Resta sintonizzato

Attualità

Il Governo Conte prorogherà gli spostamenti fra Regioni: a Draghi serve ancora del tempo

Pubblicato

il

A prorogare gli spostamenti tra Regioni sarà il Governo Conte, non il nuovo Governo Draghi.

A prorogare fino al 5 marzo il blocco degli spostamenti tra le Regioni, comprese quelle gialle, in scadenza lunedì 15 febbraio non sarà il governo nuovo ma il vecchio.

Si allenta, dunque, la pressione sul premier incaricato Mario Draghi, che, a questo punto, potrebbe anche decidere di prendersi più tempo per le valutazioni e gli atti conseguenti e necessari per il giuramento del suo governo.

A estendere la durata del divieto di movimento tra le regioni, provvedimento reso necessario dall’andamento del virus, sul quale pesa l’incognita delle varianti, sarà dunque il Consiglio dei ministri uscente, l’ultimo di Giuseppe Conte premier, che si riunirà domani, venerdì 12 febbraio, molto probabilmente in mattinata.

Sul tavolo solo il decreto legge necessario a prorogare al 5 marzo, data di scadenza del Dpcm e del decreto entrambi in vigore dal 16 gennaio, il blocco degli spostamenti tra le regioni.

La misura, sostenuta dai ministri della Salute, Roberto Speranza, e degli Affari regionali, Francesco Bocciaè caldeggiata anche dai Presidenti delle regioni, come è emerso stamattina al termine della riunione della Conferenza delle Regioni.

Attualità

Frana di Ischia, parla De Luca: “Tra un mese verremo lasciati soli, come accaduto per il terremoto”

Pubblicato

il

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha così dichiarato ai microfoni di RadioNews24. Ecco le sue parole:

“Gli interventi di assetto di un territorio fragile come quello italiano, comportano alcuni presupposti: politiche di medio lungo periodo, non a 24 ore come avviene da sempre in Italia; stanziamenti imponenti e ultradecennali, apparati pubblici che funzionano e non inesistenti e ridotti a zero. Inutile fare questa litania eterna, i problemi si risolvono quando si fanno scelte coerenti. Abbiamo un nuovo Governo e questa tragedia diventi un’occasione per fare queste riflessioni di fondo, non per ripetere liturgie insopportabili. Ma metto già nel conto che tra un mese rimarremo da soli, Comuni e Regione, come accaduto per il terremoto. Mi auguro di essere smentito”.

Poi, aggiunge: “Come Regione Campania abbiamo chiesto lo stato di calamità, che credo che sarà deliberato in questi minuti. Ci aspettiamo la nomina di un Commissario di governo per quanto riguarda l’aspetto idrogeologico, e ci aspettiamo le risorse necessarie per completare l’intervento in maniera aggiuntiva alle risorse stanziate dalla Regione”.

Infine, conclude: “Bisogna avere il coraggio di parlare chiaro ai cittadini, non è facile ma dobbiamo decidere: in alcune zone, per ragioni idrogeologiche, non si può tornare ad abitare. La nostra proposta è chiara e semplice: bisogna demolire gli alloggi costruiti sui greti dei fiumi, in aree idrogeologiche delicate e insostenibili, in zone a vincolo assoluto, su aree demaniali o costruite da aziende della Camorra. L’abusivismo di necessità non esiste, esiste la condizione sociale di necessità, ma l’abusivismo è sempre illegale. Dobbiamo demolire queste fattispecie, poi per altre migliaia di abusivismi che registriamo, vediamo di comprenderli in piani di recupero da far fare ai Comuni, in maniera da sanare le situazioni sanabili al netto di quelle non sanabili, che devono portare alle demolizioni”.

Continua a leggere

Attualità

Violenza sulle donne: italiana arrestata ad Istanbul durante una manifestazione vietata

Pubblicato

il

Siamo ad Istanbul, dove nella giornata di ieri una donna italiana è stata arrestata durante una manifestazione vietata dalla Prefettura, per celebrare la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

Inoltre, con lei, è finita in manette anche una donna azera, entrambe ancora detenute e a rischio espulsione dal Paese. In particolare, la ragazza italiana si chiama Dalila Procopio, la quale sarà trasferita domani in un centro di rimpatrio.

Continua a leggere

Attualità

Macabro ritrovamento in spiaggia, rinvenute ossa umane nella sabbia: i particolari

Pubblicato

il

Macabro ritrovamento avvenuto mercoledì mattina alla Piana di Sant’Agostino a Gaeta, dove un passante ha rinvenuto delle ossa umane seppellite nella sabbia. A quel punto, l’uomo ha subito allertato il 112, spiegando che mentre faceva una passeggiata, si è imbattuto nei resti umani.

Pertanto, pare che esse appartengano ad una persona, visto che scavando in profondità è emerso l’intero scheletro. Sul posto, sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che hanno transennato l’area e stanno ora effettuando i rilievi del caso.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante