Resta sintonizzato

Ambiente

Caivano: l’associazione Diritti Sociali ripulisce il Parco Verde

Pubblicato

il

C’è chi è abituato a lavorare nel silenzio e a risolvere concretamente i problemi, senza chiasso, senza l’aiuto dei media o di professionisti chiamati per darsi un tono o per spillare  altri contributi per la propria associazione.

Parafrasando le parole del Vangelo potremmo scrivere, non sappia la tua destra quello che fa la tua sinistra.

In questo caso parliamo dell’associazione “Diritti Sociali” nata dalla volontà di alcuni cittadini del rione Parco Verde di Caivano.

Nel 2014 con un progetto intitolato “Decoriamo il Parco Verde” abbiamo ripulito il rione, con interventi su tutte le aree a verde e non solo, ci dice Antonio Annavale, a cui fa capo l’associazione.

Poi continua:

Nel 2015, sempre la stessa associazione ha ripetuto il progetto ripulendo, come non mai nei 29 anni di esistenza, il parco giochi all’interno dello stesso Rione, chiedemmo al Comune di Caivano, con richiesta protocollata, di dedicare il Parco Giochi allo scomparso Procuratore Federico Bisceglie, ma questa nostra richiesta non fu presa in considerazione, chidemmo al Dott. Vito Coppola il perchè, ci rispose che il procuratore era da poco tempo scomparso e quindi non si poteva intitolare con una targa il Parco Giochi allo stesso, adesso un’altra associazione sta attirando interessi da piu parti, ci chiediamo perché!

Ci limitiamo a postare le immagini di ciò che è stato fatto ultimamente, lasciando al lettore le conclusioni e la libertà di giudicare le dichiarazioni dell’Annavale.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pozzuoli

Campi Flegrei, sciame sismico nella notte: registrate 7 scosse

Pubblicato

il

Nel corso della notte c’è stato uno sciame sismico nei Campi Flegrei composto in via preliminare da 7 lievi scosse, secondo quanto comunicato dall’Osservatorio Vesuviano.

Il sisma più forte registrato dai sismografi è stato di magnitudo 1.5 alle ore 1,35 ad una profondità di mezzo chilometro, preceduto tre secondi prima da uno di magnitudo 1.4 ad una profondità di 800 metri. Tutti gli eventi sismici registrati nel corso della notte hanno avuto come epicentro la zona di via Antiniana tra la Solfatara e l’area dei Pisciarelli.

Finora, da inizio anno i sismografi della sala di Napoli dell’Ingv hanno registrato nei Campi Flegrei 4.267 terremoti, la maggior parte dei quali di bassissima magnitudo. 

Continua a leggere

Attualità

Sisma Campi Flegrei, riunione in Prefettura per le simulazioni del 25 e 26 giugno prossimi

Pubblicato

il

Il 25 e il 26 giugno prossimi, si svolgeranno attività esercitative sui territori interessati dal bradisismo dei Campi Flegrei, durante le quali verrà simulato uno sciame sismico e un aumento delle deformazioni del suolo e verranno testati gli interventi di emergenza previsti al riguardo nel piano speditivo di emergenza.

Nel corso di tale esercitazione, sulla cui organizzazione tutti i soggetti del sistema di protezione civile continueranno a lavorare nei prossimi giorni, il Centro di Coordinamento Soccorsi, attivato in Prefettura, sarà esteso alla partecipazione delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, della Regione Campania, dei comuni interessati e di tutti gli altri soggetti coinvolti nelle attività di soccorso, per il monitoraggio continuo dell’evento e la direzione unitaria degli interventi di emergenza.
Questa importante esercitazione – si fa notare dalla Prefettura – che si aggiunge alle attività esercitative che si stanno conducendo da qualche mese, si prefigge di rendere ancora più adeguata ed incisiva la risposta degli organi di protezione civile che sono chiamati ad operare in relazione ad ogni eventuale scenario operativo determinato dal fenomeno bradisismico.

Continua a leggere

Attualità

Sisma Campi Flegrei, la Regione Campania stanzia altri 3,5 milioni di euro per la prevenzione

Pubblicato

il

La Regione Campania ha stanziato 3 milioni e 550mila euro per la prevenzione del rischio sismico destinati ai Comuni, al fine di realizzare degli studi di microzonazione sismica (di livello 1 e di livello 3) e valutare e analizzare la condizione limite per l’Emergenza dell’insediamento urbano.
Si tratta di contributi per le indagini mirate all’approfondimento del comportamento dinamico dei terreni rispetto alle sollecitazioni di un terremoto: attraverso la microzonazione sismica è possibile individuare e caratterizzare le zone stabili, le zone stabili suscettibili di amplificazione locale e le zone soggette a instabilità, quali frane, rotture della superficie per faglie e liquefazioni dinamiche del terreno.

L’importo massimo del contributo concedibile alle amministrazioni locali, per singola opera ammessa, dipende dal numero di abitanti residenti. 
Il decreto sulla microzonazione sismica si affianca a quello approvato ad aprile scorso che, sempre nell’ambito della prevenzione sismica, ha stanziato 17 milioni e 200mila euro per gli interventi su edifici strategici comunali.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy