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Vaccini. Chiamate a casa a chi non si è presentato: l’ultimo tentativo dell’Asl di Napoli

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L’Asl di Napoli sta provando in ogni modo a convincere chi non si è presentato a vaccinarsi. L’ultimo tentativo è quello di mettere su un call-center e tentare così di convincere le persone.

Quattro operatori alla ricerca delle motivazioni del no al vaccino e di un modo per convincere i ‘renitenti’ a cambiare idea.

E’ questo il nuovo tentativo dell’Asl Napoli 1, diretta da Ciro Verdoliva, partito stamattina in un call center dove viene contattato chi aveva fatto l’adesione, poi è stato convocato anche tre, quattro volte, ma non si è mai presentato.

Si tratta di circa 24mila cittadini da cui è stata estratta una lista con i primi quattromila nomi da chiamare al telefono.
Ho paura avevo fatto l’adesione ma poi sui social network ho letto tante cose sui vaccini e non mi fido. Io poi ho più di 60 anni e dovrei fare Astrazeneca, quindi mi fido ancora di meno” è stata la risposta di una delle donne chiamate.

Dall’altra parte gli operatori ascoltano, provano a convincere gli interlocutori, propongono Pfizer: “Non so, ci penso, parlerò con il mio medico, richiamatemi”, replica la signora.

In particolare dai 60 anni in su ci spiegano che hanno patologie, che sono spaventati dall’interazione del vaccino con i farmaci che prendono o con la patologia stessa, che hanno paura ma preferiscono proteggersi stando attenti, stando a casa; non hanno preso il covid finora e vogliono continuare così” ha spiegato Camilla, tra una telefonata e l’altra, come riporta l’Ansa.

Continuando “Da quando ho iniziato stamattina ho chiamato 22 persone e nessuno alla fine della conversazione mi ha detto ‘ok mi hai convinto, vengo a farlo‘”.

Ad oggi su 839.647 residenti l’Asl Na1 conta 535.152 adesioni e 304.495 cittadini che non si sono mai fatti avanti per essere vaccinati. Ci sono poi 24.026 persone che si sono registrate alla piattaforma ma mai presentate agli appuntamenti: di questo elenco fanno parte i circa 4mila che verranno contattati telefonicamente in questi giorni.

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Napoli, folle inseguimento in città: arrestato 36enne sloveno

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Incidente stradale avvenuto nella notte a Napoli, in Piazza Trieste e Trento, dove due tassisti, sono stati urtati da un uomo con la sua auto. Gli agenti della Polizia Municipale, hanno intimato l’alt al conducente che, per sfuggire al controllo, ha perso il controllo della vettura impattando contro di loro, salvo poi allontanarsi. Tuttavia, proprio in quegli istanti, una volante gli si è posta dinanzi per fermarli, ma il veicolo dell’uomo ha accelerato la marcia speronandoli. Da lì, ne è nato un folle inseguimento, terminato in via Partenope quando il fuggitivo, è stato definitivamente bloccato.

Pertanto, Martin Dittrich, 36enne sloveno con precedenti di Polizia, è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni e denunciato per danneggiamento aggravato di beni della Pubblica Amministrazione.

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Rapina una tabaccheria e tenta la fuga: 35enne in manette

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Rapina una tabaccheria e poi tenta la fuga. Questo è quanto accaduto nel pomeriggio di lunedì a Napoli, in via Riviera di Chiaia, dove un uomo armato di coltello, è stato denunciato dalla titolare dell’esercizio commerciale, per averle sottratto poco prima, 1000 euro. Tuttavia, i poliziotti, sono riusciti a rintracciarlo in Corso Malta a bordo di un motociclo, ma egli, alla vista degli agenti, ha tentato la fuga nonostante l’alt. Pertanto, è stato bloccato e trovato in possesso dello stesso casco e del marsupio indossati per la rapina.

Raffaele Imperatore Vettolieri, 35enne napoletano con precedenti di Polizia, è stato sottoposto a fermo per rapina pluriaggravata e per lui, l’Autorità Giudiziaria, ha disposto la custodia cautelare in carcere.

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Napoli. Beccati 4 giovani armati di coltelli, si giustificano dicendo: “Dobbiamo poterci difendere”

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Continuano senza sosta i controlli dei carabinieri della Compagnia Vomero, che nel corso delle operazioni, hanno fermato 4 ragazzini armati di coltello a serramanico, che adducevano tutti le stesse giustificazioni: “Dobbiamo poterci difendere“. Tuttavia, nonostante tutto, saranno ugualmente denunciati per porto abusivo di armi. Oltre alle armi trovata anche la droga. Infatti, sono diverse le persone segnalate alla Prefettura per possesso di stupefacenti destinati all’uso personale. In totale, durante i vari posti di blocco organizzati nelle strade più trafficate, i carabinieri hanno identificato 96 persone e setacciato 32 veicoli, elevando migliaia di euro in contravvenzioni.

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