
campania
Napoli. Incendio nel carcere minorile di Nisida, l’ha appiccato un detenuto nella sua camera
Pubblicato
4 anni fail
Da
RedazioneA distanza di due giorni, presso il carcere minorile partenopeo di Nisida, si è registrato un altro episodio di incendio, dove un detenuto ha appiccato fuoco alla sua camera, mettendo così a repentaglio l’ordine, la sicurezza e l’incolumità psico-fisica di tutta la comunità penitenziaria. “Occorre garantire sicurezza, non è più tollerabile una condizione così critica e precaria, che espone a seri rischi lavoratrici e lavoratori della Polizia Penitenziaria – chiosa Baiano – che non beneficiano di dispositivi di protezione individuale e scarsa presenza di fornitura antincendio. Siamo seriamente preoccupati, come sindacato di categoria, se non vengono – ad horas – intraprese attività riparative che tendono ad assicurare un regolare andamento nell’interesse collettivo”.
Ti potrebbe piacere

Campania, Fico vara la Giunta Regionale

Afragola, crolla il soffitto dell’istituto Carlo Alberto Dalla Chiesa: la denuncia dei genitori

Il Comune di Poggiomarino sciolto per infiltrazioni camorristiche: i particolari

Maltempo in Campania, prorogata l’allerta meteo gialla su tutta la Regione

Blitz antimafia, arrestato l’ex presidente della Provincia di Salerno Alfieri

Napoli, va in ospedale a trovare la figlia ma viene aggredito da un parcheggiatore abusivo
campania
“La violenza non va in vacanza” 1523.it porta sulle spiagge italiane una nuova cultura delle relazioni e valori umani
Pubblicato
7 giorni fail
21 Agosto 2026Da
Redazione
Dal Cilento alla Puglia, dalle isole eolie alla Sardegna con arrivo a Procida es Ischia : parte il tour estivo, in attesa di quello invernale al nord, ideato dall’Avv. Angelo Pisani, fondatore di Potere ai Diritti. Informazione, prevenzione e conoscenza per arrivare prima della violenza.
NAPOLI, 20 agosto 2026 – La prevenzione della violenza arriva direttamente sulle spiagge italiane. È partito il Tour Antiviolenza 1523.it, iniziativa ideata dall’Avv. Angelo Pisani, fondatore dell’Associazione Potere ai Diritti e del progetto 1523.it, per diffondere una nuova cultura delle relazioni fondata su rispetto, consapevolezza, conoscenza e tutela della persona.
Il tour è partito dal Cilento, toccando Punta Licosa, Ascea e Baia degli Infreschi, isole eolie per proseguire verso Porto Cesareo in Puglia, Porto Cervo e La Maddalena in Sardegna e le isole del golfo di napoli, con la distribuzione sulle spiagge di materiale informativo e con iniziative di sensibilizzazione rivolte a cittadini, famiglie e giovani.
L’obiettivo è portare il messaggio di 1523.it fuori dai convegni e dagli studi professionali, direttamente tra le persone, nei luoghi dell’estate e della socialità.
“La violenza non ha sesso e soprattutto non va aspettata. Dobbiamo imparare ad arrivare prima, riconoscendo i segnali delle relazioni sbagliate e costruendo una cultura del rispetto prima che qualcuno diventi vittima.”
È il messaggio dell’Avv. Pisani, che aggiunge:
“Per questo siamo sulle spiagge italiane. Vogliamo parlare alle persone quando stanno insieme, alle coppie, ai ragazzi, ai genitori e alle famiglie eliminando le contrapposizioni uomo/donna e tutelando i valoro delle persone . La migliore difesa dalla violenza comincia dalla conoscenza di sé e dell’altro.”
1523.it tutela le persone, senza contrapposizioni tra uomini e donne: donne, uomini, bambini, genitori, anziani e chiunque possa trovarsi vittima di violenza, abuso, manipolazione o sopraffazione.
Il tour vuole trasformare simbolicamente le spiagge italiane in luoghi anche di cultura, prevenzione e libertà dalla violenza, diffondendo strumenti per riconoscere tempestivamente i comportamenti pericolosi e chiedere aiuto prima che sia troppo tardi.
1523.it: NON ASPETTARE LA VIOLENZA. ARRIVIAMO PRIMA.
Il viaggio continuerà in altre località italiane, portando da una spiaggia all’altra un messaggio semplice e universale: “La violenza non ha sesso. Il rispetto non va mai in vacanza.” Avv. Angelo Pisani – Fondatore 1523.it – Potere ai Diritti
campania
Catello Di Capua: chi è l’avvocato condannato scelto da Vannacci per la Campania
Pubblicato
1 settimana fail
17 Agosto 2026
NAPOLI – C’era una volta un Generale che parlava di Patria, dovere, disciplina, “mondo al contrario” e sacri valori costituzionali. Poi è arrivata la politica reale, quella fatta di voti, tessere e quadri territoriali, e il “mondo al contrario” si è dimostrato drammaticamente lineare. Un fantastico museo delle cere giudiziarie.
L’ultimo capolavoro della meritocrazia vannacciana si consuma in Campania. Per guidare Futuro Nazionale sul territorio, l’ex parà ha calato l’asso: l’avvocato Catello Di Capua. Un nome, una garanzia. Non un politico di lungo corso, ma un penalista originario di Agerola con un curriculum giudiziario di tutto rispetto. Per chi avesse la memoria corta, il neo-referente regionale del partito dell’Ordine e della Legalità vanta una condanna definitiva in Cassazione nel 2014 per favoreggiamento personale. Due anni di reclusione (con pena sospesa).
