Resta sintonizzato

Attualità

Accusata di maltrattamenti su bimbi di 3 anni: arrestata maestra del Cuneese

Pubblicato

il

Episodio di violenza in una scuola del Cuneese, dove una maestra di una scuola d’infanzia, è stata arrestata nelle scorse ore dai carabinieri per violenze fisiche e verbali nei confronti dei piccoli alunni, che a lei erano affidati: tutti piccoli tra i 3 e i 5 anni di età. La donna, 57 anni, era stata assunta da pochi mesi con un contratto a tempo determinato, per consentire lo sdoppiamento delle classi e per la necessità di avere altro personale per fronteggiare l’emergenza Covid.

L’indagine, era partita a seguito di numerose lamentele di alcuni genitori già nel dicembre scorso, a segnalare dei comportamenti poco ortodossi nei confronti dei figlioletti. Era stato poi lo stesso istituto a rivolgersi ai carabinieri di Mondovì, i quali hanno piazzato delle telecamere nascoste all’interno della scuola materna, che avrebbero ripreso i comportamenti violenti contro i bimbi.

Secondo gli inquirenti, la maestra avrebbe assunto una “condotta sproporzionata rispetto alla finalità educativa e lesiva della dignità dei piccoli“, in particolare la donna, avrebbe indotto i bambini in una “condizione di paura e di soggezione tali da rendere loro la frequenza delle lezioni intollerabile“, usando abitualmente urla, ingiurie, minacce e persino percosse. Pertanto, tali elementi hanno consentito di colpevolizzare l’insegnante e il pericolo di reiterazione di queste condotte, ha spinto il pubblico ministero a chiedere l’immediata emissione di una misura cautelare, per l’ipotesi di reato di maltrattamenti nei confronti di persone sottoposte alla propria autorità.

 

 

 

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attualità

Si scambiavano materiale pedopornografico sul dark web: nei guai tre uomini

Pubblicato

il

Denunciati un napoletano, un padovano e arrestato un 52 enne goriziano. No, non è una barzelletta, ma il risultato di un’operazione portata avanti dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, che ha sequestrato cripto-valute e decine di migliaia di file pedopornografici. I tre, sono accusati di pornografia minorile e l’arrestato, che aveva accuratamente protetto i suoi account e i suoi sistemi, rendendoli anonimi, ha consentito di rinvenire più di 30 mila file pedopornografici con bambini, anche molto piccoli, raffigurati mentre venivano sottoposti a violenze e sevizie.

Tale pratica, si chiama “Web Oscuro” e dalle successive analisi, sono emerse 2 mila chat contenenti richieste di scambio di materiale pedopornografico, nelle quali l’uomo, proponeva agli interlocutori nel dark web dei cataloghi, che raffiguravano minori i quali, sarebbero stati disponibili per incontri sessuali dal vivo. Inoltre, gli agenti, hanno anche rinvenuto un wallet per la gestione delle cripto-valute, dove confluivano i proventi della vendita del materiale. Sono ancora in corso accertamenti, volti a riscontrare l’effettiva e reale disponibilità dei minori proposti nei cataloghi e a identificare gli altri interlocutori dell’arrestato.

Per quanto riguarda i due denunciati, invece, avevano scambiato messaggi con l’uomo, finalizzati in un caso a ricevere materiale pedopornografico, nell’altro all’incontro con minori di 14 anni per scopi sessuali. Pertanto, le perquisizioni a loro carico, hanno consentito di sequestrare numerosi dispositivi informatici contenenti quel tipo di materiale, oltre agli account utilizzati per le loro attività illegali.

Continua a leggere

Attualità

Via le mascherine all’aperto, il Ministro Speranza annuncia: “Dal 28 giugno obbligo superato”

Pubblicato

il

Una notizia che tutti aspettavano da tempo: “Dal 28 giugno superiamo l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto in zona bianca, ma sempre nel rispetto delle indicazioni precauzionali stabilite dal Cts”. Ad annunciarlo, il Ministro della Salute Roberto Speranza, che poi ha aggiunto:

“Nell’attuale scenario epidemiologico, a partire dal 28 giugno con tutte le Regioni in zona bianca, ci sono le condizioni nelle cosiddette zone bianche, per superare l’obbligatorietà dell’uso delle mascherine all’aperto, salvo i contesti in cui si creino le condizioni per un assembramento (es: mercati, fiere, code, ecc.…), le persone devono sempre portare con sé una mascherina in modo da poterla indossare ogni qualvolta si creino tali condizioni. Deve inoltre essere raccomandato fortemente l’uso della mascherina nei soggetti fragili e immunodepressi e a coloro che stanno loro accanto; debba essere sempre indossata negli ambienti sanitari secondo i protocolli in essere; deve sempre essere mantenuto l’obbligo di indossare la mascherina in tutti i mezzi di trasporto pubblico; debbano essere rispettate le disposizioni e i protocolli stabiliti per l’esercizio in sicurezza delle attività economiche, produttive e ricreative”.

Insomma, mascherina via all’aperto sì, ma senza dimenticare i rischi e la necessità di mantenere a distanza ogni pericolo inerente al virus.

Continua a leggere

Attualità

De Magistris ribatte De Luca: “Via le mascherine all’aperto”

Pubblicato

il

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, è intervenuto alla trasmissione “L’aria che tira” su La7, rilasciando alcune dichiarazioni riguardanti la possibilità di togliere le mascherine all’aperto. Ecco le sue parole: “Sono assolutamente favorevole, già da oggi, a togliere le mascherine all’aperto, perché ritengo sia inutile e controproducente per altre patologie”. Poi ha aggiunto: “Facciamo decidere al Governo. La pandemia, è una pandemia mondiale, la Corte Costituzionale, e non ce n’era bisogno, ha precisato che, è materia del Governo, che ha alle spalle la comunità scientifica. Prenda delle decisioni e le faccia rispettare, se qualcuno si discosta viola la legge”.

Si attende adesso, la replica del governatore De Luca, che nei giorni scorsi, ha annunciato che in Campania resterà l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto anche in estate.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante