
Città
ORTA DI ATELLA, morto il bimbo caduto nel camino
Pubblicato
10 anni fail
Da
RedazioneNAPOLI – Non ha retto il cuore del piccolo Luigi che ieri mattina era stato trasportato d’urgenza all’Ospedale Cardarelli di Napoli con ustioni gravi sul 90% del corpo.
Secondo la ricostruzione dei fatti, il bimbo di 5 anni residente a Orta di Atella, sarebbe caduto nel camino della propria abitazione procurandosi gravi ferite su tutto il corpo, è stato ricoverato poi d’urgenza nel Centro Ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli, dove gli sono state prontamente praticate le cure del caso che sono risultate inutili, visto che Luigi stamattina è deceduto per arresto cardiaco.
Ti potrebbe piacere

Shock in campagna, 55enne riporta gravi ustioni dopo aver bruciato sterpaglie

Scandalo a Orta di Atella, appalto diretto di 30mila euro affidato alla ditta di una donna ucraina

Shock nel Casertano, prende a schiaffi la madre al culmine di una lite: arrestato 44enne

Napoli, bimbo ricoverato per una forte meningite e positivo alla cocaina: è salvo dopo due mesi

Napoli, bimbo di 6 anni riporta ustioni alla gola e allo stomaco dopo aver bevuto un integratore: i particolari

Orta di Atella, tentata rapina in una parafarmacia: ladri messi in fuga dai carabinieri
Cardito
CARDITO. Il miracolo dell’Anagrafe che risorge con lavori fantasmi effettuati di domenica
Pubblicato
10 ore fail
14 Ottobre 2026
A CARDITO i miracoli non avvengono a Lourdes, ma direttamente nella frazione di Carditello. Dopo oltre un mese di chiusura forzata dell’ufficio anagrafico – un disagio colossale per i residenti costretti a pellegrinaggi altrove – ecco l’annuncio trionfale: il Comune avrebbe incassato l’ok dell’ASL per la riapertura. Habemus Anagrafe!
Tutto perfetto, se non fosse per un piccolo, insignificante dettaglio da film di Totò: guardando i video girati sul posto, di cantieri, operai, pennelli, calcinacci rimossi o interventi di riqualificazione non c’è la benché minima traccia. I locali sembrano esattamente identici a prima. Un vero mistero della fede burocratica: l’ASL dà il via libera senza che nei fatti si veda un mattone spostato.
Ma la vera chicca da manuale della spesa pubblica riguarda la tracciabilità dei lavori. Sappiamo per certo – carte alla mano – che esistevano ordini di servizio e accordi quadro con le ditte di manutenzione. E sappiamo che alcuni operai avrebbero sgobbato persino di domenica (orario festivo, che guarda caso costa il doppio alle casse comunali). Ora, se i lavori straordinari ci sono stati e sono costati il doppio ai cittadini, dove sono finiti? Forse sono stati eseguiti con la tecnica dell’invisibilità quantistica?
Cosa dicono le carte (quelle che l’opposizione giustamente pretende di leggere)
Per capire come siamo arrivati a questo punto, basta fare un salto indietro e sfogliare i verbali ufficiali dell’ASL Napoli 2 Nord (Dipartimento di Prevenzione – U.O.C. Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro). Il quadro che emerge dai documenti è a dir poco impietoso per chi amministra:
Il blitz e la sfilza di violazioni: Il verbale di ispezione (n. 386/26) scaturito dai controlli eseguiti presso l’ufficio Anagrafe e Stato Civile di Piazza San Biagio fotografa una situazione da terzo mondo lavorativo. L’ASL ha contestato violazioni pesantissime del D.Lgs. 81/08 (sicurezza sul lavoro): Locali sporchi, carenti di pulizia e manutenzione, con pareti in cattivo stato, umide, scrostate e macchiate. Porte d’ingresso sprovviste di maniglione antipanico o malfunzionanti. Scale prive di strisce antiscivolo. Servizi igienici fuori da ogni standard igienico-sanitario accettabile. Postazioni di lavoro non ergonomiche e montagne di carta accumulata a terra per mancanza di contenitori idonei. Estintori insufficienti e piano di emergenza da rivedere. Il capitolo elettrico (da brivido): Impianto elettrico in pessimo stato di manutenzione, con un tripudio di multiprese e prolunghe abusive fuori norma, impianto di messa a terra privo di dichiarazione di conformità (L. 37/08) e mai denunciato all’INAIL tramite portale CIVA. La diffida e la richiesta di proroga: Di fronte a questo bollettino di guerra, l’ASL aveva intimato al Comune di mettersi in regola nel termine perentorio di 30 giorni. Vista l’impasse, il Comune aveva persino tentato la carta della richiesta di proroga (fissando l’obiettivo a luglio) ammettendo candidamente che per affidare i lavori a una ditta specializzata e mettere a norma il quadro elettrico ci volevano tempi tecnici lunghi e procedure di gara da 30-60 giorni.
L’opposizione chiede lumi, il Comune risponde con la magia
E qui si arriva al cortocircuito politico. L’opposizione consiliare, giustamente ignara di quali prodigi alchemici abbiano consentito di superare d’un tratto tutte le gravissime carenze igienico-sanitarie e strutturali certificate dall’ASL, ha giustamente chiesto all’Amministrazione di capire cosa sia stato fatto realmente, quali prescrizioni siano state ottemperate e come si sia giunti alla miracolosa riapertura. Le riprese video parlano chiaro: i lavori di riqualificazione strutturale non si vedono. Nel frattempo, però, si mormora di turni domenicali delle ditte di manutenzione pagati a peso d’oro dalla collettività.
I cittadini di Carditello esultano giustamente per il ripristino di un servizio essenziale, ma restano con un dubbio legittimo grande quanto una casa: l’ufficio è stato riaperto perché finalmente è stato messo a norma tutelando la salute dei dipendenti e degli utenti, oppure ci si è limitati a calare la classica polvere sotto il tappeto, sbandierando un “ok” burocratico ottenuto sulla pelle della sicurezza? Ancora una volta, a Cardito, tra la realtà dei verbali dell’ASL e la propaganda dei trionfalismi social, a pagare il conto – in tutti i sensi – sono sempre i cittadini. E i cantieri invisibili, purtroppo, non fanno sconti in bolletta.
Napoli
“Oltre le barriere: la disabilità al centro, le pari opportunità per tutti”: venerdì, il convegno al Maschio Angioino
Pubblicato
1 giorno fail
13 Ottobre 2026Da
Redazione
Un importante appuntamento dedicato ai temi dell’inclusione, dell’accessibilità e delle pari opportunità si terrà venerdì 16 ottobre alle ore 10.30 nella suggestiva cornice della Sala dei Baroni presso il Maschio Angioino a Napoli. L’evento, promosso dalla Società Cooperativa Sociale Luigi Del Prete in collaborazione con il Consiglio regionale della Campania, il Rotary Giugliano Ager Liternum, Legal Forum e l’associazione Lo Scudo, si propone di porre la disabilità al centro del dibattito pubblico e sociale per valorizzare ogni persona.
L’introduzione dei lavori
I lavori saranno introdotti dalla Dott.ssa Anna Del Prete, Legale Rappresentante della Società Cooperativa Sociale “Luigi Del Prete”.
Interventi e relatori
Il dibattito vedrà la partecipazione di un ricco e prestigioso parterre di rappresentanti istituzionali, del mondo sociale, dello sport e della cultura:
Dott.ssa Chiara Marciani – Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli
Cons. Gennaro Oliviero – Consigliere Regionale
Cons. Giovanni Porcelli – Questore alle Finanze del Consiglio Regionale Campania
Cons. Loredana Raia – Presidente Commissione Sanità
On. Michela Rostan – Consigliere Regionale e Segretario Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Campania, Componente Commissioni Sanità e Politiche Sociali
Cons. Luca Trapanese – Vicepresidente Consiglio Regionale Campania
Prof. Mario Casillo – Vice Presidente Giunta Regionale Campania
Ing. Giuseppe Cirillo – Vicesindaco Città Metropolitana di Napoli
Dott. Andrea Morniroli – Assessore Scuola e Politiche Sociali Giunta Regionale Campania
Dott.ssa Angela Procida – Nuotatrice e ciclista paralimpica
Simona Capone – Autrice del libro “Santo Romano. La notte in cui Napoli rimase in silenzio”
Dott. Salvatore Guangi – Vicepresidente del Consiglio Comunale di Napoli
Dott. Gaetano Loffredo – Presidente Legal Forum Italia
Dott.ssa Domenica Camerlingo – Presidente Rotary Giugliano Ager Liternum
Dott.ssa Filomena Chirico – Responsabile Comunità alloggio per minori
Dott.ssa Teresa Del Prete – Responsabile Comunità per disabili “Il Cappellaio Matto”
Dott. Domenico Berni – Preparatore Atletico e Docente Senior FIF
Un confronto corale e multidisciplinare che intende riaffermare con forza come la pari dignità, il superamento delle barriere architettoniche e culturali e la piena partecipazione sociale debbano rappresentare non un semplice auspicabile traguardo, bensì la pietra angolare su cui edificare una comunità autenticamente equa e solidale.

Attualità
L’equità al centro: a Napoli il Congresso congiunto CNDI e WIS Italia
Pubblicato
1 giorno fail
13 Ottobre 2026
NAPOLI – Il lavoro, la leadership, la sanità, lo sport e l’impresa si incontrano a Napoli per una giornata straordinaria di dialogo e confronto. Il prossimo 16 ottobre, la città ospiterà il Congresso congiunto organizzato dal Consiglio Nazionale Donne Italiane (CNDI) e da Women in Surgery Italia (WIS), intitolato: “Women & Work: un’occasione di confronto tra sanità, istituzioni, mondo del lavoro, impresa e sport”.
L’iniziativa nasce da una visione comune e ambiziosa: promuovere un’equità reale, valorizzare il talento e abbattere i divari di genere sostenendo la leadership femminile in tutti i settori chiave della società.
Non un semplice convegno, ma un vero e proprio laboratorio d’idee. Il Congresso si propone di mettere in rete esperienze e competenze diverse per analizzare le sfide ancora aperte – dai soffitti di cristallo nell’ambito sanitario e manageriale alle pari opportunità nell’imprenditoria e nello sport – e trasformarle in azioni e riforme concrete.
L’obiettivo è creare una sinergia tra persone, professioni e organizzazioni, offrendo uno spazio in cui l’innovazione e la collaborazione diventino leve di crescita collettiva.


Caivano: Fratelli d’Italia chiede l’intervento urgente della Regione per il caso PPG Industries Italia

CARDITO. Il miracolo dell’Anagrafe che risorge con lavori fantasmi effettuati di domenica

Nasce al Senato la componente “Avanti PSI”: prende forma il nuovo polo riformista nel campo progressista

“Oltre le barriere: la disabilità al centro, le pari opportunità per tutti”: venerdì, il convegno al Maschio Angioino

L’equità al centro: a Napoli il Congresso congiunto CNDI e WIS Italia

CAIVANO. Processo estorsioni camorra-politica. Inflitte mezzo secolo di condanne in secondo grado

Dichiarazione dell’on. Giuseppe Barra sulla mozione per il collegamento Napoli Afragola AV–Caivano

AFRAGOLA. La più votata costretta a difendersi dal fuoco amico

CAIVANO, Il Luna Park delle illusioni: quando la propaganda si schianta contro la realtà

Afragola, la processione dimezzata: Sant’Antonio tradito da chi dovrebbe celebrarlo
Popolari
POLITICA8 mesi faCAIVANO. Processo estorsioni camorra-politica. Inflitte mezzo secolo di condanne in secondo grado
campania5 mesi faDichiarazione dell’on. Giuseppe Barra sulla mozione per il collegamento Napoli Afragola AV–Caivano
Afragola5 mesi faAFRAGOLA. La più votata costretta a difendersi dal fuoco amico
Caivano5 mesi faCAIVANO, Il Luna Park delle illusioni: quando la propaganda si schianta contro la realtà
Afragola5 mesi faAFRAGOLA. L’ombra delle schede balleriene e del voto di scambio. Quando il denaro sostituisce la democrazia.
Afragola4 mesi faAFRAGOLA. Il mercato delle vacche prima del verdetto: volano già gli stracci sulle poltrone
Cardito5 mesi faCARDITO ha scelto. Ma ha scelto di restare sospesa.
Caivano2 mesi faCAIVANO. Antonio Angelino e la nobile arte di farsi rimborsare perfino i centesimi
















