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Cronaca

“Paga o arrestiamo tuo figlio”, scoperta truffa del finto maresciallo: in manette un 18enne

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Portici: paga o saremo costretti ad arrestare tuo figlio. Sventata dai vicini truffa del finto maresciallo. Carabinieri arrestano 18enne

I Carabinieri della stazione di San Giorgio A Cremano hanno arrestato per truffa aggravata Umberto Ioio, 18enne del quartiere pendino già noto alle forze dell’ordine.
Il 91enne ha risposto al telefono, l’interlocutore gli dichiara di essere un Maresciallo dei Carabinieri e di aver arrestato suo figlio per aver provocato un incidente stradale. C’era però una possibilità per evitare la galera: dare 6mila euro all’avocato per le spese processuali. Il 91enne accetta e attende l’arrivo di una persona per consegnare il denaro. Sarebbe dovuto essere il figlio dell’avvocato o almeno così aveva anticipato l’interlocutore dall’altra parte della cornetta.
A presentarsi a casa il 18enne che si è fatto consegnare i 6mila euro pattuiti. Un attimo di lucidità ha permesso all’anziano di attirare l’attenzione dei vicini che, accogliendo i consigli contenuti nelle opere di sensibilizzazione del comando provinciale di napoli, hanno bloccato il 18enne e chiesto aiuto ai Carabinieri.
I militari dell’Arma – allertati dal 112 – erano poco distanti e una volta intervenuti hanno constatato la truffa, arrestato il giovane e riconsegnato i risparmi all’anziano.
Ioio è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio

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Cronaca

Torino, il ginecologo Silvio Viale accusato di molestie sessuali: i dettagli

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Guai in vista per il ginecologo torinese Silvio Viale, accusato di molestie sessuali da quattro sue pazienti.

In particolare il medico, impegnato in politica con i Radicali e +Europa nonché attuale consigliere comunale a Torino, è indagato a seguito della denuncia delle presunte vittime contro di lui. Si tratta di ragazze tra i 20 e i 25 anni, le quali parlano di palpeggiamenti e frasi invadenti a sfondo sessuale, avvenute durante la loro prima visita nel suo studio privato.

Ecco le dichiarazioni dei legali delle ragazze, gli avvocati Benedetta Perego e Ilaria Sala:

“Speriamo possa essere fatta luce su questa vicenda. Anzi, speriamo che questa fuga di notizie non complichi le indagini. D’altro canto, la sistematicità che emerge dai racconti fa sperare che, se altre donne hanno vissuto esperienze analoghe, possano trovare il coraggio di uscire allo scoperto, di sapere di non essere sole”.

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Cronaca

Camorra, la rivelazione del pentito: “Tina Rispoli è il capo del clan Marino”

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Scioccanti rivelazioni da parte del collaboratore di giustizia Salvatore Tamburrino, colui che ha consentito l’arresto dopo oltre 14 anni di latitanza del boss Marco Di Lauro, riguardanti il ruolo apicale di Tina Rispoli all’interno del clan degli Scissionisti.

Ecco quanto riferito da Tamburrino agli inquirenti, circa il ruolo dell’ex moglie del boss Gaetano Marino, arrestata lo scorso 18 ottobre insieme all’attuale marito Tony Colombo:

“È Titina che gestisce la famiglia là, è lei il capo del clan Marino”. 

Infatti, secondo i giudici la donna sarebbe connessa alla disponibilità di ingenti ricchezze ereditate dal marito defunto, poiché “le consente di supportare sodalizi che a lei si rivolgono per affari che richiedono un sostegno economico”.

Inoltre Tamburrino ha rivelato che Tina Rispoli gestiva una lucrosa piazza di spaccio nelle cosiddette ‘Case Celesti’ di Secondigliano, da cui scaturisce l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.

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Cronaca

Blitz di Finanza e carabinieri, sequestrati 10,5 milioni di euro: 12 arresti

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Blitz dei carabinieri e della Guardia di Finanza, che nel corso della mattinata odierna hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 12 persone, di cui cinque in carcere e sette ai domiciliari, poiché indagati per i reati di associazione a delinquere e per numerose ipotesi di reati tributari, false fatturazioni, riciclaggio internazionale e autoriciclaggio.

Pertanto, tale inchiesta condotta dalla Procura di Reggio Emilia riguarda più di 100 indagati tra Emilia Romagna, Calabria, Campania, Toscana, Lazio, Lombardia, Marche e Veneto, oltre a 81 società coinvolte.

Intanto, Fiamme Gialle e carabinieri stanno procedendo con perquisizioni e sequestri per 10.5 milioni di euro, per un giro d’affari superiore ai 30 milioni. In particolare, nel mirino ci sarebbe una presunta organizzazione ritenuta contigua ad ambienti della criminalità organizzata, finalizzata a frodi fiscali, indebite percezioni dii risorse pubbliche, reati fallimentari, riciclaggio e autoriciclaggio.

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