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Napoli

Movida a Napoli: nuovo regolamento con sanzioni severe

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Stretta sulla movida a Napoli: il sindaco Gaetano Manfredi ha annunciato il varo di un regolamento che prevede sanzioni più severe per consentire una maggiore sicurezza nelle aree più frequentate dai giovani.

“Dobbiamo coniugare il giusto esercizio della libertà personale con il desiderio dei giovani di poter organizzare il loro tempo libero all’insegna della vivibilità e di più sicurezza. Stiamo per approvare un nuovo regolamento che ci consentirà di emettere sanzioni più severe“ – ha detto il primo cittadino.

“C’è un problema strutturale che può essere risolto solo alla fine con la delocalizzazione di alcune attività. Ci sono delle iniziative che stiamo mettendo in campo per spostare i giovani in altri siti meno affollati. E’ chiaro che quando si mettono più locali in vicoli stretti si crea caos. Abbiamo già fatto un’ordinanza, e cercheremo di aumentare i controlli e lavorare ancora di più sulle sanzioni, e sul tema speriamo anche di avere una collaborazione dal governo nazionale che ci aiuti a individuare strumenti per un migliore controllo della movida” – ha continuato.

Per frenare i rischi connessi alla movida giovanile si auspica, dunque, ad una collaborazione da parte dell’esecutivo: “Noi non possiamo andare oltre una serie di strumenti nella disponibilità del sindaco perché regolamentare la movida è un tema nazionale”.

“Quello che possiamo fare subito è aumentare il numero dei controlli, ma per una vera deterrenza serve un quadro sanzionatorio più cogente. Non bastano le multe, ne facciamo tante. Il nuovo regolamento determinerà una maggiore collaborazione da parte degli esercenti” – ha concluso.

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Paura per il maltempo a Ischia sono mille persone già sgomberate

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Più di mille persone evacuate ad Ischia a partire dalle 16 di oggi a causa dell’allerta meteo di colore giallo emanata dalla protezione civile regionale. A renderlo noto è Giovanni Legnini, commissario straordinario per la Protezione Civile a Ischia, durante una conferenza stampa. A garantire l’accoglienza dei cittadini durante l’evacuazione, che durerà probabilmente fino a domenica, sarà lo Stato. Il commissario, oltre a ricordare che l’evacuazione è realizzata in base al principio “di precauzione finalizzato ad evitare rischi”, specifica che l’obiettivo è quello di procedere con la continuazione delle attività scolastiche in presenza da lunedì.

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campania

Maltempo a Napoli e a Ischia la protezione Civile si appresta ad emanare l’allerta meteo

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La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di colore “giallo” valido a partire dalle ore 16 di oggi venerdì 2 dicembre su Ischia e sulle zone 1 e 3 che comprendono Napoli, isole, area vesuviana, Piana Campana, costiera Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini.

Sono possibili frane, colate rapide di fango, caduta massi, allagamenti, ruscellamenti con trasporto materiali, allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, esondazioni e altri scenari connessi al rischio idrogeologico.

La Protezione civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti di prestare massima attenzione rispetto alle criticità evidenziate, ponendo in essere tutte le misure previste dalle rispettive pianificazioni comunale di protezione civile atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni attesi a tutela dei cittadini.

Per quanto riguarda l’isola di Ischia, il capo della Protezione civile regionale, Italo Giulivo, è presente al Centro operativo comunale a supporto del commissario Legnini anche con squadre di volontari a supporto del Comune. 

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Napoli. Furto di un urna con le ceneri del morto e poi l’abbandonano davanti a una chiesa

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Aveva rubato per errore le ceneri di un uomo, per poi abbandonare davanti ad una chiesa l’urna, infine restituita dai carabinieri ai familiari. È la singolare vicenda avvenuta ieri a Varcaturo. Una famiglia stava traslocando da una casa all’altra, e durante le concitate fasi del trasporto dei vari mobili qualcuno deve aver avvistato il reliquiario pensando fosse un oggetto di valore, un vaso antico, o forse una teca contenente gioielli: se ne è appropriato ed è scappato via. Il ladro ha chiuso nuovamente l’involucro contenente le spoglie dell’uomo ed ha deciso di abbandonarlo nei pressi di una chiesa vicina, un luogo sacro probabilmente in segno di rispetto. Infine i militari hanno rintracciato i familiari del caro estinto e hanno finalmente restituito loro le ceneri.

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