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Cronaca

Violenza nelle campagne di Sutri, botte e minacce al proprietario di una villa per scambisti: nei guai 3 persone

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Episodio di violenza avvenuto a Sutri, in provincia di Viterbo, dove nel corso di una festa all’interno di una villa per scambisti è scoppiata una rissa.

L’episodio risale al maggio 2021, quando una coppia e un amico hanno fatto irruzione nella villa e hanno iniziato a rompere i bicchieri minacciando i clienti con una mazza da golf. Pertanto, i clienti sono scappati cercando di coprirsi con le tovaglie dei tavoli, mentre il proprietario veniva ferito.

Al momento, l’ipotesi più probabile è che si sia trattato di una rissa per motivi economici, visto che uno degli aggressori è risultato essere il gestore di un altro locale a Roma insieme al titolare del club per scambisti nelle campagne di Sutri. Infatti, egli pretendeva 400mila euro.

Ecco la versione del titolare della villa:

“Mi hanno minacciato, picchiato e hanno spaccato tutto quello che hanno trovato. Quando sono arrivati i carabinieri hanno raccontato che c’era stata una rissa. Ma io ho detto subito che non era andata così. Dicevano che gli dovevo 400mila euro, ma non era affatto vero. Durante la quarantena avevo subaffittato da loro un locale per le serate scambiste. Un amico comune, mentre il club era chiuso per il lockdown, mi chiese le chiavi per fare delle foto. Ma invece delle foto rubò tutti i mobili. Secondo loro ero io il responsabile, e da quel giorno hanno iniziato a chiedermi indietro i soldi. Mi hanno rovinato la reputazione, dicevano a tutta la mia cerchia che gli dovevo dei soldi. Hanno parlato di questo anche con i soci del club mentre erano nel locale nudi, e molti li ho persi”.

Intanto, i tre aggressori dovranno ora rispondere delle accuse di aggressione, minacce e furto.

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Morto a Caivano, uomo cade nel vuoto nel rione Iacp, il dramma in via Cimcuvallazione Ovest nel rione Iacp

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Ancora una tragica morte a Caivano. Il drammatico evento si è verificato nel rione Iacp, in via Cimcuvallazione Ovest, dove begli anni scorsi morirono i piccoli Antonio Giglio e Fortuna Loffredo.

Secondo le prime indiscrezioni un uomo di circa 60 anni, abitante al primo piano, sarebbe caduto però da un’altezza diversa battendo violentemente la testa e decedendo sul colpo. Sul posto sono presenti i carabinieri della locale compagnia, agli ordini del capitano Antonio Maria Cavallo. Per ora non si esclude alcuna pista, compresa quella di un eventuale suicidio.

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Cronaca

Omicidio Fontana, catturato il responsabile: è Catello Martino, esponente dell’omonimo clan

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Era la sera del 7 febbraio scorso quando il 24enne Alfonso Fontana venne ucciso a colpi di pistola a Torre Annunziata.

Pertanto, i carabinieri sono riusciti a rintracciare e ad arrestare il responsabile di quell’omicidio tra la folla: si tratta del 52enne Catello Martino, pregiudicato e noto con il soprannome de ‘o puparuolo’, considerato attiguo all’omonimo clan e a quello degli Imparato, arrestato a Castellammare di Stabia.

Secondo gli inquirenti, Fontana sarebbe stato ucciso per punizione, poiché avrebbe commesso un furto in casa di una parente di un boss locale.

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Cronaca

Giugliano, ausiliare del traffico aggredito da un commerciante per una multa

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Violenza al corso Campano a Giugliano, dove questa mattina un ausiliare del traffico è stato aggredito per un grattino da 50 centesimi.

In particolare, l’aggressore è un commerciante del posto che non avendo pagato il ticket per il parcheggio delle auto sulle strisce blu, si è visto comminare una multa dal vigile. A quel punto ha dato in escandescenze aggredendolo prima verbalmente e poi fisicamente, causando al malcapitato la frattura del naso.

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