
Aversa
Rapinava donne mentre parcheggiavano: preso rapinatore seriale nel Casertano
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2 anni fail
Da
RedazioneE’ ritenuto l’autore di tre raid commessi nel Casertano – una rapina consumata lo scorso 8 luglio ad Aversa, e anche di due tentativi messi a segno a Villa Literno e a Trentola Ducenta – tutti commessi ai danni di donne che stavano parcheggiando, il quarantenne di Castel Volturno (Caserta) a cui la Squadra Mobile di Caserta e il Commissariato di Aversa hanno notificato, lo scorso 18 luglio, un provvedimento di fermo emesso dalla Procura di Napoli Nord, coordinata dal procuratore Maria Antonietta Troncone, convalidato dal gip che ha disposto per lui il carcere.
Particolarmente odiosa è risultata la rapina compiuta proprio ad Aversa dove ad essere stata presa di mira da un malvivente armato di pistola e con una mascherina sul volto è stata una mamma che stava parcheggiando la sua auto con a bordo il suo bimbo di pochi mesi.
In quell’occasione alla vittima è stata strappata una collana e sottratti alcuni anelli e 300 euro in contanti.
Grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, la Polizia di Stato è riuscita a risalire inequivocabilmente alla Fiat Panda adoperata dal bandito a cui peraltro aveva sostituito le targhe, rubate a proprio a Castel Volturno.
Le informazioni raccolte hanno consentito di contestargli anche le tentate rapine (sventate dalla presenza di testimoni) commesse con lo stesso “modus operandi” a Trentola Ducenta e a Villa Literno, anche queste ai danni di donne che stavano parcheggiando.
L’uso della stessa vettura, l’identikit dei testimoni, il sequestro di abiti e accessori – come un paio di occhiali – uguali a quelli adoperati dal rapinatore, hanno indotto gli inquirenti a emettere un provvedimento di fermo, notificato con non poche difficoltà dalla Polizia di Stato: l’indagato, infatti, risultato con precedenti per reati contro il patrimonio, per alcune ore è riuscito a sfuggire alla misura precautelare.
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Aversa
AVERSA. Minacce al C.te Nacar, la solidarietà di Alessandra Iroso: “non si arretra davanti alle intimidazioni”
Pubblicato
2 settimane fail
17 Ottobre 2026Da
Redazione
La consigliera comunale di Afragola, legata da un rapporto di amicizia e stima al comandante della Polizia Locale di Aversa, esprime vicinanza dopo l’episodio verificatosi durante un controllo contro l’abusivismo.
AVERSA – Solidarietà al maggiore Emiliano Nacar, comandante della Polizia Locale di Aversa, dopo le minacce che gli sarebbero state rivolte durante un’attività di controllo conclusasi con il sequestro penale di un locale commerciale adibito abusivamente ad alloggio.
A esprimere vicinanza al comandante è Alessandra Iroso, consigliera comunale di Afragola, legata a Nacar da un rapporto di amicizia personale e profonda stima. Una vicinanza che, in questa circostanza, si accompagna alla condanna di ogni forma di intimidazione nei confronti di chi svolge quotidianamente un servizio pubblico a tutela della legalità.
Il sequestro e le minacce durante i controlli
L’episodio si è verificato il 15 ottobre nel quartiere Savignano, in via Isonzo, ad Aversa. dove gli agenti della Polizia Locale hanno individuato un locale commerciale trasformato in un alloggio con sei posti letto. All’interno era stato realizzato un soppalco privo delle necessarie autorizzazioni e sono state riscontrate condizioni igienico-sanitarie particolarmente precarie, oltre a criticità sotto il profilo della sicurezza.
Durante l’intervento, un uomo avrebbe contestato l’operato degli agenti e rivolto minacce personali al comandante Nacar, facendo riferimento anche a precedenti attività di controllo sul territorio.
Il locale è stato sottoposto a sequestro penale. Gli accertamenti proseguiranno per chiarire le modalità di gestione dell’immobile e l’eventuale esistenza di un sistema di affitti e subaffitti irregolari. Le ipotesi investigative dovranno essere verificate dagli organi competenti.
