
Cultura e spettacolo
Presentato a Frattamaggiore il libro su Nello Franzese A 34 anni dalla sua scomparsa
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10 anni fail
Il Centro di Studi Atellani ha ricordato il grande poeta Frattese. Frattamaggiore – Meno di una settimana fa, all’interno del centro per anziani Carmine Pezzullo, davanti ad una folta platea, è stato presentato il libro “Nello Franzese, un poeta al servizio della Canzone Napoletana”. Molti gli ospiti illustri, dal Presidente degli Studi Atellani, Dr. Francesco Montanaro, al Prefetto Pino Giordano, gli autori della monografia, Antonio Capasso e Stefano Ceparano e immancabilmente i figli e i nipoti di Nello Franzese.
Una giornata ricca di ricordi e di grande emozione; il libro è stato certamente il volano per riportare alla luce l’immenso patrimonio artistico lasciato da questo grande autore, che nella sua carriera ha scritto canzoni per i grandi nomi della canzone classica napoletana, da Totò a Sergio Bruni, da Aurelio Fierro a Roberto Murolo. Lucida emozione, trasuda e trabocca, quando, Vincenzo Franzese ringrazia oltre ai presenti, tutti coloro che, con ricordi personali hanno potuto annerire le pagine del libro, testimonianze importanti, aneddoti personali di chi ha avuto l’onore di collaborare e conoscere Nello.
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Cultura e spettacolo
Angels of Love, l’evento solidale che unisce Napoli Chicago e Londra nella giornata dedicata all’House Music
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1 settimana fail
9 Settembre 2026Da
Redazione
Dalla corista di John Lennon, Christine Wiltshire, al candidato ai Grammy Ron Trent, gli AOL tornano in Campania il 13 settembre
Sulla scia del prestigioso traguardo che li ha visti unici rappresentanti europei al più importante raduno di musica house al mondo, il Chosen Few Picnic & Music Festival (con oltre 60mila partecipanti a Chicago), gli Angels of Love (AOL), storico collettivo di organizzatori, dj e producers, tornano protagonisti in Campania. Il prossimo 13 settembre 2026, nella meravigliosa cornice del Rama Beach che ospiterà l’atteso appuntamento di fine estate battezzato “Napoli Chicago London – in da house”, un evento ideato per consolidare il ponte culturale e musicale che unisce il capoluogo partenopeo alle capitali storiche dell’house music planetaria. Il cuore pulsante dell’evento è rappresentato da una line-up d’eccezione che vede protagonisti i grandi ospiti internazionali della scena mondiale. Dalla scena di Chicago tornerà, a tre anni dal suo esordio con gli AOL, Ron Trent, DJ attivissimo sui cinque continenti e prolifico produttore candidato ai Grammy Awards, capace di trasformare ogni set in un viaggio di danza primordiale. Insieme a lui, per la prima volta sul palco AOL, ci sarà Paris Brightledge, pioniere dell’house con radici negli anni Ottanta e autore nel 1986 del celebre inno It’s Alright (prodotto con Sterling Void e Marshall Jefferson), brano fondamentale per la diffusione del genere in Europa e protagonista nei club storici di New York, Parigi e Londra, dallo Studio 54 all’Apollo Theater. A rappresentare il sound londinese ci sarà C.J. Mackintosh, pioniere della club culture, ex vincitore del DMC Mix Championship, colonna del Ministry of Sound e prolifico remixer per artisti come Janet Jackson, Whitney Houston e De La Soul, oltre che tra i fautori del successo dei M/A/R/R/S. Accanto a lui, direttamente dai migliori club di Londra, ci saranno i The Shapeshifters, punto di riferimento di Glitterbox, celebri per l’inno planetario Lola’s Theme e per le collaborazioni con George Michael, Joss Stone e la leggenda di Chicago Frankie Knuckles. A completare il parterre internazionale, direttamente da New York in qualità di Special Guest, ci sarà Christine Wiltshire: vera e propria icona vocale che ha segnato la disco music prima e la house poi, grazie al sodalizio con Todd Terry. Celebre per uno dei brani più importanti al mondo da decenni, Keep On Jumpin’, è stata corista di Lou Reed e John Lennon e voce dei Musique con successi come Weekend, calcando palcoscenici come il Saturday Night Live e il Soul Train, con brani suonati da Larry Levan al Paradise Garage. A completare la straordinaria maratona in consolle, rappresenteranno l’Italia dAPULEO, DJ Fiore, DJ Simi e JG Bros, pronti a imprimere il proprio sound d’eccellenza portando la firma degli Angels of Love. L’evento prenderà ufficialmente il via alle ore 11:00, offrendo un’esperienza intergenerazionale che proseguirà fino a tarda sera attraverso il susseguirsi dei cambi in consolle. Accanto alla musica, il Rama Beach offrirà aree Street Food e servizi dedicati alle famiglie, tra cui la consueta Area Kids pensata per i bambini. Fede nella musica e impegno sociale continuano a viaggiare insieme: una quota parte del ricavato della giornata sarà devoluta alla Lega del Filo d’Oro, punto di riferimento nazionale per l’educazione e la riabilitazione delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriali
Attualità
Antonella Laezza: l’eccellenza della danza campana brilla al Gran Galà Premio DAS
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2 mesi fail
14 Luglio 2026Da
Redazione
La splendida cornice di Villa Campolieto, autentico gioiello architettonico del Miglio d’Oro di Ercolano, ha fatto da sfondo a una serata straordinaria: il Gran Galà Premio DAS. L’evento, promosso dal Comitato Territoriale Napoli di ACSI e presieduto dal Dott. Claudio Cimmino, si è confermato come uno degli appuntamenti più prestigiosi e autorevoli dell’intero panorama coreutico nazionale, nato con l’obiettivo di celebrare la danza quale espressione artistica, culturale e formativa.
