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Giugliano

GIUGLIANESE morto sul lavoro: s’indaga sulle colpe di due persone

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Sono indagate due persone per il decesso di Tommaso Tesone, 39 enne di Giugliano, ucciso nel parcheggio della ditta dove lavorava.

Si tratta della TnT, spedizioni. Il parcheggio si trova nella zona industriale di Teverola.

La salma dell’uomo è stata sequestrata, su disposizione del magistrato, per l’autopsia, che è stata svolta ieri.

Una delle due persone, il conducente del mezzo che ha travolto Tommaso, è accusata di omicidio stradale mentre per la rappresentante legale della ditta c’è l’accusa di omicidio colposo. Entrambi sono atti dovuti, necessari per il prosieguo delle indagini.

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Cronaca

Giugliano. Ricercato localizzato nel Campo Rom: era latitante da 8 anni

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A Giugliano in Campania, i Carabinieri della Sezione Operativa della locale compagnia hanno arrestato Osmanovic Kemal, 73enne, nato in Bosnia-Erzegolvina, pregiudicato e senza fissa dimora.

L’uomo era destinatario di una misura cautelare in carcere, emessa dal tribunale di Roma il 30 agosto del 2013, e di un’ ordine di carcerazione, emesso sempre dalla procura di Roma il 22 gennaio del 2014, poiché condannato alla pena di 1 anno e 4 mesi per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo era stato dichiarato latitante poiché resosi irreperibile negli ultimi 8 anni sottraendosi alle ricerche delle forze dell’ordine.

Nella serata di ieri, tuttavia, a seguito di una mirata attività investigativa, i Carabinieri lo hanno localizzato presso l’insediamento rom di via Carrafiello dove, bloccato dai militari, ha fornito delle false generalità.

Sottoposto ai previsti accertamenti foto segnaletici è stato però identificato ed accompagnato presso il carcere di Napoli-Poggioreale.

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Cronaca

Giugliano. Viene arrestato un uomo che si aggira con un fucile

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I Carabinieri della sezione operativa della compagnia di giugliano in campania hanno arrestato per porto e detenzione abusiva di armi comuni da sparo e munizionamento luigi cante, 51enne del posto già noto alle ffoo.
I Carabinieri – allertati dal 112 – sono intervenuti all’interno del complesso popolare “40 alloggi” di via epitaffio. Era stata segnalata una persona che si aggirava nell’androne di un palazzo brandendo un fucile. Immediate le perquisizioni da parte dei militari che hanno setacciato le abitazioni della zona. Durante le operazioni – nell’abitazione del 51enne – i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una pistola revolver calibro 12 marca “hopkins”, un fucile calibro 12 e 19 cartucce calibro 12. Le armi, che erano nascoste su un soppalco all’interno di un borsone, saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue o delitti.
L’arrestato è stato tradotto al carcere in attesa di giudizio.

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Cronaca

Incendio Taverna del Re a Giugliano. Le parole del Presidente di Ecomafie Stefano Vignaroli

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Incendio Taverna del Re, il Presidente di Ecomafie Stefano Vignaroli: “indagare e colpire criminalità organizzata”

Martedì 6 luglio 2021. “Sto seguendo con grande attenzione quanto sta accadendo nella discarica, già posta sotto sequestro, di Taverna del Re a Giugliano.” Lo ha dichiarato il Presidente della Commissione Ecomafie Stefano Vignaroli, in merito all’incendio che ha colpito la discarica del comune di Giugliano in Campania, in provincia di Napoli. “A quanto pare – ha continuato il Presidente di Ecomafie – l’incendio ha colpito anche le ecoballe presenti nella discarica che è ubicata al confine con il comune di Villa Literno, nel casertano. Auspico che le forze dell’ordine e la magistratura facciano immediata chiarezza sull’accaduto. Ma è chiaro – ha spiegato Vignaroli – che si tratta di un’area sulla quale gravano problemi noti che ancora sono da considerare irrisolti. La direzione deve essere sempre la stessa: indagare e colpire la criminalità organizzata. In tal senso – ha concluso Vignaroli – bisogna lavorare tutti anche ad un risveglio delle coscienze.”

Stefano Vignaroli, Presidente della Commissione Ecomafie.

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