Resta sintonizzato

Attualità

Bonus studenti universitari: come ottenere 2000 euro

Pubblicato

il

Potranno beneficiarne anche gli iscritti ai corsi Post Laurea per cui il bonus potrà avere un importo massimo di 1.000 euro.

Il bonus per universitari è riferito a studenti iscritti ad un istituto sopracitato nell’anno universitario 2018/19.

Beneficiari – Figli o orfani ed equiparati:

  • Iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • Pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici;
  • Iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale;
  • Iscritti al Fondo ex IPOST.

Requisiti richiesti:

Fascia di reddito Isee del richiedente:

  • ISEE inferiore a 8.000,00 euro: 14 punti;

  • ISEE da 8.000,01 a 16.000,00 euro: 11 punti;

  • ISEE da 16.000,01 a 24.000,00 euro: 9 punti;

  • ISEE da 24.000,01 a 32.000,00 euro: 6 punti;

  • ISEE da 32.000,01 a 40.000,00 euro: 4 punti;

  • ISEE superiore 40.000,00 euro: 2 punti

Votazione:

  • Studenti universitari: media ponderata dei voti ottenuti durante l’anno accademico 2018/19 con votazione maggiore a 24/30

  • Post-laurea: valutazione non inferiore a 92/110

Come ottenerlo?

Call center:

  • Contattare il Numero Verde INPS chiamando il 803 164 (gratuito per telefoni fissi), o il 06 164164 (a pagamento in base al proprio piano tariffario per i telefoni cellulari).

SPID personale

  • Domanda accedendo alla piattaforma online realizzata dall’Istituto di previdenza

Attualità

Sant’Antimo, nasce un centro antiviolenza dedicato a Giulia Tramontano

Pubblicato

il

Nasce a Sant’Antimo, e sarà inaugurato domani alla presenza di genitori e tanti giovani, il centro antiviolenza dedicato a Giulia Tramontano, uccisa a 29 anni dal compagno Alessandro Impagnatiello a Senago, nel milanese.

La sua vicenda ha scosso l’intero Paese, poiché oltre alla sua vita anche quella del piccolo Thiago che portava in grembo è stata spezzata dalla furia omicida dell’uomo, che l’ha ammazzata con 37 coltellate.

Intanto nella sua città di natale sarà inaugurato questo nuovo centro, che fa parte di una serie di eventi de ‘La città invisibile’, finanziato dalla Città metropolitana di Napoli, che fino al 6 Giugno prossimo proporrà in città incontri, musica, cultura, arte nel segno della coscienza civile.

Ecco le parole del padre di Giulia, Franco Tramontano:

“La speranza è che nessuno, nessuna donna, nessun bambino, nessun uomo, abbia bisogno di ricorrere a un centro di aiuto. Affinché il sangue versato da tante Giulia non sia stato versato inutilmente, invano”.

Inoltre, la vice prefetta Gabriella D’Orso ha così aggiunto:

“La città invisibile è un progetto che ci ha intrigato e coinvolto per mille motivi fin dalla sua elaborazione. Abbiamo voluto lanciare dei semi di cultura qua e là, sperando che possano germogliare. La musica barocca nelle chiese per valorizzare un patrimonio architettonico che merita di essere conosciuto e valorizzato; il coinvolgimento delle scuole per stimolare l’amore verso il bello nei ragazzi. L’obiettivo è creare una rete dove tutti dialogano con tutti e la città ne beneficia in termini di solidarietà e crescita”.

Continua a leggere

Ambiente

Vesuvio, ecco quale area sarà ricoperta dal fango alla prossima eruzione

Pubblicato

il

Quasi pronta la prima mappa completa dei pericoli delle colate di fango del Vesuvio: gran parte della Piana Campana sarebbe a rischio.
E’ quanto emerge da 3 studi pubblicati sulla rivista Solid Earth dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dalle Università di Pisa, Torino e Bari e dall’Università britannica Heriot-Watt.

Le colate di fango, conosciute come lahar, sono tra i più pericolosi fenomeni tra quelli che accompagnano o seguono le eruzioni vulcaniche: trattasi di grandi flussi di fango generato dai materiali espulsi dal vulcano insieme a masse di acqua.

Secondo queste ricerche, la Piana Campana, cioè l’area pianeggiante che si estende dal Tirreno all’Appennino Campano, dal Garigliano alla Penisola Sorrentina, e che comprende anche i Campi Flegrei e il Vesuvio, risulta essere particolarmente soggetta agli effetti delle colate di lava.

Continua a leggere

Attualità

Chico Forti ha chiesto il permesso per vedere la madre

Pubblicato

il

Chico Forti è appena arrivato al carcere di Verona, dove dovrà scontare il resto della pena.
Il 65enne trentino ha lasciato stamane l’istituto penitenziario di Rebibbia a Roma dove era stato trasferito ieri.
Appena arrivato sul posto, ha inoltrato agli uffici competenti la richiesta per avere un permesso urgente affinché raggiunga Trento per vedere la madre 96enne. Non l’abbraccia dal lontano 2008.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy