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Palazzo Reale Summer Fest Ospiti Gaetano Manfredi, Christian De Sica, Gigi e Ross, Gaia, Saverio Raimondo Dal 15 al 18 luglio

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Napoli 13 luglio 2021 – Dal 15 al 18 luglio tanti gli appuntamenti che animeranno il Giardino Romantico di Palazzo Reale a Napoli: in programma al “Palazzo Reale Summer Fest” eventi culturali e musicali con grandi ospiti e performance indimenticabili.      

Sarà possibile accedere al Giardino Romantico già a partire dalle 18,30, orario di inizio dell’Aperitivo reale, per poter godere dell’atmosfera magica di questi luoghi anche prima dell’inizio degli eventi. 

Si parte giovedì 15 luglio con un doppio appuntamento: alle 20, l’ex rettore dell’Università Federico II, Gaetano Manfredi presenterà il suo ultimo libro “L’Università contro le mafie” e successivamente, alle 21.30, la presentazione dell’ultimo progetto di Gigi&Ross che comprende un cortometraggio e un romanzo dal titolo “Al posto giusto al momento giusto”. Venerdì 16 luglio uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione: Christian De Sica racconterà al pubblico la sua incredibile carriera, in un’intervista esclusiva con Pino Strabioli.           
Sabato 17 luglio il Giardino Romantico sarà animato dalla musica di Gaia, vincitrice di Amici e salita alla ribalta con la hit “Chega”, mentre domenica 18 luglio Saverio Raimondo si esibirà nel suo live show di stand up “Saverio Raimondo live”.

La manifestazione proseguirà poi fino al 5 settembre, sempre incorniciata dalla magia del Giardino Romantico di Palazzo Reale, dal giovedì alla domenica con innumerevoli appuntamenti di spettacolo dal vivo e all’aperto. 
Concerti musicali, live performance, stand-up comedy, dibattiti culturali e giornalistici, reading ed eventi speciali, che vedranno la partecipazione dei maggiori rappresentanti del panorama culturale, artistico e musicale del Paese e che hanno già attirato nei primi appuntamenti tantissime persone.

Inoltre tutti i giorni dal giovedì alla domenica, a partire dalle 18:30 fino all’inizio degli spettacoli e dalle 23.00 fino alle 00.30, si potrà godere gratuitamente dell’allestimento del festival, partecipando all’ “Aperitivo Reale” sempre nel Giardino Romantico. 

Palazzo Reale  Summer  Fest  si avvale della direzione  artistica  di Michele  Mangini è prodotto da Best  Live ed Emmeemme, in partnership con Ester Gatta.

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Acerra: Arrestato Giovane 25enne per aver aggredito i genitori per motivi economici.

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Acerra – Stamattina gli agenti del Commissariato di Acerra, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti presso un’abitazione di via Caserta ad Acerra per una lite familiare.

I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da un uomo e da una donna che hanno raccontato di essere stati aggrediti con calci e pugni dal figlio che, come già avvenuto in precedenti occasioni, aveva chiesto dei soldi e, di fronte al loro rifiuto, li aveva minacciati ed aggrediti.

V.D.F., 25enne acerrano con precedenti di polizia, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, estorsione e lesioni personali.

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Tik Tok: 40 minuti al massimo al giorno per gli under 14

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Douyin, la versione cinese di TikTok, limiterà l’uso della piattaforma per gli under 14 a 40 minuti al giorno al massimo. Le regole applicate ai ragazzi autenticati con i loro veri nomi: per loro possibile la connessione, per il tempo limite considerato, tra le 6 e le 22. 

