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Cronaca

Napoli, ennesimo incidente sul lavoro: 58enne in coma

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Incidente sul lavoro avvenuto a Napoli, nel quale è rimasto vittima un 58enne del posto padre di cinque figli, ora ricoverato in coma all’Ospedale del Mare.

A denunciare l’accaduto ci hanno pensato i familiari dell’uomo, che hanno chiesto aiuto al deputato Francesco Emilio Borrelli:

“Ieri siamo stati contattati da un collega di mio suocero che ci ha detto di andare all’ospedale del Mare. Una volta arrivati abbiamo saputo che mio suocero era stato operato d’urgenza al cervello. Era arrivato in ospedale con la testa rotta e parte di materia cerebrale esposta. Ora le sue condizioni sono stabili. Ma è in coma. Da più di 24 ore siamo in preda alla disperazione. Dall’azienda non abbiamo saputo nulla, tutti i tentativi di contattarli sono stati inutili. Non sappiamo cos’è successo, non sappiamo se è intervenuta la polizia. Intanto mio suocero è in coma, in un letto di ospedale. Incontreremo un avvocato per capire cosa fare, ma questo silenzio ci sembra assurdo”, questo il racconto della nuora del 58enne.

Pronta la replica del deputato:

“È incredibile che questa famiglia sia stata lasciata solo davanti a una tragedia simile. Mi aspetto una risposta rapida da parte dell’azienda e che prenda immediatamente contatto con i familiari. Chiedo inoltre che su questa vicenda sia fatta piena luce. Una persona che subisce un incidente così grave, sul posto di lavoro, non può essere lasciato solo”.

Avellino

Operaio 63enne muore durante la raccolta delle ciliegie nell’Avellinese

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Nei campi a Cervinara, in provincia di Avellino, questa mattina, un operaio di 63 anni, pare impegnato nella raccolta delle ciliegie, è stato trovato senza vita.

Il pm della Procura di Avellino ha disposto il sequestro della salma che è stata trasferita nell’ospedale del capoluogo per accertamenti medico-legali.

Sulle cause del decesso indagano gli agenti del commissariato di Cervinara. Trapelano molti dubbi sulla reale dinamica dei fatti. Tra le ipotesi degli investigatori, la caduta fatale dall’albero o un malore che non ha lasciato scampo all’operaio, sposato e padre di due figlie, residente nel comune Caudino, sempre nell’Avellinese.
Gli agenti indagano anche sui soccorsi: non sarebbe stato allertato il 118, ma l’operaio sarebbe stato portato in auto da compagni di lavoro presso la sede della centrale operativa del 118 di Cervinara.
   

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Cronaca

Napoli, marito e moglie picchiati dal parcheggiatore abusivo davanti ai loro 3 bambini

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Una famiglia casertana, dopo un’apparente serata in tranquillità passata fuori casa per la cena, è stata aggredita da un parcheggiatore abusivo per essersi opposta alla richiesta del racket per la sosta, aumentata nel corso della serata del 1000%.

A raccontare l’accaduto è stato il padre di famiglia, adesso ricoverato all’ospedale di Aversa, dove dovrà subirà un’operazione, con un trauma cranico, un dito rotto, un occhio malmesso, rivolgendosi al deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli.

“Mercoledì avevo deciso di andare con mia moglie e i miei figli a cena in un locale a Marechiaro –  spiega l’uomo – Arrivati lì con l’auto mi si avvicina subito un parcheggiatore abusivo che mi fa parcheggiare all’interno di un’area privata delimitata da un cancello. Ad un certo punto, nel corso della serata, il parcheggiatore mi raggiunge al tavolo e mi chiede di portare via l’auto in quanto da lì a pochi minuti il cancello sarebbe stato chiuso. Così lo seguo e una volta raggiunta l’auto lui mi dice che il costo per la sosta non era più di 5 euro come preventivato ma bensì di 50 euro”.

La situazione è dunque degenerata: “A quel punto interviene mia moglie dicendogli che al massimo si poteva arrivare a 10. Lui non ci sta, la spintona e la schiaffeggia. Io intervengo ma lui mi ha picchiato selvaggiamente e sono caduto battendo la testa sull’auto. Anche una volta riverso al suolo, il parcheggiatore ha continuato a colpirmi ferocemente a suon di calci in faccia. Ora sto molto male, ma quel che mi fa più rabbia è che i miei tre bambini abbiano dovuto assistere a questa violenza inaudita. Nonostante le urla nessuno ci ha soccorsi probabilmente per paura e connivenza con il soggetto criminale”.

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Cronaca

Napoli, controlli a tappeto sul lungomare di Mergellina: 4 chioschi sotto sequestro

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Sono partite questa mattina le operazioni di controllo da parte della polizia locale, su delega della Procura della Repubblica, su tutti i 19 chioschi posti sul lungomare di Napoli, da Largo Sermoneta fino a Piazza Vittoria.

Dopo i primi controlli, sono stati posti sotto sequestro i primi 4 chioschi, sia per violazioni al codice penale – scarichi abusivi a mare e opere edilizie abusive – che per violazioni di tipo amministrativo per la carenze delle regolari autorizzazioni al commercio fisso ed autorizzati soltanto al commercio itinerante. Le operazioni si sono svolte in collaborazione con la Polizia di Stato e proseguiranno nei prossimi giorni.

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