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Cronaca

Follia all’esterno della scuola: donna spara in strada durante una protesta degli studenti

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Attimi di follia a Monterotondo, in provincia di Roma, dove nel corso di una protesta degli studenti fuori scuola una donna è scesa in strada e ha iniziato a sparare con una pistola ad aria compressa.

L’episodio è avvenuto davanti al liceo Catullo, con la donna che ha sparato sulla folla e ha colpito due ragazzi protagonisti della manifestazione. Inoltre, alcuni testimoni riferiscono che mentre ella era in strada, sul balcone di casa sua il figlio la guardava da lontano imbracciando un fucile, dal quale sarebbero partiti alcuni colpi.

Pertanto, i due sono stati fermati dai carabinieri e ora rischiano grosso.

Città

Casandrino, trascina un divano legato all’auto e poi lo abbandona in strada,dovrà rispondere di sversamento illecito di rifiuti

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Ha davvero dell’incredibile quanto ripreso dalle telecamere di sorveglianza di un’azienda di Casandrino. L’altra sera, infatti, gli occhi elettronici hanno immortalato un uomo che, dopo aver trascinato per diversi metri un divano legato alla propria auto, lo ha abbandonato in strada ed è poi andato via. L’uomo, denunciato, dovrà rispondere di sversamenti illeciti di rifiuti e guida pericolosa per trasporto di carico sporgente.

“Non solo si è macchiato di sversamenti illeciti – commenta il deputato Francesco Emilio Borrelli – ma ha anche circolato per le strade pericolosamente trasportando un carico sporgente, un divano legato e trascinato sull’asfalto. Uno che circola per strada e sversa i rifiuti in questo modo barbaro e folle è un pericolo sociale, per questo abbiamo sporto denuncia e chiediamo che gli venga ritirata la patente. Per questi soggetti ci vuole assolutamente tolleranza zero”.

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Città

Castellammare, smantellate le sale scommesse abusive del clan D’Alessandro, riciclaggio ed estorsione tra le accuse che li hanno portati in carcere

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Il clan d’Alessandro dice addio al guadagno proveniente dai centri scommesse abusivi e internet-point. La Guardia di Finanza di Castellammare, sotto il coordinamento della direzione distrettuale antimafia di Napoli, è riuscita ad individuare e smantellare i centri scommesse abusivi appartenenti al clan d’Alessandro. In tutto sono sette gli affiliati della potente organizzazione camorristica, con sede nel quartiere collinare di Scanzano, che sono stati arrestati. Le accuse per loro sono di associazione per delinquere, trasferimento illecito di denaro, auto riciclaggio ed estorsione a favore del clan D’Alessandro.

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Città

“Si è spento il sorriso ma non il suo dolce ricordo” il decesso del penalista. I messaggi di cordoglio

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Si è spento a 73 anni l’avvocato penalista del foro di Napoli Sergio Mottola. Da qualche tempo aveva dei problemi di salute che hanno portato al decesso. La nota di cordoglio della Camera Penale di Napoli; “Si è spento il sorriso, ma non il dolce ricordo di un avvocato militante, sempre presente nelle aule di giustizia, generoso e disponibile con tutti. È stato un esempio per le nuove generazioni, in prima linea nella difesa dei suoi assistiti, con il garbo e la simpatia come segni distintivi. A Luca ed alla famiglia giunga l’abbraccio commosso della comunità dei penalisti napoletani per la perdita del collega Sergio Mottola”.

Ecco anche il ricordo per il collega scomparso da parte di Alfredo Sorge, penalista, consigliere dell’ordine degli avvocati di Napoli: “La famiglia dei giuristi partenopei piange per la scomparsa dell’Avvocato Sergio Mottola: con Lui, perdiamo un Signor Avvocato, un Uomo leale e generoso, un Amico sincero. Ho avuto l’onore di lavorare assieme a Sergio in alcune complesse difese e posso testimoniare di aver conosciuto un professionista preparato in maniera esemplare, in grado di individuare con immediatezza i problemi sostanziali e processuali della vicenda giudiziaria affidatagli, di saper valutare con estrema competenza le diverse problematiche che il processo penale presenta – segnatamente per l’imputato in regime detentivo – e di trovare sempre la soluzione più giusta per il cliente. E tale soluzione veniva con costante successo esposta al Magistrato con garbo pari alla sua naturale signorilità, anche grazie alla grande stima che gli stessi Magistrati gli attribuivano, confrontandosi con Lui con la certezza di dialogare con un valoroso Avvocato la cui lealtà era siglata dal suo sorriso, da quel sorriso che già inizia a mancare a tutti. Abbraccio per l’ultima volta il caro Sergio e rivolgo alla famiglia ed in particolare al giovane e già apprezzato Collega Luca, che riceve il testimone dal Suo Papà, le mie più sentite condoglianze”.

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