La vicenda che lo vide coinvolto non era una sottigliezza amministrativa. Secondo i giudici, il penalista – all’epoca difensore di un collaboratore di giustizia – soffiava informazioni coperte da segreto istruttorio. A chi? Ad un collega di spicco, tale Michele Santonastaso, poi condannato per le minacce aggravate dal metodo mafioso pronunciate in un’aula di tribunale contro Roberto Saviano e la giornalista Rosaria Capacchione. Di Capua, stando ai verbali, rivelava «tempi, modalità e contenuto» delle dichiarazioni del pentito. Certo, il legale ha poi ottenuto la riabilitazione – diritto legittimo di chiunque abbia saldato i propri conti con la giustizia civile – ma sul piano dell’opportunità politica, la domanda sorge spontanea. È questa la rigidità morale del Generale? È questo l’alto profilo richiesto ai quadri del suo movimento?
Il sospetto, malizioso ma inevitabile, è che per entrare nelle grazie di Vannacci non serva la fedina pulita come uno specchio, ma un contenzioso chiuso con lo Stato. Il parallelismo s’impone da solo. Non dimentichiamo le grandi manovre per accogliere a braccia aperte Gianni Alemanno, l’ex sindaco di Roma reduce dai suoi calvari processuali, subito imbarcato con il suo movimento Indipendenza nella nuova creatura politica del Generale.
Viene da chiedersi: la nuova classe dirigente di Futuro Nazionale si recluta nei comitati civici o nelle sale d’attesa dei tribunali? L’uomo forte che prometteva di spazzare via il degrado morale del Paese preferisce forse circondarsi di chi la Giustizia l’ha vista da una prospettiva decisamente “particolare”?
Se queste sono le premesse per ripristinare il rigore e la legalità in Italia, non ci resta che attendere le prossime nomine. Ma una domanda al Generale va fatta, rigorosamente sull’attenti: è davvero questo il “Futuro” della nazione, o soltanto il riassunto delle sue sentenze passate?
Attualità
Antonella Laezza: l’eccellenza della danza campana brilla al Gran Galà Premio DAS
Pubblicato
1 mese fail
14 Luglio 2026Da
Redazione
La splendida cornice di Villa Campolieto, autentico gioiello architettonico del Miglio d’Oro di Ercolano, ha fatto da sfondo a una serata straordinaria: il Gran Galà Premio DAS. L’evento, promosso dal Comitato Territoriale Napoli di ACSI e presieduto dal Dott. Claudio Cimmino, si è confermato come uno degli appuntamenti più prestigiosi e autorevoli dell’intero panorama coreutico nazionale, nato con l’obiettivo di celebrare la danza quale espressione artistica, culturale e formativa.
In questa magica atmosfera, tra i grandi nomi internazionali e le stelle del firmamento della danza, è emersa con forza la figura di Antonella Laezza, direttrice della rinomata scuola “A passi di Danza “ di Crispano (situata in via Provinciale 53). La presenza della direttrice sul palco di una manifestazione così esclusiva — nello stesso contesto in cui sono stati conferiti i Premi alla Carriera e all’Eccellenza a icone mondiali come l’étoile Giuseppe Picone, Steve La Chance e Karl Alfred Schreiner — ne consolida ulteriormente il prestigio e la preziosa collaborazione con il comitato di promozione sportiva ACSI Napoli.
Il ruolo centrale di Antonella Laezza all’interno della serata testimonia la grande autorevolezza e la stima di cui gode nell’intero settore, accreditando la sua scuola come un vero punto di riferimento per la didattica sul territorio. Il successo straordinario della manifestazione è stato, infatti, il frutto di una perfetta sinergia tra le più importanti figure del comitato ACSI: se la Direzione Artistica dell’evento è stata affidata al celebre coreografo Francesco Annarumma, la complessa macchina organizzativa è stata curata da Massimo De Santis (referente del Settore Danza di ACSI Napoli) con la preziosa e fondamentale collaborazione della stessa Laezza.
Operare a stretto contatto con personalità di tale calibro riflette la straordinaria professionalità, la passione e il rigore che la direttrice porta ogni giorno nelle sale della sua accademia.
Di conseguenza, gli allievi di “A passi di Danza ” hanno la straordinaria opportunità di formarsi in un ambiente di assoluto livello, dove si studia regolarmente con maestri e coreografi di chiara fama nazionale e internazionale e si apprende il valore del sacrificio e dell’impegno richiesti da quest’arte.
L’immagine di Antonella Laezza, immortalata sul proscenio di Villa Campolieto, diventa così l’emblema di una Campania che produce cultura, bellezza e soprattutto formazione di altissima qualità, capace di creare un ideale ponte tra chi ha già scritto la storia della danza e i giovani talenti che stanno costruendo il proprio futuro artistico.





