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Trasporti

Napoli: stop alla Circumvesuviana lungo la tratta Pompei-Poggiomarino per mancanza di personale

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NAPOLI – Alla vigilia dell’anno scolastico e della ripresa delle attività commerciali e industriali, non sarà possibile usufruire della Circumvesuviana lungo la tratta Napoli-Pompei-Poggiomarino.

<<Da oggi e per i prossimi 10 giorni sarà possibile utilizzare unicamente il bus e solo nel tratto tra Torre Annunziata e Poggiomarino>>. Questa la soluzione trovata da Eav. La ragione? Mancanza di personale ed il rifiuto dello straordinario da parte dei macchinisti

<<Il nuovo orario dei treni sulle linee ferroviarie della Circumvesuviana sta scontentando tutti>> spiega il sindacato Orsa in una nota.

<<Avevamo preannunciato all’azienda, nei mesi scorsi, delle criticità a cui saremmo andati incontro se non si fossero risolti, in modo strutturale, alcuni problemi che purtroppo ci trasciniamo dietro da anni e di cui sono ben consapevoli sia i Lavoratori che gli utenti; i dirigenti dell’EAV sono gli unici che non vogliono (o possono) accorgersene evidentemente>> si legge ancora.

E poi: <<Guardando il nuovo programma notiamo innanzitutto che la fascia oraria in cui circolano i treni non è adeguata al bacino di utenza, il primo treno arriva a Napoli verso le 7:30 del mattino, è troppo tardi, così abbiamo deluso le attese di tutti, Lavoratori e studenti, non possiamo pensare che l’ultima partenza da e per Sorrento sia intorno alle 21:30 (mentre sulle altre linee le ultime partenze sono addirittura intorno alle 20…), non c’è quindi nessun miglioramento, mentre sulle altre reti ferroviarie dell’EAV (ex Sepsa ed ex Metrocampania Nordest) abbiamo fasce orarie di esercizio decisamente migliori, con aperture dalle 5 del mattino e chiusure ben oltre le 22>>.

E quindi si analizzando gli orari: <<Andando a studiare gli orari delle partenze e delle coincidenze nelle stazioni di diramazione (leggi Barra, Torre Annunziata, Poggiomarino) notiamo poi una serie di discrepanze che allungheranno le percorrenze per chi ha la “sfortuna” di dover viaggiare e passare da una linea all’altra.

E ora analizziamo i numeri di questo nuovo programma, che vanta ben 264 corse treno giornaliere ma è necessario fare un excursus nel passato:

Nel 2010 le corse giornaliere della Circumvesuviana erano 520 poi, con l’amministrazione regionale della giunta Caldoro ci fu un ridimensionamento del -40% e si passò quindi nel 2012 a 316 corse treno, in seguito l’azienda piombò in una profonda crisi economico-finanziaria, al punto che i treni con gravi guasti venivano “cannibalizzati” e i componenti venivano usati come pezzi di ricambio su altri treni, si arrivò ad avere un minimo di 36 treni disponibili, per cui la Circumvesuviana non riusciva a garantire le corse previste e gli fu imposto, come obbligo di servizio, dall’allora assessore ai trasporti, l’ing Sergio Vetrella di effettuare almeno 265 corse giornaliere.

Nel novembre 2019 le corse furono portate a 282, ma da marzo 2020 ci furono molti tagli, a causa del lockdown per il COVID. Nel mese di maggio 2020, nonostante la disposizione regionale che chiedeva alle aziende di ripristinare il 100% del servizio, le cose giornaliere furono fissate a 250.

Tirando le somme otteniamo che l’EAV si sta vantando oggi di effettuare una corsa in meno rispetto al 2012, con 67 treni disponibili (dichiarati, ma sulla carte, in realtà non sono più di 55 quelli “marcianti”), rispetto ai 36-40 di allora.

A questa situazione ci aggiungiamo che i turni di servizio scaturiti dal nuovo programma di esercizio, oltre a non rispettare le regole previste dagli accordi sottoscritti, non consentono di poter fare molte ore di straordinario, questo pure era chiaro a tutti (o forse no), ma invece di cercare di trovare valide soluzioni alternative, questa dirigenza “canta la solita canzone”, scaricando, come al solito, le responsabilità sul personale.

La verità è che in questi ultimi anni, in EAV, la gestione del personale è stata fallimentare. I dirigenti non solo non hanno saputo programmare quando, come e chi assumere e/o riqualificare, ma continuano ad affidarsi a funzionari inadeguati, essi sono capaci solo di divulgare menzogne per infangare la dignità dei Lavoratori, scaricando loro addosso responsabilità che non hanno e non potevano avere, utilizzandoli come “parafulmine” per alla propria acclarata e palese incapacità gestionale>>.

