
Amalfi
GDF Roan Napoli. Natanti rubati ad Ammalfi e Gaeta ritrovati dopo poche ore dalle unità navali
Pubblicato
3 anni fail
Da
RedazioneNel corso della diuturna attività di vigilanza una motovedetta in dotazione alla dipendente Stazione Navale di Napoli, nella mattinata del giorno 23 individuava, in località San Giovanni a Teduccio (NA), un natante che per modalità di ormeggio attirava l’attenzione dei militari.
Saliti a bordo dell’imbarcazione, i finanzieri appuravano la presenza di evidenti segni di effrazione e dopo aver esaminato quanto abbandonato, con l’ausilio delle nuove tecnologie installate sugli assetti che permettono la consultazione delle banche dati direttamente da bordo, venivano confermati i sospetti dei militari, in quanto l’imbarcazione era stata oggetto di furto la notte precedente nel porto di Gaeta (LT). Questo è il secondo ritrovamento lampo effettuato nella zona di San Giovanni in quanto solo due giorni prima era stata recuperata un’altra imbarcazione rubata nella notte precedente ad Amalfi (SA).
Esplicate le attività di rito, entrambi i motoscafi sono stati riconsegnati ai rispettivi proprietari. Sono in corso le attività investigative per risalire agli autori del furto. Le attività sopra descritte rientrano nell’espletamento delle funzioni demandante alla Guardia di Finanza quale unica Forza di Polizia in mare ed a cui gli utenti del mare si possono rivolgere anche utilizzando il numero di pubblica utilità 117.
Ti potrebbe piacere

Campania, Fico vara la Giunta Regionale

Afragola, crolla il soffitto dell’istituto Carlo Alberto Dalla Chiesa: la denuncia dei genitori

Il Comune di Poggiomarino sciolto per infiltrazioni camorristiche: i particolari

Maltempo in Campania, prorogata l’allerta meteo gialla su tutta la Regione

Blitz antimafia, arrestato l’ex presidente della Provincia di Salerno Alfieri

Napoli, va in ospedale a trovare la figlia ma viene aggredito da un parcheggiatore abusivo
Amalfi
69esima Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, Amalfi pronta alla sfida a Genova il 13 ottobre
Pubblicato
2 anni fail
15 Luglio 2024Da
Redazione
La 69esima Regata delle Antiche Repubbliche Marinare prenderà il via domenica 13 ottobre 2024, a Genova, nel canale di calma di Prà.
“Eravamo avversari e oggi siamo amici. Ci affrontiamo soltanto negli otto minuti della gara principale – dice il sindaco di Amalfi, Daniele Milano a Il Mattino – Su ogni vessillo della nostra Marina battono le insegne delle quattro città che torneremo a celebrare a Genova nella 69esima edizione. L’attenzione che ciascuna Città ha destinato al Palio è cresciuta nel tempo abbinandola ad eventi importanti: lo scorso anno a Venezia con il Salone Nautico, quest’anno a Genova, Capitale europea dello Sport e nell’ambito giornate dedicate a Colombo. E ad Amalfi ci prepariamo, con grande onore, a ospitare la 70esima edizione nel 2025″.
Sabato 12 ottobre 2024, sfilerà il tradizionale corteo storico delle quattro Antiche Repubbliche Marinare, con la presentazione degli equipaggi di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia.
Domenica 13, invece, si sfideranno prima gli equipaggi femminili e a seguire la regata degli equipaggi maschili.
Amalfi
Amalfi, completato il restauro del pannello maiolicato della Porta della Marina
Pubblicato
3 anni fail
22 Gennaio 2024Da
Redazione
Il pannello ceramico della Porta della Marina, in cui è raffigurato il ruolo di crocevia di Amalfi tra Oriente e Occidente, ritorna al suo originario splendore dopo un importante intervento di restauro. L’opera del maestro Renato Rossi, uno dei padri fondatori dell’arte della maiolica in Costiera Amalfitana, sarà restituita alla Città in tutta la sua magnificenza venerdì 26 gennaio 2024 quando è in programma la cerimonia di scopertura fissata al termine della presentazione dei lavori di restauro (ore 17,30 presso l’Arsenale della Repubblica di Amalfi) che hanno interessato, nel corso degli ultimi anni, anche la statua di Flavio Gioia e le lapidi commemorative.
Infatti, l’intervento di restauro condotto da un’equipe di esperti, rientra in un più ampio progetto esecutivo di manutenzione, restauro e valorizzazione del patrimonio architettonico emblema dell’Antica Repubblica Marinara predisposto nel 2022 dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano. L’intero lotto di interventi, che ha comportato quasi due anni di intenso lavoro, sarà illustrato alla cittadinanza nel corso della presentazione del piano conclusivo dei lavori dal sindaco Daniele MIlano, dalla consigliera delegata ai beni culturali, Enza Cobalto, dall’architetto Diego Guarino (direttore dei lavori) e dai restauratori Lorenzo Morigi, Giancarlo Napoli e Luigi Criscuolo.
Il pannello che descrive le rotte seguite dalle galee amalfitane lungo il bacino Mediterraneo, crocevia di popoli e di culture sin dal Medioevo, è tornato ad occupare la parete sulla quale venne installato sin dai tempi della sua realizzazione, dopo che ogni suo singolo tassello è stato sottoposto a processi di consolidamento oltre che di riparazione delle troppe scrostature.
«Con la riconsegna alla Città del pannello ceramico di Rossi, al quale è stata restituita la sua originaria bellezza policroma, si completa una prima fase del processo di salvaguardia del patrimonio artistico-architettonico della Città che ha riguardato inoltre la statua di Flavio Gioia e le lapidi commemorative – dice la consigliera delegata ai beni culturali, Enza Cobalto – Con questo intervento portiamo a compimento il cronoprogramma per la valorizzazione di un’opera d’arte che racchiude elementi significativi e celebrativi della nostra storia».
Realizzato negli anni Cinquanta, il capolavoro in ceramica spicca non solo per la sintesi storica del glorioso passato dell’antica repubblica marinara ma per l’utilizzo dei colori tipicamente mediterranei. L’opera di Rossi, che fondò la prima scuola di ceramica a Salerno, esalta la grandezza di Amalfi nel Medioevo esattamente nel periodo a cavallo tra il X e l’XI secolo, ovvero nel periodo di massimo splendore della piccola e intrepida repubblica marinara. Completamente smontato lo scorso anno e sottoposto a una certosina ricostruzione delle parti ammalorate dall’usura del tempo e dalle condizioni climatiche, la gigantografia in cotto maiolicato tornerà a raccontare a turisti e cittadini, attraverso la straordinaria funzione dell’arte visiva, la grandezza dell’Antica Repubblica Marinara che intrattenne rapporti commerciali proprio con l’area meridionale e nord orientale rappresentata nel pannello ceramico.
Il piano di intervento condotto da un’equipe di esperti ha previsto la spolveratura e l’aspirazione preliminare del pannello e il successivo smontaggio degli elementi rimovibili e instabili. In una step successivo si è poi proceduto con lavaggi desalinizzanti prima di passare alla pulitura con tensioattivi e rimozione con acqua demineralizzata. La fase conservativa delle maioliche ha previsto infine il consolidamento dei supporti in cotto con silicato di etile e nanosilici, la stuccatura con polvere di cocciopesto e NHL 3,5, l’integrazione pittorica con colori a vernice e l’apposizione di un protettivo finale.
Il maestoso pannello installato all’ingresso della Porta della Marina, antico accesso alla città di Amalfi, raffigura non solo la potenza marinara ma ripropone una storica menzione di Gabriele D’Annunzio tratta dal libro quarto “Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi”: “Ma quei d’Amalfi, cui la lunga spada era misura, a patria più lontana andavano; ché già s’avean contrada e forno e bagno e fondaco e fontana per tutto”. In basso campeggia il motto degli Amalfitani, che furono benemeriti in molteplici interventi in difesa della Santa Sede come Prima Repubblica Marinara d’Italia: “Contra hostes fidei semper pugnavit Amalphis“.
Amalfi
Amalfi. Istituita la Destination Management Marketing Organization, tra le prime in Campania
Pubblicato
3 anni fail
22 Giugno 2023Da
Redazione
Si costituisce ad Amalfi la DMO, la Destination Management Organization, tra le prime in Campania. Entra, così, nella sua fase operativa il “Piano Strategico per la riattivazione e il rilancio turistico post Covid della Destinazione Amalfi” redatto dal professore Ejarque, tra i massimi esperti del settore, e voluto dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano. La DMO di Amalfi, che funzionerà in realtà come una DM&MO (Destination Management Marketing Organization), è già operativa e ha tenuto diversi incontri con il Tavolo di Coordinamento Turistico con gli operatori del settore. Il prossimo step consisterà nella creazione della Rete di Destinazione che coinvolgerà tutto il sistema economico, ricettivo e turistico del Comune.
«La nostra vision strategica è ambiziosa: intendiamo migliorare il valore della “visitor experience”, assicurando l’attrattività, l’accessibilità, l’accoglienza e la sostenibilità. La Destination Management Organization di Amalfi – sottolinea il sindaco Daniele Milano – dovrà pianificare e realizzare tutte le attività strategiche e operative in tal senso Prossimo obiettivo sarà l’implementazione dei canali di comunicazione digitale e il sito multilingue. Il Piano Strategico di Sviluppo Turistico prevede una serie di linee di indirizzo da attuare nella gestione e nel marketing turistico, per creare un’offerta unica, con una nuova proposta di valore, che passa attraverso lo sviluppo sostenibile. Amalfi intende gestire il turismo e non più subirlo, puntando a posizionarsi sul mercato internazionale come una ‘boutique destination’. Una pianificazione strategica che consentirà una gestione manageriale del turismo, favorendo il dialogo ed il supporto a tutti gli operatori coinvolti nella filiera turistica, stimolando il coinvolgimento della popolazione locale, per un turismo attivo 365 giorni l’anno».
LA DMO è una struttura composta dal Destination Manager della Città di Amalfi, il prof. Josep Ejarque, a cui fanno capo due figure professionali: l’Account Marketing e Promozione, Giulia Raineri, e la Social Media & Digital Marketing Specialist, Federica Dumont,. Tra gli obiettivi strategici di Amalfi lo sviluppo di un’immagine di destinazione premium all’interno dell’offerta turistica della costiera amalfitana e di destinazione boutique nel mercato italiano, da visitare e vivere almeno una volta nella vita. Allungare, inoltre, la stagione turistica con la crescita dei flussi turistici durante tutto l’anno; rafforzare e incrementare il valore del brand “Amalfi” con la sua identità e personalità specifica; guardare al futuro garantendo e sviluppando sistemi di sostenibilità; migliorare la qualità complessiva dell’offerta della destinazione attraverso la collaborazione pubblico-privata; gestire il turismo per assicurare ai residenti una buona qualità di vita e consolidare l’immagine di Amalfi sui mercati turistici.
«La mission è gestire il brand “Amalfi”. La DMO è la struttura che fa marketing, promozione e comunicazione al servizio degli operatori turistici e commerciali di Amalfi. Una sorta di dipartimento marketing del territorio – spiega il Prof. Ejarque – Attirare clienti per le strutture ricettive, ristorative e commerciali, attirare i turisti che ci interessano per target e far crescere l’economia della destinazione, con un’attività economica misurata ed equilibrata durante tutto l’anno». È sulla grande trasformazione del turismo post Covid che si concentra, inoltre, il Prof. Ejarque: «Amalfi e l’Italia hanno sempre venduto il territorio, il turista invece compra l’esperienza – insiste – Amalfi ha tutte le potenzialità per essere poli-prodotto con la definizione di nuove esperienze turistiche. La DMO ha una funzione operativa, non politica, attiva 365 giorni l’anno, h24 per la promozione, creazione e gestione turistica della destinazione. Oggi si assiste al fenomeno dell’undertourism: la gente ricerca il well being, con destinazioni piccole, carine, boutique, dove si sta bene. Dobbiamo salvaguardare l’autenticità di Amalfi. Oggi è più importante quello che raccontano di noi di quello che raccontiamo noi.
Dobbiamo stimolare un racconto autentico dell’esperienza, lavorando soprattutto su mercati europei ed intercontinentali. Amalfi è una delle destinazioni più identificative dell’Italia a livello mondiale. Deve essere in grado di reinventarsi e di riorganizzarsi affinché il turismo possa continuare, in futuro, ad essere il principale motore economico di questo territorio. È una sfida avvincente!».


