Ieri pomeriggio a Caivano, in località Cinquevie, i carabinieri della locale compagnia sono intervenuti in un deposito di una ditta di trasporti per la segnalazione di un bagaglio sospetto lasciato aperto e incustodito all’interno di un autobus. Nella valigia i militari hanno trovato 469 ovuli con all’interno eroina per un peso complessivo di 5 chili e 293 grammi.
La droga era nascosta all’interno di alcuni indumenti da donna. Indagini in corso da parte dei carabinieri.

caivano
Morte di Salvatore Calignano, imprenditore si difende: “Cantiere non mio e non ero sul posto”
Pubblicato
1 giorno fail
Da
RedazioneHa respinto le accuse e fornito la sua versione dei fatti davanti al giudice, Michele De Rosa, amministratore unico della Mdr Costruzioni, ha risposto per oltre un’ora e mezza alle domande del gip di Napoli Nord, Mariangela Guida, nell’inchiesta sulla morte di Salvatore Calignano, l’operaio precipitato il 2 ottobre dal tetto di un capannone a Caivano.
L’imprenditore, agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, ha ribadito di non essere stato presente al momento della caduta. Secondo il suo difensore, l’avvocato Ferdinando Letizia, De Rosa sarebbe arrivato soltanto dopo una telefonata. Il cantiere, sostiene la difesa, non era suo e l’operaio era stato messo a disposizione dei fratelli Frezza, proprietari dell’area e anch’essi indagati per omicidio colposo in cooperazione.
Al centro dell’interrogatorio anche le dichiarazioni di una dipendente dell’azienda dei Frezza, secondo cui De Rosa sarebbe stato presente sul posto e avrebbe suggerito all’operaio ferito di raccontare di essere stato investito da un’automobile, per ottenere un risarcimento assicurativo. Circostanze contestate dalla difesa.
L’imprenditore ha inoltre spiegato di aver dichiarato telefonicamente di trovarsi a Roma soltanto per prendere tempo durante una conversazione concitata. Quanto al tentativo di contattare la famiglia Calignano, il legale parla di un gesto di vicinanza, escludendo qualsiasi intento di condizionamento. Ora la difesa prepara una consulenza tecnica e attende i filmati delle telecamere, in vista del ricorso al Tribunale del Riesame. Resta in vigore la sospensione dell’attività dell’impresa, limitatamente al cantiere di Caivano.
Ti potrebbe piacere

L’equità al centro: a Napoli il Congresso congiunto CNDI e WIS Italia

San Giorgio a Cremano, casa trasformata in boutique del falso: centinaia di abiti sequestrati e denunciato un 55enne

“Minacciate anche adesso”: l’incubo della famiglia dopo l’aggressione della baby gang

Caserta, droga nascosta nelle sigarette elettroniche: arrestato 45enne

Neonato morto dopo il parto a Castellammare, primario ai domiciliari e tre medici indagati.