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Trasporti

Milano, Salvini sullo sciopero dei trasporti: “Per lo sciopero del 15 cercherò di ridurre al minimo i disagi”

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Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, è intervenuto nel corso di un convegno a Milano per parlare dello sciopero dei trasporti annunciato per venerdì 15 dicembre.

Ecco le sue parole: “Continuerò a garantire il diritto allo sciopero perché la Costituzione lo prevede, però penso all’altro sciopero annunciato per venerdì 15 dicembre sotto Natale: farò tutto quello che la legge mi permette per ridurre al minimo i disagi. Se qualcuno pensa di lasciare a piedi 20 milioni di italiani per rivendicazioni spesso politiche e non sindacali, farò tutto quanto la legge mi permette. Si va verso la precettazione? Una cosa alla volta, intanto sono contento che questo lunedì si possa viaggiare”.

Intanto, il leader della Cgil Maurizio Landini ha così precisato:

“Abbiamo impugnato con la Uil il provvedimento di precettazione perché è un fatto autoritario e antidemocratico, non è mai successo nella storia democratica di questo Paese che un governo pensi di poter ledere il diritto di sciopero, che non è delle organizzazioni sindacali ma delle singole persone, attaccarlo vuol dire limitare la libertà delle persone”.

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Cronaca

Circumvesuviana taglio delle fermate

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-NAPOLI- Andrà in scena a giugno la rivoluzione della linea Napoli – Sorrento della Circumvesuviana, destinata a favorire i tantissimi visitatori che ogni estate partono da Napoli per raggiungere le mete balneari della Costiera sorrentina. Ieri l’accordo in Prefettura, alla presenza, oltre che del prefetto Claudio Palomba, del presidente della commissione Trasporti Luca Cascone e dei sindaci di tutti i Comuni attraversati dalla linea.

In pratica, lungo la linea Napoli – Sorrento ci saranno due orari di esercizio. Dal terminal di Porta Nolana partiranno ogni 36 minuti treni per Sorrento che salteranno tutte le fermate intermedie tra Napoli e Torre Annunziata, mentre da Torre Annunziata a Sorrento farebbero tutte le fermate. In questo modo i treni eviterebbero di caricare i passeggeri da Napoli a Torre Annunziata e il viaggio sarebbe quindi più veloce e regolare. Sulla stessa linea, ogni 18 minuti, verranno introdotti dei treni/navetta tra Napoli e Torre Annunziata, con tutte le fermate.

In sostanza, viene separato il servizio per i turisti da quello per i pendolari. «Questo scenario implica un cambiamento di abitudini dei passeggeri ma garantisce maggiore puntualità e regolarità nella circolazione», spiega l’Eav in un comunicato. E in effetti i viaggiatori abituali devono prepararsi a modifiche importanti, che penalizzano gli spostamenti interni.

Di certo si tratta di una piccola rivoluzione: se l’Eav vincerà la scommessa lo sapremo soltanto con l’arrivo dei mesi caldi. L’ipotesi è di partire nel mese di giugno con una sperimentazione il sabato e la domenica, per poi valutare eventuali problematiche. Tra queste, sicuramente quella dei controlli nelle stazioni di piazza Garibaldi e Torre Annunziata che vedrebbero crescere notevolmente l’afflusso di passeggeri. Ma c’è anche da sciogliere il nodo delle vertenze con i lavoratori, che stanno mettendo in ginocchio l’azienda da settimane, con treni soppressi, ritardi e moltissimi disagi per i passeggeri. «L’obiettivo è stato condiviso da tutti i partecipanti al tavolo. Ora si tratta di renderlo compatibile con le risorse esistenti e di condividerlo con le organizzazioni sindacali», dice ancora l’Eav. 

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Attualità

Napoli, prorogato il periodo di pre-esercizio della ZTL Tarsia – Pignasecca – Dante

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NAPOLI – Il Comune di Napoli ha informato tramite la propria pagina istituzionale comunedinapoli.it) che, su richiesta della Municipalità di riferimento, gli assessori con deleghe alla “Polizia Municipale e alla Legalità”, al “Turismo e alle Attività Produttive” e alle “Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile” hanno invitato gli uffici competenti a predisporre un ulteriore periodo di pre-esercizio di 40 giorni per i varchi telematici di controllo degli accessi di “Via Toledo, altezza via dei Pellegrini” in direzione via Pessina e “Piazza Dante” in direzione via Toledo. Il fine è quello di avviare il procedimento tecnico-amministrativo per la valutazione circa il mantenimento dei varchi di Piazza Dante.

“La necessità – si legge nella nota – è stata più volte segnalata anche dall’Assise consiliare, nonché dalla Commissione Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile – ha ricordato l’assessore alla Viabilità Edoardo Cosenza – appare opportuna pertanto la proroga  per un periodo di pre-esercizio di 40 giorni per i varchi telematici di controllo degli accessi della ZTL”.

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