De Luca-Fico, ecco il primo scontro frontale: braccio di ferro sugli 8 milioni di euro per i disoccupati

Caivano, emissioni moleste e qualità dell’aria: Sinistra Italiana chiede un Consiglio comunale monotematico

Scafati, Raffaele De Luca: “La maggioranza è sbriciolata”

Iniziativa del Rotary Club Napoli Monte Echia per il futuro del territorio

AFRAGOLA. Dopo 120 giorni di propaganda, la politica ritrova dignità con il sì unanime al monumento per Martina Carbonaro

CAIVANO. Processo estorsioni camorra-politica. Inflitte mezzo secolo di condanne in secondo grado

Dichiarazione dell’on. Giuseppe Barra sulla mozione per il collegamento Napoli Afragola AV–Caivano

CAIVANO. Alla Scuola Capogrosso si discrimina. Ad un bambino soltanto viene negata la possibilità di introdurre la torta in classe

Afragola, la processione dimezzata: Sant’Antonio tradito da chi dovrebbe celebrarlo

AFRAGOLA. La più votata costretta a difendersi dal fuoco amico
Popolari
POLITICA7 mesi faCAIVANO. Processo estorsioni camorra-politica. Inflitte mezzo secolo di condanne in secondo grado
campania4 mesi faDichiarazione dell’on. Giuseppe Barra sulla mozione per il collegamento Napoli Afragola AV–Caivano
Afragola4 mesi faAFRAGOLA. La più votata costretta a difendersi dal fuoco amico
Caivano4 mesi faCAIVANO, Il Luna Park delle illusioni: quando la propaganda si schianta contro la realtà
Afragola4 mesi faAFRAGOLA. L’ombra delle schede balleriene e del voto di scambio. Quando il denaro sostituisce la democrazia.
Afragola3 mesi faAFRAGOLA. Il mercato delle vacche prima del verdetto: volano già gli stracci sulle poltrone
Cardito4 mesi faCARDITO ha scelto. Ma ha scelto di restare sospesa.
Caivano1 mese faCAIVANO. Antonio Angelino e la nobile arte di farsi rimborsare perfino i centesimi

