Scoperta fabbrica di soldi falsi a Napoli: oltre 12 mila banconote da 20 e 50 euro
caivano
Caivano: Fratelli d’Italia chiede l’intervento urgente della Regione per il caso PPG Industries Italia
Pubblicato
7 ore fail
14 Ottobre 2026Da
Redazione
Caivano (Napoli) – Cresce l’apprensione attorno al futuro dello stabilimento PPG Industries Italia, situato nell’area industriale di Pascarola a Caivano. Dopo i recenti e ripetuti episodi che hanno interessato il sito produttivo, scatta l’allarme sia sul fronte della salute pubblica che su quello della tenuta occupazionale.
A prendere una posizione netta è il gruppo consiliare regionale della Campania di Fratelli d’Italia, che ha indirizzato una lettera d’intervento urgente all’Assessore regionale al Lavoro, l’On. Angelica Saggese. Il documento porta la firma di Gennaro Sangiuliano (Capo dell’opposizione in Consiglio regionale) e Raffaele Maria Pisacane (Presidente del Gruppo consiliare FdI).
La priorità: sicurezza e tenuta dei posti di lavoro
Pur evidenziando che sono attualmente in corso le verifiche e gli accertamenti da parte degli organi competenti sugli aspetti di sicurezza e tutela della salute pubblica, i rappresentanti di FdI pongono l’accento sulla sospensione delle attività produttive e sulle sue inevitabili ricadute sociali ed economiche.
In un contesto territoriale come quello di Caivano, già fortemente provato da vulnerabilità economiche e lavorative, la priorità assoluta delle istituzioni deve essere quella di evitare che l’emergenza gestionale e sanitaria si trasformi nell’ennesima crisi occupazionale. I lavoratori e le loro famiglie non possono essere lasciati in uno stato di incertezza riguardo al proprio futuro reddituale e professionale.
Le richieste all’Assessorato al Lavoro
Per scongiurare il peggio, Sangiuliano e Pisacane hanno chiesto all’assessore Saggese di attivarsi immediatamente su diversi fronti:
Convocazione immediata di un tavolo di confronto coinvolgendo la direzione aziendale di PPG Industries e le organizzazioni sindacali. L’obiettivo è tracciare un quadro chiaro della situazione produttiva e valutare le concrete prospettive di ripresa delle attività.
Pianificazione preventiva degli ammortizzatori sociali: verificare con anticipo quali strumenti di sostegno al reddito, ammortizzatori e misure di politica attiva del lavoro possano essere messi in campo se il blocco della produzione dovesse prolungarsi, impattando direttamente sui rapporti di lavoro.
“La tutela della salute e della sicurezza deve rimanere una priorità assoluta, ma deve accompagnarsi a un’azione tempestiva delle istituzioni” sottolineano dai banchi dell’opposizione regionale, in attesa di un rapido riscontro da parte della Giunta e della convocazione ufficiale del tavolo istituzionale.
caivano
Operaio morto: Sgambati, ‘tragedia crudele e disumana, Uil parte civile’
Pubblicato
1 settimana fail
5 Ottobre 2026Da
Redazione
Sono 59 i morti sul lavoro in Campania dall’inizio dell’anno e l’ultima tragedia accaduta a Caivano è caratterizzata da una disumanità che fa pensare ai vecchi film anni ’70, ma ciò che è accaduto a Salvatore Calignano, trovato agonizzante in strada, non è un film ma la fotografia di un Paese in cui accadono ancora episodi di una grave crudeltà e inciviltà che vogliono giustizia”, così Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL Campania, commentando l’ultima tragedia sul lavoro.
“Episodi così brutali sono già accaduti, prima nell’agro – nocerino con l’operaio marocchino poi nell’agro pontino con la morte straziante del bracciante indiano, queste storie non ci devono solo indignare ma far intervenire, continua Sgambati.
Per questo come UIL, non solo ci costituiamo parte civile, ma insistiamo nel chiedere al parlamento il coraggio di attuare due provvedimenti sul tema della sicurezza sul lavoro, quello che riconosce l’omicidio colposo per gli incidenti mortali sul lavoro e quello utile per l’insediamento di una procura speciale, solo così possiamo dare giustizia alle vittime e alle loro famiglie.” “Per la tragedia di Caivano, conclude Sgambati, contiamo sul lavoro della Magistratura e delle Forze dell’Ordine augurandoci che portino alla luce, nei tempi adeguati, la verità dei fatti e degli eventi.”
caivano
Cinque chili di eroina nascosti in un bagaglio sospetto
Pubblicato
2 settimane fail
30 Settembre 2026Da
Redazione


Caivano: Fratelli d’Italia chiede l’intervento urgente della Regione per il caso PPG Industries Italia

CARDITO. Il miracolo dell’Anagrafe che risorge con lavori fantasmi effettuati di domenica

Nasce al Senato la componente “Avanti PSI”: prende forma il nuovo polo riformista nel campo progressista

“Oltre le barriere: la disabilità al centro, le pari opportunità per tutti”: venerdì, il convegno al Maschio Angioino

L’equità al centro: a Napoli il Congresso congiunto CNDI e WIS Italia

CAIVANO. Processo estorsioni camorra-politica. Inflitte mezzo secolo di condanne in secondo grado

Dichiarazione dell’on. Giuseppe Barra sulla mozione per il collegamento Napoli Afragola AV–Caivano

AFRAGOLA. La più votata costretta a difendersi dal fuoco amico

CAIVANO, Il Luna Park delle illusioni: quando la propaganda si schianta contro la realtà

Afragola, la processione dimezzata: Sant’Antonio tradito da chi dovrebbe celebrarlo
Popolari
POLITICA8 mesi faCAIVANO. Processo estorsioni camorra-politica. Inflitte mezzo secolo di condanne in secondo grado
campania5 mesi faDichiarazione dell’on. Giuseppe Barra sulla mozione per il collegamento Napoli Afragola AV–Caivano
Afragola5 mesi faAFRAGOLA. La più votata costretta a difendersi dal fuoco amico
Caivano5 mesi faCAIVANO, Il Luna Park delle illusioni: quando la propaganda si schianta contro la realtà
Afragola5 mesi faAFRAGOLA. L’ombra delle schede balleriene e del voto di scambio. Quando il denaro sostituisce la democrazia.
Afragola4 mesi faAFRAGOLA. Il mercato delle vacche prima del verdetto: volano già gli stracci sulle poltrone
Cardito5 mesi faCARDITO ha scelto. Ma ha scelto di restare sospesa.
Caivano2 mesi faCAIVANO. Antonio Angelino e la nobile arte di farsi rimborsare perfino i centesimi















