titolari di un visto rilasciato da un altro Paese Schengen.

Sono previste delle eccezioni. Oltre ai russi diretti in Norvegia per motivi di lavoro e studio, potranno entrare coloro che viaggiano per visitare genitori, coniugi o figli che vivono nel Paese.

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Attualità

32 anni dalla strage di Capaci, Sergio Mattarella: “La mafia è destinata a finire”

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Come sostenevano Falcone e Borsellino, la Repubblica ha dimostrato che la mafia può essere sconfitta e che è destinata a finire. L’impegno nel combatterla non viene mai meno. I tentativi di inquinamento della società civile, le intimidazioni nei confronti degli operatori economici, sono sempre in agguato. La Giornata della legalità che si celebra vuole essere il segno di una responsabilità comune”.
Lo dice il capo dello Stato Sergio Mattarella in un messaggio nel 32° anniversario della strage di Capaci.

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