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Alessandro Siani conferma annuncia che il terzo e ultimo film de “Il benvenuto al Sud” si realizzerà a Castellabate
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3 anni fail
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Redazione“Sto dando una notizia in esclusiva: mi è appena arrivato il soggetto di Bentornati al Sud, terzo capitolo della saga di Benvenuti al Sud. Quindi sì, si farà!” lo annuncia Alessandro Siani durante la puntata del podcast Passa dal BSMT condotto da Gianluca Gazzoli su YouTube e disponibile su Spotify e le principali piattaforme di streaming. Da alcuni mesi la notizia sull’ipotesi di un terzo film è stata data da Claudio Bisio proprio ai microfoni di Passa dal BSMT. Oggi, non è più solo un’idea o un desiderio, ma una realtà. Il film sarà realizzato e sia Bisio che Siani sono entusiasti di girarlo. “Ho sentito Claudio e il soggetto ci piace” racconta Siani a Gazzoli.
Si ritorna sul set dopo molti anni dall’uscita di un cult che è stato uno dei grandi successi cinematografici degli ultimi decenni al box office italiano e che, in qualche modo, ha contribuito a lanciare Siani al cinema. “In più di 10 anni ci sono arrivate tante proposte ma adesso è arrivato il momento giusto per farlo, per raccontare com’è cambiato il nostro paese” dice Alessandro Siani “Essendo lontani dalla retorica, ma ci sono ancora delle differenze tra Nord e Sud che ancora sentiamo come quella degli stipendi. Secondo me abbiamo trovato una chiave che può essere interessante affrontare”.
L’attore e regista napoletano non vede lora di ritornare a Castellabate: “Sarà bello ritornare lì e rivedere quei personaggi per chiudere in bellezza questa trilogia. Spero che al pubblico piaccia. Fu un film magico per entrambi. Prima di girare Benvenuti al Sud già conoscevo Claudio perché lui era il gran capo di Zelig, dove bazzicavo. Incontrarlo sul set è stato importante perché abbiamo messo a confronto due scuole di comicità e, a volte di pensiero, diverse”. Quel film gli ha cambiato la vita.
“All’inizio nessuno ha creduto in quel film. Ha avuto vari rinvii prima che uscisse. Il primo a intuire che sarebbe stato un successo è stato Bisio” racconta il comico “A me ha cambiato la vita. Ho avuto il coraggio di rinunciare a un buon contratto per una serie di film di Natale per girare Benvenuti al Sud che sulle prime poteva essere un azzardo. Ho rinunciato a una sicurezza per un copione che mi faceva impazzire. Per me è stata la svolta perché dopo l’uscita del film c’è stata la mia partecipazione al Festival di Sanremo e da lì c’è stata la telefonata di Diego Armando Maradona che si complimentava della mia partecipazione a Sanremo. Così è nato il nostro primo incontro che inizialmente sarebbe dovuto essere un film e poi si è trasformata nell’idea dello spettacolo che abbiamo fatto insieme al Teatro di San Carlo”.
Attualmente Alessandro Siani sta riscuotendo successo al cinema con Succede anche nelle migliori famiglie ma in contemporanea è anche al Teatro Diana per i 20 anni del suo celebre Fiesta e al Teatro Augusteo con il musical di Mare Fuori che“Io non ho mai smesso di fare spettacoli dal vivo. Adesso mi sto divertendo con un’altra sfida che è portare in teatro il musical di Mare fuori” afferma spiegando com’è venuta fuori la possibilità di portare la serie fenomeno degli ultimi tempi in teatro “Avevo scritto un soggetto per un film di tre giovani registi. Tra le storie c’era quella di due ragazzi che si innamoravano nel carcere minorile di Nisida. Quando poi ho visto la serie ho pensato che sarebbe stato bello ampliare per raccontare una specie di Romeo e Giulietta appartenenti di due faide diverse. Mi è venuta questa idea, l’abbiamo messa su e abbiamo chiamato questi ragazzi alcuni dei quali protagonisti anche della serie. Abbiamo provinato 35.000 persone. Abbiamo debuttato a dicembre all’Augusteo e vedere questi giovanissimi che hanno delle standing ovation quando ballano, cantano e recitano mi emoziona. Adesso mi piace anche godere delle soddisfazioni altrui e mi piace essere un motivatore per loro che attraverso il teatro imparano la disciplina”.
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“La violenza non va in vacanza” 1523.it porta sulle spiagge italiane una nuova cultura delle relazioni e valori umani
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7 giorni fail
21 Agosto 2026Da
Redazione
Dal Cilento alla Puglia, dalle isole eolie alla Sardegna con arrivo a Procida es Ischia : parte il tour estivo, in attesa di quello invernale al nord, ideato dall’Avv. Angelo Pisani, fondatore di Potere ai Diritti. Informazione, prevenzione e conoscenza per arrivare prima della violenza.
NAPOLI, 20 agosto 2026 – La prevenzione della violenza arriva direttamente sulle spiagge italiane. È partito il Tour Antiviolenza 1523.it, iniziativa ideata dall’Avv. Angelo Pisani, fondatore dell’Associazione Potere ai Diritti e del progetto 1523.it, per diffondere una nuova cultura delle relazioni fondata su rispetto, consapevolezza, conoscenza e tutela della persona.
Il tour è partito dal Cilento, toccando Punta Licosa, Ascea e Baia degli Infreschi, isole eolie per proseguire verso Porto Cesareo in Puglia, Porto Cervo e La Maddalena in Sardegna e le isole del golfo di napoli, con la distribuzione sulle spiagge di materiale informativo e con iniziative di sensibilizzazione rivolte a cittadini, famiglie e giovani.
L’obiettivo è portare il messaggio di 1523.it fuori dai convegni e dagli studi professionali, direttamente tra le persone, nei luoghi dell’estate e della socialità.
“La violenza non ha sesso e soprattutto non va aspettata. Dobbiamo imparare ad arrivare prima, riconoscendo i segnali delle relazioni sbagliate e costruendo una cultura del rispetto prima che qualcuno diventi vittima.”
È il messaggio dell’Avv. Pisani, che aggiunge:
“Per questo siamo sulle spiagge italiane. Vogliamo parlare alle persone quando stanno insieme, alle coppie, ai ragazzi, ai genitori e alle famiglie eliminando le contrapposizioni uomo/donna e tutelando i valoro delle persone . La migliore difesa dalla violenza comincia dalla conoscenza di sé e dell’altro.”
1523.it tutela le persone, senza contrapposizioni tra uomini e donne: donne, uomini, bambini, genitori, anziani e chiunque possa trovarsi vittima di violenza, abuso, manipolazione o sopraffazione.
Il tour vuole trasformare simbolicamente le spiagge italiane in luoghi anche di cultura, prevenzione e libertà dalla violenza, diffondendo strumenti per riconoscere tempestivamente i comportamenti pericolosi e chiedere aiuto prima che sia troppo tardi.
1523.it: NON ASPETTARE LA VIOLENZA. ARRIVIAMO PRIMA.
Il viaggio continuerà in altre località italiane, portando da una spiaggia all’altra un messaggio semplice e universale: “La violenza non ha sesso. Il rispetto non va mai in vacanza.” Avv. Angelo Pisani – Fondatore 1523.it – Potere ai Diritti
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Catello Di Capua: chi è l’avvocato condannato scelto da Vannacci per la Campania
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17 Agosto 2026
NAPOLI – C’era una volta un Generale che parlava di Patria, dovere, disciplina, “mondo al contrario” e sacri valori costituzionali. Poi è arrivata la politica reale, quella fatta di voti, tessere e quadri territoriali, e il “mondo al contrario” si è dimostrato drammaticamente lineare. Un fantastico museo delle cere giudiziarie.
L’ultimo capolavoro della meritocrazia vannacciana si consuma in Campania. Per guidare Futuro Nazionale sul territorio, l’ex parà ha calato l’asso: l’avvocato Catello Di Capua. Un nome, una garanzia. Non un politico di lungo corso, ma un penalista originario di Agerola con un curriculum giudiziario di tutto rispetto. Per chi avesse la memoria corta, il neo-referente regionale del partito dell’Ordine e della Legalità vanta una condanna definitiva in Cassazione nel 2014 per favoreggiamento personale. Due anni di reclusione (con pena sospesa).
La vicenda che lo vide coinvolto non era una sottigliezza amministrativa. Secondo i giudici, il penalista – all’epoca difensore di un collaboratore di giustizia – soffiava informazioni coperte da segreto istruttorio. A chi? Ad un collega di spicco, tale Michele Santonastaso, poi condannato per le minacce aggravate dal metodo mafioso pronunciate in un’aula di tribunale contro Roberto Saviano e la giornalista Rosaria Capacchione. Di Capua, stando ai verbali, rivelava «tempi, modalità e contenuto» delle dichiarazioni del pentito. Certo, il legale ha poi ottenuto la riabilitazione – diritto legittimo di chiunque abbia saldato i propri conti con la giustizia civile – ma sul piano dell’opportunità politica, la domanda sorge spontanea. È questa la rigidità morale del Generale? È questo l’alto profilo richiesto ai quadri del suo movimento?
Il sospetto, malizioso ma inevitabile, è che per entrare nelle grazie di Vannacci non serva la fedina pulita come uno specchio, ma un contenzioso chiuso con lo Stato. Il parallelismo s’impone da solo. Non dimentichiamo le grandi manovre per accogliere a braccia aperte Gianni Alemanno, l’ex sindaco di Roma reduce dai suoi calvari processuali, subito imbarcato con il suo movimento Indipendenza nella nuova creatura politica del Generale.
Viene da chiedersi: la nuova classe dirigente di Futuro Nazionale si recluta nei comitati civici o nelle sale d’attesa dei tribunali? L’uomo forte che prometteva di spazzare via il degrado morale del Paese preferisce forse circondarsi di chi la Giustizia l’ha vista da una prospettiva decisamente “particolare”?
Se queste sono le premesse per ripristinare il rigore e la legalità in Italia, non ci resta che attendere le prossime nomine. Ma una domanda al Generale va fatta, rigorosamente sull’attenti: è davvero questo il “Futuro” della nazione, o soltanto il riassunto delle sue sentenze passate?
Attualità
Antonella Laezza: l’eccellenza della danza campana brilla al Gran Galà Premio DAS
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1 mese fail
14 Luglio 2026Da
Redazione
La splendida cornice di Villa Campolieto, autentico gioiello architettonico del Miglio d’Oro di Ercolano, ha fatto da sfondo a una serata straordinaria: il Gran Galà Premio DAS. L’evento, promosso dal Comitato Territoriale Napoli di ACSI e presieduto dal Dott. Claudio Cimmino, si è confermato come uno degli appuntamenti più prestigiosi e autorevoli dell’intero panorama coreutico nazionale, nato con l’obiettivo di celebrare la danza quale espressione artistica, culturale e formativa.
In questa magica atmosfera, tra i grandi nomi internazionali e le stelle del firmamento della danza, è emersa con forza la figura di Antonella Laezza, direttrice della rinomata scuola “A passi di Danza “ di Crispano (situata in via Provinciale 53). La presenza della direttrice sul palco di una manifestazione così esclusiva — nello stesso contesto in cui sono stati conferiti i Premi alla Carriera e all’Eccellenza a icone mondiali come l’étoile Giuseppe Picone, Steve La Chance e Karl Alfred Schreiner — ne consolida ulteriormente il prestigio e la preziosa collaborazione con il comitato di promozione sportiva ACSI Napoli.
Il ruolo centrale di Antonella Laezza all’interno della serata testimonia la grande autorevolezza e la stima di cui gode nell’intero settore, accreditando la sua scuola come un vero punto di riferimento per la didattica sul territorio. Il successo straordinario della manifestazione è stato, infatti, il frutto di una perfetta sinergia tra le più importanti figure del comitato ACSI: se la Direzione Artistica dell’evento è stata affidata al celebre coreografo Francesco Annarumma, la complessa macchina organizzativa è stata curata da Massimo De Santis (referente del Settore Danza di ACSI Napoli) con la preziosa e fondamentale collaborazione della stessa Laezza.
Operare a stretto contatto con personalità di tale calibro riflette la straordinaria professionalità, la passione e il rigore che la direttrice porta ogni giorno nelle sale della sua accademia.
Di conseguenza, gli allievi di “A passi di Danza ” hanno la straordinaria opportunità di formarsi in un ambiente di assoluto livello, dove si studia regolarmente con maestri e coreografi di chiara fama nazionale e internazionale e si apprende il valore del sacrificio e dell’impegno richiesti da quest’arte.
L’immagine di Antonella Laezza, immortalata sul proscenio di Villa Campolieto, diventa così l’emblema di una Campania che produce cultura, bellezza e soprattutto formazione di altissima qualità, capace di creare un ideale ponte tra chi ha già scritto la storia della danza e i giovani talenti che stanno costruendo il proprio futuro artistico.





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