Resta sintonizzato

POLITICA

Alla mia amante

Pubblicato

il

Adesso mi tenti ancora, ora che sai bene cosa provo a stare senza di te,  e conosci gli spasmi che procuri quando non riesco a vederti se giro lo sguardo, quando stringendo la mano non sento il contatto con la tua magra figura.

Mi ha conquistato la tua focosa essenza, il tuo accenderti subito quando il mio desiderio si faceva ovvio. E ti ho desiderato ancora, contro ogni mio volere, al di la di ogni deduzione logica, come se fossi l’unica a sapere dove sta il battistero della mia brama.

Quando ti ho conosciuta – ricordi? – ero poco più di un bambino, ancora troppo giovane per poter intendere il male che m’avresti fatto, non già abbastanza piccolo da non perseverare nel piacere che mi offrivi.

Il mio volerti andava perfino oltre la mia umana dignità. Ti ho elemosinata ai viandanti ignari e agli sconosciuti, ti ho rubata e scippata, baciata e annusata, ho succhiato avidamente il tuo nettare consapevole del delitto che avresti commesso.

Mi sei entrata nelle vene attraversandole fino a entrare nel cuore. Lo hai fatto palpitare come nessun’altra, hai schiantato il mio fiato contro le scale dell’esistenza, facendomi ansimare dal piacere e dal dolore.

Ti ho voluta mentre baciavo altre, ti ho desiderata quando al culmine dell’amplesso sentivo le forze venirmi meno e… ti ho preteso anche quella volta in palestra, ricordi? Nascosti a occhi indiscreti ti consumai e tu, ancora una volta, facesti parte del mio respiro.

Adesso nemmeno riconosco più il tuo profumo. Si fa l’abitudine a tutto.

Adesso sei una consuetudine come le altre, un balocco inutile tra le mani di un bambino, un effimero bisogno che dura un attimo.

La tua fumosa esistenza mi ha distrutto. E’ giunto il momento di dire “basta”. Voglio liberarmi della tua assidua e pedante presenza. La mia voglia si ferma dove inizia la riscossa del mio cuore ormai infranto.

Piccola, fetida, nauseabondo stele che il mio debole essere ha erto dove “volontà” fa rima con “stupidità”.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Politica

Fondo Coesione, sindaci della Campania chiedono incontro con il ministro Fitto

Pubblicato

il

Il presidente di Anci Campania, Carlo Marino, in una lettera inviata al ministro per gli Affari europei, il Sud e le Politiche di Coesione Raffaele Fitto, ha chiesto un incontro con una delegazione di sindaci della Campania per arrivare a una soluzione per lo sblocco dei fondi di coesione.

“Signor Ministro – scrive Marino – da presidente di Anci Campania vorrei sottoporle una questione di estrema urgenza che riguarda i comuni della nostra regione. Da oltre un anno, infatti, questi Enti locali attendono con grande trepidazione e preoccupazione l’erogazione del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC). Questa situazione di incertezza ha provocato finora, come lei ben sa, disagi e sofferenze, con numerose progettazioni che rimangono in uno stato di limbo, impedendo lo sviluppo di iniziative cruciali per il benessere delle nostre comunità e la coesione territoriale”.

“Voglio, nel contempo – sottolinea Marino – ringraziarla sentitamente per aver favorito, con lodevole sensibilità istituzionale, il recente via libera ai 388 milioni di euro destinati al completamento della programmazione 2014-2020. Tale intervento rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per i Comuni campani, e una significativa iniezione di fiducia per i sindaci e le comunità che essi rappresentano. Questo gesto dimostra, una volta di più, il suo impegno nel sostenere le necessità del nostro territorio. Tuttavia, ora è necessario arrivare alla sintesi finale, al momento atteso di una soluzione definitiva. Sappiamo, dopo l’incontro avuto il 9 luglio con il Presidente della giunta regionale della Campania, che la nostra Regione si è resa pienamente disponibile ad accogliere tutte le richieste avanzate dal suo Ministero sul Fsc“.
“In quest’ottica – prosegue il sindaco di Caserta – Anci Campania ritiene di fondamentale importanza poterla incontrare, con una piccola ma significativa delegazione di sindaci, rappresentativa delle diverse realtà territoriali. Riteniamo che questo incontro possa essere un’occasione per sottolineare ancora una volta, come già avvenuto nel nostro appuntamento di febbraio, l’importanza di agire con tempestività e unità per superare ostacoli residuali, semmai ce ne fossero ancora”.
“Confidiamo – si conclude la missiva – nella sua disponibilità a riceverci, ad ascoltare le nostre istanze a proporci come interfaccia attiva per una soluzione condivisa, come il dovere istituzionale ci suggerisce di fare. Perché, signor Ministro, è tempo di dare finalmente certezze ai Comuni della Campania. Tutti noi, infatti, siamo fermamente impegnati nella difesa degli interessi dei cittadini della Campania, e siamo certi che anche lei condivide questo obiettivo prioritario”.

Continua a leggere

Attualità

Incidenti stradali, ministro Piantedosi: “Serve cultura della sicurezza. Accanto ai grandi investimenti per migliorie strutturali”

Pubblicato

il

“Occorre la cultura della sicurezza oltre ai grandi investimenti che si stanno facendo per i miglioramenti sia tecnologici che strutturali”.

Lo ha detto il ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, parlando con i giornalisti – a margine di un evento promosso dall‘Aci di Napolidel grave incidente stradale avvenuto ieri in provincia di Avellino con quattro giovanissimi morti.

“Dobbiamo andare avanti. Se noi guardiamo i dati dei decenni scorsi vediamo che gli incidenti si sono ridotti ma dobbiamo procedere fino a quando questo fenomeno verrà debellato”, ha aggiunto.


(fonte: Ansa)

Continua a leggere

Attualità

Bagnoli, firmata l’intesa Meloni-Manfredi, De Luca sale sul palco contrariato: “Partecipo da principale pagatore”

Pubblicato

il

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ed il Commissario Straordinario di Governo al Sin (sito di interesse nazionale) Bagnoli-Coroglio, Gaetano Manfredi, hanno firmato il Protocollo d’intesa per la realizzazione degli interventi inseriti nel programma di risanamento ambientale e rigenerazione urbana del comprensorio di Bagnoli-Coroglio.

All’area, che da oltre trent’anni attende azioni di rinascita, vengono destinati 1,2 miliardi di euro.

“Faremo quello che va fatto. A chi pensava che questi territori fossero spacciati, che non avessero speranza, che si potessero solo mantenere nella loro condizione con l’assistenzialismo, dimostreremo a questa gente che si sbagliava di grosso, che si può fare molto altro, in modo diverso. E si può mettere questi territori in condizione di competere ad armi pari e dimostrare il loro valore”, ha detto la presidente del Consiglio.

Stretta di mano poi con il governatore della Regione Campania: “Sono il civile De Luca, le rinnovo il benvenuto”. Vincenzo De Luca, ha accolto così, a Bagnoli, la presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni. Un saluto che arriva dopo il loro incontro del 28 maggio a Caivano.

Con espressione piuttosto contrariata, il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha poi accettato l’invito della premier Giorgia Meloni a salire sul palco e posare in una foto al termine della firma del protocollo d’intesa su Bagnoli-Coroglio, con il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto.

Al termine della cerimonia, Manfredi ha donato a Meloni un’opera d’arte contemporanea spiegando che è ispirata al “sito dei 6 bicchieri, la vecchia centrale raffreddamento dell’Ilva, diventata ora un centro ricerca”.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy