AFRAGOLA – Ieri il Gip dietro richiesta del Pubblico Ministero Antonio Barba ha convalidato il sequestro dei sette bustoni scoperti dai caschi bianchi più di una settimana fa fuori il Centro Polidiagnostico San Pio.

All’interno dei sacchi dei rifiuti, una volta portati al comando, gli agenti della Polizia Locale hanno scoperto che il contenuto non era ascrivibile a rifiuti solidi urbani ma trattasi di rifiuti speciali lasciati per strada in attesa del conferimento pubblico. Nei guai è finito il Responsabile sanitario della struttura Maurizio Tuccillo fratello del più noto ex sindaco di Afragola e attuale Presidente Anci Mimmo Tuccillo.

Si difende il fratello dell’ex sindaco informando gli inquirenti che tali rifiuti possono essere tranquillamente conferiti con servizio pubblico perché non si tratta di rifiuti speciali ma il Gip ha ritenuto opportuno comunque sequestrare i bustoni contenente il rifiuto incriminato e aspettare il vaglio dell’ARPAC che stabilirà chi ha ragione e di che tipo di rifiuti si tratta.

Insomma a quanto pare il Centro polidiagnostico San Pio X non perde occasione per far parlare di sé. Ricordiamo i nostri lettori che proprio alcune settimane fa lo stesso centro è stato raggiunto da un provvedimento di revoca di permessi a costruire per abusivismo edilizio e a quanto pare, da indiscrezioni, gli abusi edilizi perpetrati all’interno della struttura non riguardano solo la famosa botola che ha permesso il passaggio del tomografo al piano seminterrato, ma ci sono altre incongruenze tra lo stato di cose e quanto risulta al catasto.

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