
Battipaglia
Pazienti ricoverati in stanze sovraffollate all’ospedale di Battipaglia
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3 anni fail
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RedazioneUna crescente preoccupazione tra gli operatori della sanità dell’ospedale di Battipaglia ha portato alla luce un problema urgente riguardante le condizioni dei ricoveri urgenti presso l’ospedale locale. In una lettera inviata ai vertici dell’Asl, la Fials Salerno ha espresso profondo disappunto per la situazione attuale e ha sollevato diverse questioni critiche. Le principali preoccupazioni riguardano il fenomeno di affollamenti di stanze dove sono presenti già altri pazienti, un’alternativa ritenuta inaccettabile dagli operatori. La mancanza di rispetto per la privacy dei pazienti, la normativa sulla sicurezza e le condizioni inadeguate per l’assistenza di base sono solo alcune delle questioni sollevate nella lettera. Inoltre, vi è il timore di cadute dei pazienti e il mancato rispetto degli standard minimi di dotazione dell’unità di ricovero.
La lettera evidenzia anche la difficoltà dei professionisti della salute ad adempiere ai Lea, i Livelli essenziali di assistenza, richiesti dalla normativa regionale a causa del personale insufficiente e delle condizioni di lavoro estremamente stressanti. Da un punto di vista legale e deontologico, la lettera fa riferimento a una sentenza della Cassazione che stabilisce che, quando un operatore non ha il potere di risolvere direttamente un problema, è obbligato a segnalarlo all’azienda. Pertanto, l’operatore deve denunciare per iscritto alla direzione sanitaria le condizioni critiche in cui sta lavorando per proteggere sé stesso e i pazienti da eventuali conseguenze legali.
“La professionalità degli operatori della sanità che prestano servizio in queste condizioni va assolutamente tutelata e riportata a livelli minimi di dignità. Le competenze dei professionisti vanno valutate e non svilite ed umiliate come sta accadendo ora”, ha detto Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno. Critici anche Gianluca Scipione, sindacalista della Fials provinciale: “Gli operatori della sanità a Battipaglia stanno affrontando una situazione insostenibile. Chiediamo un incontro urgente con la Direzione Presidiale e tutte le organizzazioni sindacali per porre fine a questa emergenza e garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Caterina Altieri, delegata della Fials salernitana: “È inaccettabile che i pazienti debbano essere ricoverati in stanze dove sono già in condizioni di sovraffollamento. Questa situazione mette a rischio la loro privacy e la loro sicurezza. Chiediamo un incontro immediato per trovare soluzioni adeguate e risolvere questa grave problematica” La pensa così anche Giovanni Gargaro, sindacalista della Fials provinciale: “Il personale sanitario di Battipaglia sta facendo del proprio meglio in condizioni estremamente difficili. È essenziale che la direzione dell’ospedale prenda atto di queste sfide e collabori con le organizzazioni sindacali per migliorare la situazione. Chiediamo un incontro tempestivo per proteggere la salute dei pazienti e dei professionisti della sanità”.
La situazione a Battipaglia, dunque, richiama l’attenzione su questioni cruciali legate alla fornitura di servizi sanitari di qualità e alla protezione dei diritti dei professionisti della salute. Gli operatori della sanità sperano che questo appello urgente porti a un cambiamento positivo nelle condizioni di lavoro e nell’assistenza ai pazienti presso l’ospedale battipagliese.
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Battipaglia
Matteo scende dall’auto dopo l’incidente e viene travolto, addio a un 29enne
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7 mesi fail
2 Marzo 2026Da
Redazione
CASERTA – Tragico incidente nella notte sull’autostrada A2 del Mediterraneo, nel tratto compreso tra gli svincoli di Battipaglia. A perdere la vita è stato Matteo Ginetti, 29 anni, originario di Eboli, nella Piana del Sele.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il giovane era alla guida di una Fiat Panda che, per cause in corso di accertamento, avrebbe impattato contro il guardrail per poi scontrarsi con una Citroen. Dopo il violento urto, Ginetti sarebbe sceso dall’auto ma, nel tentativo di mettersi in salvo, sarebbe stato travolto da più veicoli in transito. L’impatto non gli ha lasciato scampo.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti della Polizia Stradale di Eboli, coordinati dal comandante Cosimo Di Cicco. Per il 29enne non c’è stato nulla da fare: il corpo è stato rinvenuto a diversi metri di distanza rispetto alla vettura. La salma è stata successivamente trasferita presso l’obitorio dell’ospedale di Battipaglia.
Sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. La notizia si è rapidamente diffusa a Eboli, dove la scomparsa del giovane ha suscitato profonda commozione. Matteo Ginetti era figlio dell’imprenditore Girolamo Ginetti, attivo nel settore del gaming, e della stilista Marina Antonucci, da tempo residente nei Paesi Bassi con la figlia Titti.
Attualità
Guardia di Finanza riceve in consegna un immobile confiscato nel Salernitano
Pubblicato
2 anni fail
18 Luglio 2024Da
Redazione
L’Agenzia del Demanio ha consegnato alla Guardia di Finanza un immobile confiscato nel Salernitano.
Si tratta dell’edificio “Hermada”, confiscato a Battipaglia e recentemente ristrutturato per ospitare i militari della Compagnia.
La struttura, sviluppata su cinque piani per una superficie totale di circa 2.300 mq, era utilizzata dai clan salernitani Maiale e Pecoraro-Renna.
Il verbale di consegna è stato sottoscritto dal Generale di Divisione Giancarlo Trotta, Comandante Regionale Campania della Guardia di Finanza, e dal Direttore Regionale dell’Agenzia del Demanio Mario Parlagreco. Già nel 2015 la Guardia di Finanza manifestò il proprio interesse all’utilizzo di tale immobile e nel 2017 l’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata (ANBSC) lo destinò alla Guardia di Finanza per uso esclusivo.
La Direzione Regionale Campania dell’Agenzia del Demanio ha effettuato i lavori di ristrutturazione dell’edificio per circa 1,5 milioni di euro, per rendere l’immobile conforme alle esigenze del Corpo.
Battipaglia
Autopsia su Francesco Pio: i pitbull lo hanno azzannato alla nuca
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2 anni fail
26 Aprile 2024Da
Redazione
Il medico legale ha effettuato l’autopsia sul corpicino di Francesco Pio: sono state riscontrate numerose ferite ed è stata data confermata che la morte sia avvenuta in pochi minuti.
Letali le lesioni alla nuca, procurate dopo l’azzannamento al collo, per il povero bimbo di 13 mesi.


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