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Campania zona gialla. Cosa cambia da oggi 26 Aprile

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Per quanto riguarda gli spostamenti: si potranno effettuare spostamenti tra regioni gialle e non occorre autocertificazione. Per le visite private, massimo 4 persone, con figli minori. Vige ancora il coprifuoco dalle 22:00 alle 5:000

Bar e ristoranti potranno ospitare clienti a pranzo e a cena purché all’aperto, sempre nel rispetto del coprifuoco che resta fissato alle 22.00.
Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi. La distanza è fissata a un metro.
Dal primo giugno (sempre in zona gialla), i ristoranti potranno restare aperti anche al chiuso dalle 05.00 alle 18.00. Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi.
Per i bar, è consentito il servizio ai tavoli all’aperto e anche al banco solo “in presenza di strutture che consentano la consumazione all’aperto”. Altrimenti, solo servizio ai tavoli e l’asporto è ammesso fino alle 18.00. È sempre consentita la consegna a domicilio di cibo e bevande

Restano chiuse palestre e piscine. È consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto.
Dal 15 maggio, sono inoltre consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre. Vige ancora il divietato di usare gli spogliatoi.

Riaprono al pubblico cinema, teatri, sale concerto, live club. La capienza massima consentita è del 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto. Bisognerà sempre rispettare le norme di sicurezza, indossare la mascherina non creare assembramenti.

Dal 15 maggio riaprono le attività degli esercizi commerciali all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali nei giorni festivi e prefestivi nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

Dal 1° luglio riapriranno al pubblico le fiere e i congressi. È possibile svolgere, anche prima di tale data, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico.

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Whirpool: nessuna lettera di licenziamento fino al prossimo 22 ottobre

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NAPOLI – La Whirlpool non invierà lettere di licenziamento fino al prossimo 22 ottobre. Così la multinazionale dopo l’ok dell’azienda alla richiesta degli avvocati del sindacato di rinviare l’udienza al prossimo venerdì sul ricorso presentato da Fim-Fiom-Uilm per condotta antisindacale.

La Whirlpool, informa una nota, conferma l’intenzione di chiudere comunque la procedura oggi, come annunciato.

L’azienda “conferma la propria disponibilità a lavorare fino al 29 ottobre con l’obiettivo di lavorare e definire un accordo vincolante con il consorzio e le parti sociali per definire la transizione entro e non oltre il 15 dicembre”.

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Scavi di Ercolano, rinvenuto lo scheletro di un fuggiasco

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Importante ritrovamento avvenuto presso gli scavi di Ercolano, dove è stato rinvenuto lo scheletro parzialmente mutilato di un uomo, con molta probabilità risalente all’eruzione di Pompei del 79 d.C.. A tal proposito, il Ministro della Cultura Franceschini, si è così espresso: “E’ una bellissima notizia, innanzitutto perché il ritrovamento è dovuto alla ripresa in questo luogo, dopo tanti anni, di uno scavo scientifico condotto dal personale tecnico del ministero“.

Pertanto, i resti dell’uomo, un maschio di età matura che, secondo i primi esami antropologici, dovrebbe avere avuto tra i 40 e i 45 anni, sono stati trovati alla base dell’altissimo muro di pietra lavica che oggi, chiude l’antico fronte a mare. Le ossa, appaiono di un rosso acceso, praticamente “l’impronta lasciata dal sangue della vittima“, afferma Franceschini che spiega, di come si tratti di una conseguenza del processo di combustione provocato a Ercolano dalla corrente di magma, cenere e gas arrivata dal Vesuvio.

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Terra dei Fuochi, rischio infertilità per il 60% dei ragazzi che ci vivono

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Preoccupano i dati certificati dalla Società Italiana di Riproduzione Umana, che chiarisce come circa il 60% dei ragazzi di 19 anni, che vivono nella Terra dei Fuochi, corrono rischi riproduttivi importanti. A tal proposito, Luigi Montano, presidente SIRU area andrologica, afferma che:

Il liquido seminale, è un ottimo marker, indicatore di salute ambientale del territorio. Abbiamo compiuto ricerche in giovani sani, che vivono in zone a diversa pressione ambientale in Campania e altre regioni italiane e, i dati, indicano rischi riproduttivi molto importanti per i giovani che abitano nella Terra dei Fuochi, nell’area di Brescia e nella Valle del Sacco del frusinate. Dalla ricerca, si evince che sui problemi riproduttivi, non incidono solo gli stili di vita ma anche i fattori ambientali“.

In particolare, la ricerca, ha fatto emergere alterazioni degli spermatozoi in oltre il 60% dei casi, con una motilità progressiva degli spermatozoi inferiore rispetto ai parametri fissati dall’OMS. Sulla questione, si è espresso anche Antonino Gugliemino, presidente SIRU, che ha così dichiarato: “Le coppie infertili, impiegano quattro anni, da quando chiedono aiuto per avere un figlio all’inizio di una terapia per l’infertilità. Troppo, soprattutto considerando che l’età media delle donne, che afferiscono ai centri di riproduzione, è di 36,7 anni: è necessario accelerare, il processo di approvazione delle linee guida cliniche sulla procreazione medicalmente assistita e, attivare i percorsi dedicati, per sostenere una coppia in ricerca di un figlio”.

Conclude, Stefania Iaccarino, coordinatrice del Comitato Sud, che si è così espressa: “Purtroppo, in Campania, non c’è una risposta adeguata, perché c’è la realtà del pubblico e quella del privato, ma manca il privato convenzionato, che darebbe la possibilità ai cittadini di poter scegliere un’assistenza anche in strutture diverse“.

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