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Cronaca

Napoli. Il furbetto dei buoni spesa: aveva più documenti falsi per ritirarli

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Gli agenti della Polizia locale di Napoli, appartenenti all’Unità operativa investigativa centrale, hanno arrestato un uomo di 48 anni, con l’accusa di documenti falsi validi per l’espatrio, truffa e ricettazione.

Il reparto è stato allertato su segnalazione dell’ufficio comunale di Napoli che si occupa di erogare buoni ticket per famiglie indigenti causa Covid.

L’ufficio, come riporta l’Ansa, aveva segnalato che erano giunte alcune richieste di persone che avevano prodotto, all’atto della richiesta, documenti d’identità non registrate nella banca dati del Comune di Napoli.

Il responsabile del reparto ha predisposto un’attività investigativa, con personale in abiti civili e appostamenti mirati per individuare coloro che si sarebbero presentati per la riscossione dei buoni spesa presso gli esercizi convenzionati.

Un supermercato di via Argine, in particolare, ha segnalato l’accreditamento di una persona con documento sospetto.

Gli agenti intervenuti hanno sottoposto a controllo il 48enne che, con il carrello ancora pieno della spesa effettuata grazie alla truffa perpetrata, si accingeva ad andare via.

Accertato che il documento di identità era falso e poiché risultava anche valido per l’espatrio, è stato avvisato il pm di turno che ha disposto la perquisizione domiciliare del fermato.

L’esito della perquisizione ha portato al rinvenimento di altre 5 carte di identità tutte contraffatte già munite di foto e con generalità false.

Arresti domiciliari per l’uomo in attesa del processo per direttissima innanzi ai giudici del Tribunale di Napoli a seguito del quale è stato convalidato l’arresto.

Città

“Si è spento il sorriso ma non il suo dolce ricordo” il decesso del penalista. I messaggi di cordoglio

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Si è spento a 73 anni l’avvocato penalista del foro di Napoli Sergio Mottola. Da qualche tempo aveva dei problemi di salute che hanno portato al decesso. La nota di cordoglio della Camera Penale di Napoli; “Si è spento il sorriso, ma non il dolce ricordo di un avvocato militante, sempre presente nelle aule di giustizia, generoso e disponibile con tutti. È stato un esempio per le nuove generazioni, in prima linea nella difesa dei suoi assistiti, con il garbo e la simpatia come segni distintivi. A Luca ed alla famiglia giunga l’abbraccio commosso della comunità dei penalisti napoletani per la perdita del collega Sergio Mottola”.

Ecco anche il ricordo per il collega scomparso da parte di Alfredo Sorge, penalista, consigliere dell’ordine degli avvocati di Napoli: “La famiglia dei giuristi partenopei piange per la scomparsa dell’Avvocato Sergio Mottola: con Lui, perdiamo un Signor Avvocato, un Uomo leale e generoso, un Amico sincero. Ho avuto l’onore di lavorare assieme a Sergio in alcune complesse difese e posso testimoniare di aver conosciuto un professionista preparato in maniera esemplare, in grado di individuare con immediatezza i problemi sostanziali e processuali della vicenda giudiziaria affidatagli, di saper valutare con estrema competenza le diverse problematiche che il processo penale presenta – segnatamente per l’imputato in regime detentivo – e di trovare sempre la soluzione più giusta per il cliente. E tale soluzione veniva con costante successo esposta al Magistrato con garbo pari alla sua naturale signorilità, anche grazie alla grande stima che gli stessi Magistrati gli attribuivano, confrontandosi con Lui con la certezza di dialogare con un valoroso Avvocato la cui lealtà era siglata dal suo sorriso, da quel sorriso che già inizia a mancare a tutti. Abbraccio per l’ultima volta il caro Sergio e rivolgo alla famiglia ed in particolare al giovane e già apprezzato Collega Luca, che riceve il testimone dal Suo Papà, le mie più sentite condoglianze”.

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Città

All’interno della sua prorpietà esercita attività di deposito di gas GPL priva di atti autorizzativi in assenza di requisiti di Sicurezza

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I Carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Aversa hanno sequestrato un deposito abusivo (vendita/riempimento) di bombole di gpl, realizzato da un 58enne di Aversa in un’area di sua proprietà attigua alla propria abitazione.

Quando i militari dell’Arma dei carabinieri, unitamente a personale dei Vigili del Fuoco di Caserta, hanno fatto accesso in quella proprietà hanno subito notato una struttura in muratura, chiusa su tre lati e coperta con lastre di fibro-cemento, sotto la quale vi erano 22 bombole da 15 Kg e 3 da 10Kg, alcune delle quali piene e munite di tappo di sicurezza, nonché attrezzatura rudimentale composta da un motorino/compressore con applicate tubazioni e raccordi collegati a due bombole di GPL e una pesa basculante.

Accertato quindi che il deposito e/o rivendita risultava essere in esercizio, privo di ogni autorizzazione e in assenza delle minime condizioni di sicurezza e non escludendo, inoltre, che il 58enne si adoperasse anche nella pratica di travaso di gpl, da bombole piene a quelle vuote, in assenza di ogni condizione di sicurezza, esercitando in tal modo manovre di estrema pericolosità e non consentite dalla legge, il sito è stato posto sotto sequestro e l’uomo denunciato in stato di libertà.  

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campania

Ennesimo femminicidio, Sara uccisa a coltellate, l’uomo potrebbe essersi lanciato col il furgone nel fiume non lontano da casa

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L’unica certezza, ad oggi, è che si è di fronte all’ennesimo femminicidio. L’ennesimo sorriso strappato alla vita, l’ennesima donna ammazzata. È Sara Buratin, 41enne uccisa a coltellate a Bovolenta in provincia di Padova. Il suo corpo è stato rinvenuto dalla madre ieri in un cortile della loro abitazione. Le forze dell’ordine sono sulle tracce del marito della giovane, il 39enne Alberto Pittarello: secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe salito sul suo furgone diretto verso il fiume Bacchiglione.

E proprio nel fondale, i sub dei vigili del fuoco avrebbero rinvenuto un veicolo ma ieri, a causa delle avverse condizioni meteo, non è stato possibile procedere al recupero. Non si esclude che il compagno, dopo aver ammazzato Sara, possa essersi suicidato lanciandosi nel fiume con il suo furgone.

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