AFRAGOLA. Presunti brogli elettorali. Il TAR fissa un’udienza, il “Sistema” fissa lo sguardo altrove

Pd Napoli, tensioni nelle Municipalità: i nuovi equilibri agitano il partito

AFRAGOLA. I proclami contro la realtà e Il bluff dei 90 giorni di Giustino. Le denunce delle opposizioni

AFRAGOLA. Duello verbale Botta-Castaldo: L’ex Presidente del Consiglio: “bisogna elevare il livello del dibattito”

AFRAGOLA. La commedia giusta. La marchetta di Bonaiuto, il Silenzio della Salzano e il banchetto di Giustino

SANT’ANTONIO ABATE. Rilasciata sanatoria al papà del Sindaco in pieno conflitto di interessi

CAIVANO. Processo estorsioni camorra-politica. Inflitte mezzo secolo di condanne in secondo grado

Dichiarazione dell’on. Giuseppe Barra sulla mozione per il collegamento Napoli Afragola AV–Caivano

CAIVANO. Processo ingerenze criminali. Oggi terza udienza. La Palmiero ribadisce i nomi dei politici graditi al clan

CAIVANO. Alla Scuola Capogrosso si discrimina. Ad un bambino soltanto viene negata la possibilità di introdurre la torta in classe
Popolari
POLITICA6 mesi faCAIVANO. Processo estorsioni camorra-politica. Inflitte mezzo secolo di condanne in secondo grado
campania3 mesi faDichiarazione dell’on. Giuseppe Barra sulla mozione per il collegamento Napoli Afragola AV–Caivano
Caivano10 mesi faCAIVANO. Antonio Angelino al posto di smentire la sua ineleggibilità preferisce confondere le idee all’elettorato
Caivano4 mesi faCAIVANO, Il Luna Park delle illusioni: quando la propaganda si schianta contro la realtà
Afragola3 mesi faAFRAGOLA. La più votata costretta a difendersi dal fuoco amico
Afragola3 mesi faAFRAGOLA. L’ombra delle schede balleriene e del voto di scambio. Quando il denaro sostituisce la democrazia.
Afragola2 mesi faAFRAGOLA. Il mercato delle vacche prima del verdetto: volano già gli stracci sulle poltrone
Cardito3 mesi faCARDITO ha scelto. Ma ha scelto di restare sospesa.
