In tal caso ai non maggiorenni è vietato giocare ai videogame durante la settimana mentre nel fine settimana è permesso per un’ora dalle 20 alle 21. “L’obiettivo è creare un buon ambiente cibernetico per il sano sviluppo dei giovani”. fa sapere la Cyberspace Administration of China –

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Lavoro. torna a manifestare il personale precario del CNR

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Lettera al Direttore:

Siamo un movimento spontaneo auto costituito (Precari Uniti CNR), e le scriviamo a nome dei lavoratori precari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) che ogni giorno, con passione e impegno, cercano di dare il proprio contributo alla Scienza e all’Innovazione del nostro Paese, pur lottando dal 2016 per il raggiungimento di una stabilità contrattuale.
Nell’ultimo decennio, in Italia, gli Enti Pubblici di Ricerca (EPR), che dovrebbero avere adeguati finanziamenti per definire la visione strategica della classe politica di una nazione moderna, stanno subendo un drammatico confinamento e innumerevoli restrizioni economiche in antitesi con l’importanza e il valore della Scienza e della Ricerca finalizzate a migliorare la qualità della vita dei cittadini e dell’ambiente. Allo stesso modo, da molti anni, noi lavoratori della Ricerca dobbiamo affrontare molteplici difficoltà, dovute principalmente a contratti flessibili, spesso rinnovati di mese in mese, oltre che sottopagati, se confrontati con la media stipendiale europea.
Grazie al D.Lgs 75/2017, altresì noto come “Legge Madia”, nel dicembre 2018, al CNR, circa 1400 lavoratori della ricerca hanno potuto partecipare a una procedura concorsuale di stabilizzazione per titoli e colloquio e con soglie di sbarramento. Dal giorno della pubblicazione delle graduatorie sono ormai passati anni durante i quali abbiamo sofferto per i ritardi con cui si sono attuati i vari scorrimenti, che si sono poi arrestati a luglio 2020. Inoltre, al CNR, una parte dei lavoratori stabilizzabili senza concorso non è ancora stata assunta, mentre per altre categorie non è stata nemmeno attivata la procedura concorsuale riservata, escludendole di fatto dalla procedura di stabilizzazione.
Nel 2021 erano state finalmente predisposte tutte le condizioni legislative e finanziarie per concludere il processo di stabilizzazione dei precari storici di tutti gli enti di ricerca italiani. Infatti, nella scorsa Legge di Bilancio (2020), era stato previsto un incremento del Fondo Ordinario per gli EPR pari a 25 milioni di euro a decorrere dall’anno 2021 dedicato “… esclusivamente per l’assunzione di ricercatori negli enti pubblici di ricerca in modo da assicurare l’integrale copertura delle spese connesse alle attività dei ricercatori stabilizzati”. Il decreto di riparto emanato lo scorso luglio dal Ministero dell’Università e Ricerca (MUR) ha tuttavia clamorosamente stravolto la volontà del Legislatore, dimezzando la somma stanziata alle stabilizzazioni e destinando al CNR poco più di 3 milioni di euro, che comportano l’assunzione di 51 unità di personale precario a fronte dei quasi 400 precari storici. Nei fatti, 350 precari del CNR, lavoratori con esperienza più che decennale, rim
arrebbero senza contratto dopo il 21/12/2021, data in cui scadranno le graduatorie di stabilizzazione. Il Decreto emanato dal MUR è in palese contrasto con gli obiettivi del Legislatore, tanto che le Commissioni Cultura di Camera e Senato hanno chiesto un incontro con la Ministra, e sono state depositate due interpellanze parlamentari lo scorso luglio a nome dell’On. Melicchio (M5S) e del Sen. Verducci (PD).
Ciò che traspare da quanto esposto è la volontà di cancellare un’intera generazione di ricercatori con competenze accertate e verificabili dalla partecipazione a progetti nazionali e internazionali nonché dalle relative pubblicazioni scientifiche, spesso formatisi all’interno dell’Ente stesso. La situazione è ancora più grave perché nel contempo un’ulteriore sacca di precariato si sta formando all’interno del CNR, e nuovi precari hanno maturato i requisiti alla stabilizzazione.
In un momento storico in cui Scienza e Ricerca rappresentano un pilastro fondamentale per ogni Paese avanzato, tutto ciò è ancora più inaccettabile. Il mondo della ricerca sarebbe infatti depredato di una risorsa fondamentale, il personale, che è stata ingiustamente e ripetutamente sfruttata negli anni con contratti a termine, e che, al momento di riconoscerne il lavoro e il valore con l’assunzione, viene messa alla porta dal proprio ente.
Ringraziandola per l’attenzione che vorrà porre in merito a questa drammatica situazione, e disponibili a fornirle ogni ulteriore informazione necessaria,
porgiamo i nostri più cordiali salut
i.

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