In questa magica atmosfera, tra i grandi nomi internazionali e le stelle del firmamento della danza, è emersa con forza la figura di Antonella Laezza, direttrice della rinomata scuola “A passi di Danza “ di Crispano (situata in via Provinciale 53). La presenza della direttrice sul palco di una manifestazione così esclusiva — nello stesso contesto in cui sono stati conferiti i Premi alla Carriera e all’Eccellenza a icone mondiali come l’étoile Giuseppe Picone, Steve La Chance e Karl Alfred Schreiner — ne consolida ulteriormente il prestigio e la preziosa collaborazione con il comitato di promozione sportiva ACSI Napoli.
Il ruolo centrale di Antonella Laezza all’interno della serata testimonia la grande autorevolezza e la stima di cui gode nell’intero settore, accreditando la sua scuola come un vero punto di riferimento per la didattica sul territorio. Il successo straordinario della manifestazione è stato, infatti, il frutto di una perfetta sinergia tra le più importanti figure del comitato ACSI: se la Direzione Artistica dell’evento è stata affidata al celebre coreografo Francesco Annarumma, la complessa macchina organizzativa è stata curata da Massimo De Santis (referente del Settore Danza di ACSI Napoli) con la preziosa e fondamentale collaborazione della stessa Laezza.
Operare a stretto contatto con personalità di tale calibro riflette la straordinaria professionalità, la passione e il rigore che la direttrice porta ogni giorno nelle sale della sua accademia.
Di conseguenza, gli allievi di “A passi di Danza ” hanno la straordinaria opportunità di formarsi in un ambiente di assoluto livello, dove si studia regolarmente con maestri e coreografi di chiara fama nazionale e internazionale e si apprende il valore del sacrificio e dell’impegno richiesti da quest’arte.
L’immagine di Antonella Laezza, immortalata sul proscenio di Villa Campolieto, diventa così l’emblema di una Campania che produce cultura, bellezza e soprattutto formazione di altissima qualità, capace di creare un ideale ponte tra chi ha già scritto la storia della danza e i giovani talenti che stanno costruendo il proprio futuro artistico.



Cultura e spettacolo
“La secessione di San Gennaro”, il romanzo-provocazione di Paolo Trapani che interroga Napoli sul proprio futuro
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4 mesi fail
12 Maggio 2026
Non un manifesto politico, né un’operazione nostalgica sul passato borbonico.
“La secessione di San Gennaro” si presenta come una provocazione culturale rivolta direttamente a Napoli e alla sua identità contemporanea.
Il nuovo romanzo di Paolo Trapani sta già alimentando dibattiti tra lettori, ambienti culturali e studiosi dell’identità meridionale, grazie a una narrazione che mescola realtà e immaginazione per costruire uno scenario alternativo e volutamente spiazzante.
Al centro del libro c’è una Napoli immaginata come protagonista assoluta del proprio destino: una città capace di pensarsi come centro autonomo economico, culturale e simbolico del Mediterraneo. Una vera e propria ipotesi di “città-Stato” che utilizza simboli forti della tradizione napoletana, a partire da San Gennaro, per aprire una riflessione identitaria.
La domanda che attraversa l’intera opera non riguarda però una secessione reale, quanto piuttosto la maturità politica e sociale della città: Napoli sarebbe davvero pronta a governarsi da sola? Ha oggi la capacità civile, economica e istituzionale per sostenere un percorso di piena autonomia?
È su questo piano che il romanzo supera la provocazione e diventa strumento di riflessione collettiva, mettendo al centro il rapporto tra orgoglio identitario e responsabilità amministrativa, tra appartenenza e costruzione di una classe dirigente moderna ed efficiente.
All’interno della narrazione convivono elementi di forte immaginario politico e culturale: una città-Stato mediterranea, una nuova valuta digitale chiamata “Januaria” e il riferimento simbolico al tesoro di San Gennaro come garanzia ideale di un sistema economico alternativo. Una vera e propria ucronia napoletana, in cui la finzione narrativa diventa chiave per leggere il presente.
In un momento storico in cui Napoli registra crescita turistica, attenzione internazionale e nuova centralità culturale, il libro si inserisce come una sfida intellettuale aperta. Non offre risposte definitive, ma pone una domanda destinata a restare centrale: cosa potrebbe diventare Napoli se iniziasse davvero a pensarsi come protagonista autonoma del proprio futuro?


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