
Cronaca
Positivo al Covid-19 girava senza mascherina: anziano multato in provincia di Napoli
Pubblicato
5 anni fail
Da
RedazioneUn anziano è stato multato in provincia di Napoli: andava in giro senza mascherina pur essendo positivo al Covid-19.
Andava in giro privo di mascherina, come se non fosse in atto una pandemia globale. Un 81enne è stato multato dai vigili urbani, perché ha violato le norme sull’isolamento.
Sono stati gli stessi parenti a segnalare il comportamento scorretto dell’uomo, vedovo da qualche anno, che invece di restare a casa si aggirava per le strade di Somma Vesuviana senza rispettare le norme sanitarie che ne imponevano l’isolamento fino alla guarigione.
L’uomo era uscito per svolgere alcune commissioni. Prima tappa dal barbiere, che però è stato poi chiuso: le autorità sanitarie hanno messo i sigilli al salone dove l’anziano era andato per farsi radere la barba e tagliare i capelli.
L’ 81enne aveva anche cercato di entrare in una macelleria senza mascherina, ma il gestore si è giustamente rifiutato di farlo entrare, chiudendo l’ingresso.
I vigili urbani, al comando del tenente colonnello Claudio Russo, hanno reso noto che le autorità sanitarie avevano più volte diffidato l’ uomo. Sono ora in corso le verifiche per il tracciamento dei contatti, e per accertare se il paziente positivo al Covid-19 sia stato inserito nella piattaforma regionale.
Ti potrebbe piacere

Somma Vesuviana, accoltella la sorella maggiore per uno struccante: ventenne in manette

Cina, un team di ricercatori scopre una nuova forma di coronavirus

Incidente mortale lungo la Statale, impatto fatale per Francesco: aveva 37 anni

Tragico incidente lungo la Statale, uomo morto sul colpo: i particolari

Covid-19, boom di contagi durante il concerto di Taylor Swift a Milano: le ultime

Notte di paura nel vesuviano, tentato furto in banca e spari in strada: i particolari
campania
“La violenza non va in vacanza” 1523.it porta sulle spiagge italiane una nuova cultura delle relazioni e valori umani
Pubblicato
7 giorni fail
21 Agosto 2026Da
Redazione
Dal Cilento alla Puglia, dalle isole eolie alla Sardegna con arrivo a Procida es Ischia : parte il tour estivo, in attesa di quello invernale al nord, ideato dall’Avv. Angelo Pisani, fondatore di Potere ai Diritti. Informazione, prevenzione e conoscenza per arrivare prima della violenza.
NAPOLI, 20 agosto 2026 – La prevenzione della violenza arriva direttamente sulle spiagge italiane. È partito il Tour Antiviolenza 1523.it, iniziativa ideata dall’Avv. Angelo Pisani, fondatore dell’Associazione Potere ai Diritti e del progetto 1523.it, per diffondere una nuova cultura delle relazioni fondata su rispetto, consapevolezza, conoscenza e tutela della persona.
Il tour è partito dal Cilento, toccando Punta Licosa, Ascea e Baia degli Infreschi, isole eolie per proseguire verso Porto Cesareo in Puglia, Porto Cervo e La Maddalena in Sardegna e le isole del golfo di napoli, con la distribuzione sulle spiagge di materiale informativo e con iniziative di sensibilizzazione rivolte a cittadini, famiglie e giovani.
L’obiettivo è portare il messaggio di 1523.it fuori dai convegni e dagli studi professionali, direttamente tra le persone, nei luoghi dell’estate e della socialità.
“La violenza non ha sesso e soprattutto non va aspettata. Dobbiamo imparare ad arrivare prima, riconoscendo i segnali delle relazioni sbagliate e costruendo una cultura del rispetto prima che qualcuno diventi vittima.”
È il messaggio dell’Avv. Pisani, che aggiunge:
“Per questo siamo sulle spiagge italiane. Vogliamo parlare alle persone quando stanno insieme, alle coppie, ai ragazzi, ai genitori e alle famiglie eliminando le contrapposizioni uomo/donna e tutelando i valoro delle persone . La migliore difesa dalla violenza comincia dalla conoscenza di sé e dell’altro.”
1523.it tutela le persone, senza contrapposizioni tra uomini e donne: donne, uomini, bambini, genitori, anziani e chiunque possa trovarsi vittima di violenza, abuso, manipolazione o sopraffazione.
Il tour vuole trasformare simbolicamente le spiagge italiane in luoghi anche di cultura, prevenzione e libertà dalla violenza, diffondendo strumenti per riconoscere tempestivamente i comportamenti pericolosi e chiedere aiuto prima che sia troppo tardi.
1523.it: NON ASPETTARE LA VIOLENZA. ARRIVIAMO PRIMA.
Il viaggio continuerà in altre località italiane, portando da una spiaggia all’altra un messaggio semplice e universale: “La violenza non ha sesso. Il rispetto non va mai in vacanza.” Avv. Angelo Pisani – Fondatore 1523.it – Potere ai Diritti
Afragola
AFRAGOLA. Minacce ai consiglieri d’opposizione: scattano le indagini d’ufficio della Polizia di Stato
Pubblicato
3 settimane fail
7 Agosto 2026Da
Redazione
AFRAGOLA – Il clima politico ad Afragola si scalda ulteriormente e travalica i confini del dibattito consiliare per approdare nelle aule di pubblica sicurezza. A seguito del duro comunicato stampa diffuso nei giorni scorsi dai gruppi consiliari di opposizione – e pubblicato in esclusiva dalla nostra testata – la Polizia di Stato ha avviato ufficialmente le indagini d’ufficio per fare luce sulle gravi intimidazioni denunciate dalle minoranze.
Nel documento della coalizione d’opposizione veniva tratteggiato un quadro di forti tensioni e condotte inaccettabili, sfociate in vere e proprie minacce telefoniche rivolte ad alcuni esponenti politici. Un tentativo di condizionamento a cui le forze di minoranza avevano risposto con fermezza, dichiarando di rimanere unite e di non cedere ad alcun tipo di ricatto o pressione.
La reazione delle istituzioni non si è fatta attendere. Sotto la solerte guida della Dirigente del Commissariato di Polizia di Afragola, la dott.ssa Manuela Marafioti, gli agenti hanno aperto un fascicolo d’inchiesta per accertare la matrice e le responsabilità di tali atti intimidatori.
Negli ultimi giorni si sono svolti i primi atti istruttori: diversi consiglieri di opposizione sono stati convocati e ascoltati dagli inquirenti per ricostruire nel dettaglio le modalità delle chiamate e individuare i responsabili. Per due di loro si è reso necessario un ulteriore approfondimento, con audizioni ripetute al fine di acquisire tutti gli elementi utili alle indagini.
Gli accertamenti procedono nel massimo riserbo, ma l’avvio delle indagini d’ufficio segna un punto di non ritorno: la tutela della dialettica democratica e dell’incolumità dei rappresentanti eletti passa ora al vaglio delle Forze dell’Ordine.
Afragola
Afragola, la Polizia Locale sequestra uno studio di medicina estetica: tre persone denunciate
Pubblicato
1 mese fail
14 Luglio 2026Da
Redazione
La Polizia Locale della Città di Afragola diretta dal Dirigente Comandante Colonnello Antonio Piricelli ha intensificato le attività di controllo in materia sanitaria.
Questa mattina, gli Agenti, diretti personalmente dal Comandante Piricelli, hanno prima preso appuntamento presso un centro medico abusivo ubicato in Piazza Castello, e poi si sono presentati per ricevere una consulenza e dare inizio ad alcuni trattamenti estetici invasivi a base di medicinali e tramite uso di siringe. Durante le fasi della visita quando l’operatore stava per procedere alla iniezione sul viso tramite una siringa, gli Agenti si sono qualificati. E’ stata ispezionata tutta la struttura di circa 150 mq munita di numerosi macchinari e strumentazioni necessarie per gli interventi medicina estetica, siringe, creme varie per il viso, acido iafuronico, filler, vitamine e biorivitallizzanti. Sono state identificate alcune clienti presenti all’interno dello studio. Dagli accertamenti è emerso che lo studio era in attività in dispregio alle normative sanitarie di riferimento regionali e nazionali. I signori presenti all’interno dello studio sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per esercizio abusivo della professione e la struttura è stata sottoposta a sequestro di Polizia Giudiziaria. Sequestrato il cellulare usato per gli appuntamenti.