Iroso: vicinanza a chi difende la legalità
Il rapporto di amicizia tra Alessandra Iroso ed Emiliano Nacar rende la vicenda particolarmente sentita dalla consigliera afragolese, che manifesta la propria vicinanza al comandante e agli agenti impegnati nell’attività di controllo.
La dichiarazione proposta per la consigliera Alessandra Iroso:
«Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza all’amico Emiliano Nacar. Chi indossa una divisa e lavora per garantire il rispetto delle regole non deve essere lasciato solo né diventare bersaglio di intimidazioni. La legalità si difende con determinazione, senza arretrare davanti alle minacce e senza rinunciare al rispetto delle istituzioni».
Legalità e tutela di chi opera sul territorio
La vicenda riporta al centro il tema della sicurezza degli operatori pubblici impegnati nei controlli contro l’abusivismo e le irregolarità. Il rispetto delle regole e la tutela della dignità di chi le fa applicare rappresentano presupposti essenziali per garantire la convivenza civile.
Ad Aversa, il comandante Nacar ha ribadito la volontà di proseguire le verifiche senza lasciarsi condizionare da pressioni o intimidazioni. Una posizione che trova nella solidarietà espressa da Alessandra Iroso un ulteriore segnale di vicinanza a chi svolge il proprio lavoro al servizio della collettività.
Aversa
Aversa, tenta di rubare furgone all’interno dell’ospedale: bloccato e denunciato 44enne
Pubblicato
1 mese fail
1 Ottobre 2026Da
Redazione
Un tentativo di furto all’interno del parcheggio privato dell’ospedale “G. Moscati” di Aversa è stato interrotto grazie all’intervento del personale di vigilanza e dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Aversa. L’episodio si è verificato nella serata di ieri, all’interno dell’area di parcheggio della struttura sanitaria di via Gramsci. Secondo quanto ricostruito dai militari, un 44enne residente a Carinaro, già noto alle forze dell’ordine, sarebbe stato sorpreso mentre tentava di allontanarsi alla guida di un veicolo commerciale Renault Kangoo. Il mezzo, secondo gli accertamenti eseguiti, risulta essere di proprietà di una società che gestisce il servizio di ristorazione dell’ospedale. L’uomo sarebbe stato notato e bloccato prima di riuscire ad allontanarsi, grazie all’intervento congiunto di personale civile e di una guardia particolare giurata in servizio presso la struttura, affiancati dai Carabinieri della Sezione Radiomobile. I militari, intervenuti sul posto, hanno proceduto agli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell’accaduto e verificare le circostanze nelle quali l’uomo si trovava alla guida del veicolo. Al termine delle attività, il 44enne è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di tentato furto.
Aversa
Terrore al Tribunale di Napoli Nord: allarme bomba ed evacuazione immediata
Pubblicato
7 mesi fail
20 Aprile 2026Da
Redazione
AVERSA – Momenti di forte tensione e incertezza questa mattina ad Aversa, dove un allarme bomba ha colpito il Tribunale di Napoli Nord. La struttura è stata immediatamente evacuata secondo i protocolli di sicurezza, scaraventando in strada centinaia di persone tra magistrati, avvocati, personale amministrativo e cittadini che attendevano le udienze.
La calma della mattinata giudiziaria è stata interrotta bruscamente dall’ordine di abbandonare l’edificio. In pochi minuti, l’area circostante il tribunale si è riempita di persone visibilmente scosse.
“C’è stata molta confusione, ci hanno detto di uscire subito e ci siamo ritrovati tutti sul marciapiede senza capire bene cosa stesse succedendo,” racconta uno dei presenti tra la folla”.
Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine, che hanno transennato l’area per garantire la sicurezza dei passanti e permettere le operazioni di controllo. Al momento, gli specialisti stanno effettuando i rilievi necessari all’interno dei locali per verificare la fondatezza della minaccia.


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