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Medici aggrediti e insultati, ieri pomeriggio dito tranciato ad un infermiere.

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Ennesima violenza in un ospedale napoletano. La vittime stavolta sono due medici del Cardarelli insultati e aggrediti dal figlio di un paziente in degenza nel reparto di medicina interna. Non sono ancora chiare le motivazioni e si è in attesa dei referti. Denunce non ancora formalizzate.

Violenza ieri pomeriggio anche nel reparto di psichiatria dell’ospedale del Mare di Ponticelli. Con un morso un 30enne ha staccato un dito ad un infermiere, per poi sferrare un pugno ad una sua collega, come riportato dall’associazione Nessuno tocchi Ippocrate.

L’aggressore, con problemi psichici, era arrivato poco prima in reparto e non accettava gli venisse somministrata la terapia. I camici bianchi hanno provato in tutti i modi a contenerlo, poi è scattata la violenza. Improvvisamente l’uomo ha sferrato un morso sulla mano ad un infermiere tranciandogli di netto un dito. La furia del 30enne è proseguita: ha colpito con un pugno in pieno volto una infermiera.

Mentre il primo aggredito è attualmente ricoverato nel reparto di ortopedia dell’ospedale del Mare – purtroppo non è stato possibile ricucire il dito – per la seconda non ci sono state conseguenze. Domani, una volta dimesso, l’infermiere denuncerà i fatti alle forze dell’ordine.

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Morto a 14 anni in ospedale nel Salernitano, decesso nel nosocomio di Nocera Inferiore nella notte tra sabato e domenica

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Sono 14 gli avvisi di garanzia per altrettanti medici per la morte di un 14enne di Sarno, nel Salernitano. Lunedì mattina verrà peraltro conferito l’incarico per l’autopsia sul corpo del giovane che ha perso la vita lunedì scorso nell’ospedale di Nocera Inferiore. La Procura locale ha aperto un fascicolo per chiarire le cause della morte, in seguito alla denuncia sporta ai carabinieri dai familiari.

In queste ore è stato inviato un avviso di garanzia ad almeno 14 dei medici e sanitari che hanno seguito il giovane durante la sua permanenza negli ospedali. Il 14enne, che lamentava nausea e un forte mal di testa, sabato sera era stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Sarno. Successivamente era stato poi trasferito all’Umberto I di Nocera Inferiore dove è arrivato intorno alle 22.45. Domenica pomeriggio il giovane era stato ricoverato in Neurochirurgia ma nella notte le sue condizioni sono improvvisamente precipitate. L’autopsia chiarirà le cause della morte ed eventuali responsabilità. Anche la direzione sanitaria dell’Umberto I ha avviato un’indagine interna per ricostruire la vicenda.

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Teverola Furto di moduli Radio dal ripetitore della società Wind-Tre due giovani arrestati dai Carabinieri

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Sono stati intercettati e bloccati dai Carabinieri della Stazione di Teverola appena dopo aver commesso un furto al ripetitore della società Wind Tre di Casaluce. A segnalare la presenza di due giovani intenti ad armeggiare nei pressi del ripetitore della citata società telefonica, è stato un cittadino con una telefonata alla locale Stazione.

Quando i militari dell’Arma sono giunti sul posto, i ladri erano appena scappati a bordo di una Fiat Punto nera. Immediatamente attivate le ricerche, i fuggitivi, un 33enne e un 25enne, entrambi di Giugliano in Campania, sono stati intercettati e bloccati in via Roma, nel comune di Teverola.

All’interno dell’autovettura i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 3 moduli radio e cavi in rame poco prima rubati. Sequestrati anche gli attrezzi da scasso utilizzati per commettere il furto e il veicolo utilizzato per la fuga. 

Il danno, riferito al solo danneggiamento del sito, quantificato dal tecnico della società wind-tre a cui sono stati restituiti i moduli radio, ammonta a oltre 2000 euro. Gli arrestati, in attesa del rito direttissimo, sono stati condotti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni di residenza. 

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Carta d’identità elettronica Acampora (PD): “A Napoli zero attese, e un modello da imitare”

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“Questa mattina la stampa nazionale sottolinea i troppi lacci e lacciuoli della pubblica amministrazione per ottenere passaporti e carte d’identità elettroniche. Ebbene Napoli non solo è in linea con i numeri nazionali sui primi, con tempi comunque biblici che vanno abbattuti, ma sulle CIE la nostra città è seconda solo a Genova e nettamente meglio di Roma, Torino e Milano: è il successo della rivoluzione digitale portata avanti nelle dieci municipalità, è un grande risultato dell’amministrazione Manfredi che difende la città non chiacchiere e proclami ma con i fatti, con i grandi cambiamenti nelle piccole cose”. Così in una nota Gennaro Acampora, capogruppo del Partito Democratico nel consiglio comunale di Napoli.

“Il nuovo sistema smart, introdotto lo scorso luglio grazie al sindaco, ha consentito di ridurre da tre mesi a tre giorni i tempi di attesa per l’appuntamento, con conseguente abbattimento di file allo sportello – sottolinea Acampora – basti pensare che nel periodo che va dall’attivazione del servizio fino a gennaio scorso sono state emesse 68.624 carte d’identità elettronica pari ad una media di circa diecimila CIE al mese. Una produttività che non ha pari tra le grandi
città del paese, grazie anche al nuovo personale che con il concorso del 2021 – voluto sempre da questa amministrazione – ha potenziato il personale delle municipalità al Servizio Anagrafe. Lavoriamo perché questi risultati siano solo una tappa del percorso di ammodernamento e digitalizzazione del Comune di Napoli, affinché sia un modello da
seguire a livello nazionale”

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