AFRAGOLA. Presunti brogli elettorali. Il TAR fissa un’udienza, il “Sistema” fissa lo sguardo altrove

Pd Napoli, tensioni nelle Municipalità: i nuovi equilibri agitano il partito

AFRAGOLA. I proclami contro la realtà e Il bluff dei 90 giorni di Giustino. Le denunce delle opposizioni

AFRAGOLA. Duello verbale Botta-Castaldo: L’ex Presidente del Consiglio: “bisogna elevare il livello del dibattito”

AFRAGOLA. La commedia giusta. La marchetta di Bonaiuto, il Silenzio della Salzano e il banchetto di Giustino

SANT’ANTONIO ABATE. Rilasciata sanatoria al papà del Sindaco in pieno conflitto di interessi

CAIVANO. Processo estorsioni camorra-politica. Inflitte mezzo secolo di condanne in secondo grado

Dichiarazione dell’on. Giuseppe Barra sulla mozione per il collegamento Napoli Afragola AV–Caivano

CAIVANO. Processo ingerenze criminali. Oggi terza udienza. La Palmiero ribadisce i nomi dei politici graditi al clan

CAIVANO. Alla Scuola Capogrosso si discrimina. Ad un bambino soltanto viene negata la possibilità di introdurre la torta in classe
Popolari
POLITICA6 mesi faCAIVANO. Processo estorsioni camorra-politica. Inflitte mezzo secolo di condanne in secondo grado
campania3 mesi faDichiarazione dell’on. Giuseppe Barra sulla mozione per il collegamento Napoli Afragola AV–Caivano
Caivano10 mesi faCAIVANO. Antonio Angelino al posto di smentire la sua ineleggibilità preferisce confondere le idee all’elettorato
Caivano4 mesi faCAIVANO, Il Luna Park delle illusioni: quando la propaganda si schianta contro la realtà
Afragola3 mesi faAFRAGOLA. La più votata costretta a difendersi dal fuoco amico
Afragola3 mesi faAFRAGOLA. L’ombra delle schede balleriene e del voto di scambio. Quando il denaro sostituisce la democrazia.
Afragola2 mesi faAFRAGOLA. Il mercato delle vacche prima del verdetto: volano già gli stracci sulle poltrone
Cardito3 mesi faCARDITO ha scelto. Ma ha scelto di restare sospesa.
































