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NAPOLI: Renzi a Fuorigrotta, proteste in atto e cariche della polizia

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NAPOLI – Stamattina gli abitanti di Fuorigrotta e tutti quelli che avevano deciso di essere presenti alla mostra d’oltremare per l’evento “Creattiva” la fiera delle arti creative e manuali, che si teneva oggi proprio al polo fieristico napoletano, si sono ritrovati in un vero e proprio incubo. Le forze dell’ordine hanno praticamente invaso il quartiere con mezzi e assetto antisommossa, attuando tutti i parametri che mettessero in sicurezza il premier Renzi che è in visita stamattina a Napoli, dai manifestanti per il NO, lavoratori in mobilità e disoccupati.

La mostra d’oltremare è stata chiusa al pubblico dalla parte anteriore, attuando così misure di sicurezza così come sono state chiuse tutte le strade di accesso su Piazzale Tecchio.

Il clima che si respira in questi momenti non è dei migliori, sono arrivate altri cellulari dei carabinieri che insieme a quelli della polizia già presenti su piazzale Tecchio, fanno contare più di 250 uomini. Dalla nostra inviata, Sara Mormile, giungono notizie in redazione di una carica della polizia in Viale Kennedy. Vi terremo aggiornati…

Seguiranno aggiornamenti, video e foto…

ore 11:22 Si alza una nube di fumo, la polizia carica e si avvertono la presenza di fumogeni

ore 11:44 I manifestanti di Viale Kennedy appartengono al Movimento 7 Novembre, un movimento fatto da persone disoccupate che sono in cerca di lavoro e che hanno chiesto un incontro con De Luca, incontro che al giorno d’oggi non è ancora stato fatto perchè, sembrerebbe che il governatore li snobbi pesantemente. In tutto le persone appartenenti a questo gruppo ne sono una cinquantina e la polizia non ha esitato a sparargli contro dei lacrimogeni, anche se la protesta appariva abbastanza pacifica.


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Napoli, partirà il restauro dell’arco monumentale di Port’Alba: stanziati 200mila euro

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Si accende la luce sulla porta seicentesca di Port’Alba.
Si farà quindi il restauro dell’arco monumentale all’incrocio tra piazza Dante e la via dei libri: trovate le risorse da investire ad hoc.

Il Comune di Napoli, negli ultimi giorni, ha infatti stanziato 200mila euro per il rifacimento della porta. Ma il nodo cruciale resta quello dell’arco che, da circa 10 anni, per un contenzioso tra Comune e privati sulle responsabilità della manutenzione, è tenuto a freno da reti di contenimento installate dopo cadute reiterate di calcinacci. La svolta – decisiva – è arrivata: uno stanziamento corposo, con i lavori che partiranno “presto – assicurano dal Comune – sicuramente entro l’autunno”.

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Ita e Lufthansa, prima intesa informale in Ue: c’è il sì ma con condizioni

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La Commissione europea ha adottato, a livello tecnico, il suo primo orientamento positivo informale sulle nozze tra Ita e Lufthansa in vista del verdetto ufficiale che sarà reso noto entro il 4 luglio.

E’ quanto apprende l’Ansa da fonti europee vicine al dossier che riportano “progressi decisivi”.
L’intesa prevede condizioni per la tutela della concorrenza nello scalo di Milano-Linate e sui collegamenti di corto e di lungo raggio, con l’apertura delle rotte alle compagnie rivali.

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Siccità, la Campania tra le regioni più a rischio per lo stress idrico

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In Campania è di 4,7 il tasso di stress idrico secondo quanto emerge dalla rilevazione di Community Valore acqua per l’Italia di The European House – Ambrosetti.

Tra le Regioni più a rischio, la Campania si colloca al quinto posto dopo Basilicata, Calabria, Sicilia e Puglia. Lo stress idrico è definito come il rapporto tra i prelievi idrici e la disponibilità di acque superficiali e sotterranee. La siccità italiana ha raggiunto «livelli preoccupanti» tanto che è stata registrata nel 2022 una perdita del 51,5% delle risorse idriche rinnovabili rispetto alla media storica dal 1950.

Nel 2023 temperature in crescita ed effetti dell’azione dell’uomo hanno generato nuova pressione sulla risorsa idrica. Sono già dodici le Regioni ad alto stress idrico – con il Sud ai primi posti – e destinate ad aumentare.


(fonte: il Mattino)

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