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Coronavirus-Concluso l’allestimento del Covid Center presso l’Ospedale Sant’Anna

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Come comunicato dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, è stato completato anche il Covid Center presso l’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.

La minaccia del Coronavirus sembra stare per scomparire ma è meglio restare vigili sull’argomento. Soprattutto in una regione come la Campania, nella quale i problemi della Sanità sono fin troppi. E per fortuna il virus si è propagato in forma lieve rispetto al Nord Italia. Anche se la Fase 2 sembra essere quasi al termine e si prospetta la riapertura per il prossimo lunedì, è sempre bene tenere alta la guardia. Prevenire è meglio che curare, anche nell’ottica di una possibile seconda ondata del Covid-19, stimata dagli esperti per ottobre. Il Governatore continua a lavorare per assicurare alla Campania una Sanità migliore.

Un importante progresso è stato quello del completamento del Covid Center presso la struttura ospedaliera di Caserta: una struttura di avanguardia, dotata di 24 posti letto di terapia intensiva.

E’ lo stesso De Luca a Confessare: “Oggi, grazie a Dio, abbiamo una minore pressione sugli ospedali, ma dobbiamo farci trovare pronti ad ogni evenienza negativa, che speriamo ovviamente non si verifichi, quando ci sarà la riapertura di tutte le attività”. 

Il Presidente della Regione elogia inoltre il grande lavoro fatto dalla Campania e la sua organizzazione: “Il grande lavoro e lo sforzo organizzativo che abbiamo messo in campo in queste settimane, in termini di qualità e di efficienza, è fondamentale per ripartire con ancora maggiore tranquillità, avendo sempre come obiettivo fondamentale la tutela della salute delle persone”.

La Campania si mostra così pronta a ripartire, è stata tra le regioni italiane a rispondere meglio all’emergenza e sarà senz’altro tra quelle che tornerà alla normalità con responsabilità ed efficienza.

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Napoli, partirà il restauro dell’arco monumentale di Port’Alba: stanziati 200mila euro

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Si accende la luce sulla porta seicentesca di Port’Alba.
Si farà quindi il restauro dell’arco monumentale all’incrocio tra piazza Dante e la via dei libri: trovate le risorse da investire ad hoc.

Il Comune di Napoli, negli ultimi giorni, ha infatti stanziato 200mila euro per il rifacimento della porta. Ma il nodo cruciale resta quello dell’arco che, da circa 10 anni, per un contenzioso tra Comune e privati sulle responsabilità della manutenzione, è tenuto a freno da reti di contenimento installate dopo cadute reiterate di calcinacci. La svolta – decisiva – è arrivata: uno stanziamento corposo, con i lavori che partiranno “presto – assicurano dal Comune – sicuramente entro l’autunno”.

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Ita e Lufthansa, prima intesa informale in Ue: c’è il sì ma con condizioni

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La Commissione europea ha adottato, a livello tecnico, il suo primo orientamento positivo informale sulle nozze tra Ita e Lufthansa in vista del verdetto ufficiale che sarà reso noto entro il 4 luglio.

E’ quanto apprende l’Ansa da fonti europee vicine al dossier che riportano “progressi decisivi”.
L’intesa prevede condizioni per la tutela della concorrenza nello scalo di Milano-Linate e sui collegamenti di corto e di lungo raggio, con l’apertura delle rotte alle compagnie rivali.

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Siccità, la Campania tra le regioni più a rischio per lo stress idrico

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In Campania è di 4,7 il tasso di stress idrico secondo quanto emerge dalla rilevazione di Community Valore acqua per l’Italia di The European House – Ambrosetti.

Tra le Regioni più a rischio, la Campania si colloca al quinto posto dopo Basilicata, Calabria, Sicilia e Puglia. Lo stress idrico è definito come il rapporto tra i prelievi idrici e la disponibilità di acque superficiali e sotterranee. La siccità italiana ha raggiunto «livelli preoccupanti» tanto che è stata registrata nel 2022 una perdita del 51,5% delle risorse idriche rinnovabili rispetto alla media storica dal 1950.

Nel 2023 temperature in crescita ed effetti dell’azione dell’uomo hanno generato nuova pressione sulla risorsa idrica. Sono già dodici le Regioni ad alto stress idrico – con il Sud ai primi posti – e destinate ad aumentare.


(fonte: il Mattino)

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