Resta sintonizzato

campania

Qualiano: Partita di prima categoria. Carabinieri arrestano ragazzo con manganello e ordigni artigianali

Pubblicato

il

Siamo a Qualiano e nello stadio comunale “Santo Stefano” c’è un incontro di calcio valevole per il campionato di prima categoria. Ad affrontarsi le compagini del “Qualiano Calcio” e del “Quarto Calcio 1962”, sul posto i carabinieri della locale stazione impegnati nel servizio di vigilanza. Mancano pochi minuti alla partita e durante le fasi di afflusso della tifoseria locale – ordinato e tranquillo – i militari si accorgono dell’insolito comportamento di un supporter. E’ un ragazzo e non appena vede i militari va nel “pallone”: inizia a correre ed esce dallo stadio fino ad arrivare in un terreno poco distante. I Carabinieri lo inseguono e alla fine lo raggiungono per poi bloccarlo. Il giovane è un 23eene incensurato del posto e quando viene bloccato dai militari stava tentando di disfarsi di un manganello telescopico.

L’arma, dall’estensione massima di 53 centimetri, viene sequestrata ma i carabinieri decidono di perquisire il 23enne. Nelle tasche del giubbino vengono rinvenuti 2 ordigni artigianali – 10 cm di lunghezza e 3 cm di diametro – non classificati e con etichetta raffigurante alcuni calciatori della squadra di calcio del Napoli e il 3° scudetto.

Il 23enne è stato arrestato per detenzione illegale di materie esplodenti e porto di oggetti atti ad offendere. Sarà proposto per il divieto di accesso alle manifestazioni sportive (d.a.spo.).
Sul posto sono intervenuti gli artificieri del comando provinciale carabinieri di Napoli che hanno accertato la pericolosità degli ordigni per la pubblica incolumità, mettendoli in sicurezza e consentendo il successivo affidamento a una ditta autorizzata.

campania

Morto a 14 anni in ospedale nel Salernitano, decesso nel nosocomio di Nocera Inferiore nella notte tra sabato e domenica

Pubblicato

il

Sono 14 gli avvisi di garanzia per altrettanti medici per la morte di un 14enne di Sarno, nel Salernitano. Lunedì mattina verrà peraltro conferito l’incarico per l’autopsia sul corpo del giovane che ha perso la vita lunedì scorso nell’ospedale di Nocera Inferiore. La Procura locale ha aperto un fascicolo per chiarire le cause della morte, in seguito alla denuncia sporta ai carabinieri dai familiari.

In queste ore è stato inviato un avviso di garanzia ad almeno 14 dei medici e sanitari che hanno seguito il giovane durante la sua permanenza negli ospedali. Il 14enne, che lamentava nausea e un forte mal di testa, sabato sera era stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Sarno. Successivamente era stato poi trasferito all’Umberto I di Nocera Inferiore dove è arrivato intorno alle 22.45. Domenica pomeriggio il giovane era stato ricoverato in Neurochirurgia ma nella notte le sue condizioni sono improvvisamente precipitate. L’autopsia chiarirà le cause della morte ed eventuali responsabilità. Anche la direzione sanitaria dell’Umberto I ha avviato un’indagine interna per ricostruire la vicenda.

Continua a leggere

campania

Teverola Furto di moduli Radio dal ripetitore della società Wind-Tre due giovani arrestati dai Carabinieri

Pubblicato

il

Sono stati intercettati e bloccati dai Carabinieri della Stazione di Teverola appena dopo aver commesso un furto al ripetitore della società Wind Tre di Casaluce. A segnalare la presenza di due giovani intenti ad armeggiare nei pressi del ripetitore della citata società telefonica, è stato un cittadino con una telefonata alla locale Stazione.

Quando i militari dell’Arma sono giunti sul posto, i ladri erano appena scappati a bordo di una Fiat Punto nera. Immediatamente attivate le ricerche, i fuggitivi, un 33enne e un 25enne, entrambi di Giugliano in Campania, sono stati intercettati e bloccati in via Roma, nel comune di Teverola.

All’interno dell’autovettura i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 3 moduli radio e cavi in rame poco prima rubati. Sequestrati anche gli attrezzi da scasso utilizzati per commettere il furto e il veicolo utilizzato per la fuga. 

Il danno, riferito al solo danneggiamento del sito, quantificato dal tecnico della società wind-tre a cui sono stati restituiti i moduli radio, ammonta a oltre 2000 euro. Gli arrestati, in attesa del rito direttissimo, sono stati condotti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni di residenza. 

Continua a leggere

campania

Carta d’identità elettronica Acampora (PD): “A Napoli zero attese, e un modello da imitare”

Pubblicato

il

“Questa mattina la stampa nazionale sottolinea i troppi lacci e lacciuoli della pubblica amministrazione per ottenere passaporti e carte d’identità elettroniche. Ebbene Napoli non solo è in linea con i numeri nazionali sui primi, con tempi comunque biblici che vanno abbattuti, ma sulle CIE la nostra città è seconda solo a Genova e nettamente meglio di Roma, Torino e Milano: è il successo della rivoluzione digitale portata avanti nelle dieci municipalità, è un grande risultato dell’amministrazione Manfredi che difende la città non chiacchiere e proclami ma con i fatti, con i grandi cambiamenti nelle piccole cose”. Così in una nota Gennaro Acampora, capogruppo del Partito Democratico nel consiglio comunale di Napoli.

“Il nuovo sistema smart, introdotto lo scorso luglio grazie al sindaco, ha consentito di ridurre da tre mesi a tre giorni i tempi di attesa per l’appuntamento, con conseguente abbattimento di file allo sportello – sottolinea Acampora – basti pensare che nel periodo che va dall’attivazione del servizio fino a gennaio scorso sono state emesse 68.624 carte d’identità elettronica pari ad una media di circa diecimila CIE al mese. Una produttività che non ha pari tra le grandi
città del paese, grazie anche al nuovo personale che con il concorso del 2021 – voluto sempre da questa amministrazione – ha potenziato il personale delle municipalità al Servizio Anagrafe. Lavoriamo perché questi risultati siano solo una tappa del percorso di ammodernamento e digitalizzazione del Comune di Napoli, affinché sia un modello da
seguire a livello nazionale”

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy