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Cinema

Torna “Cinema in Festa” dal 9 al 13 giugno

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Torna ufficialmente il Cinema in Festa dal 9 al 13 giugno.

L’iniziativa, promossa dal MiC insieme col David di Donatello – Accademia del Cinema Italiano, nasce dalla collaborazione tra distributori e cinema per garantire agli spettatori una stagione cinematografica che duri tutto l’anno.

Due anni fa, al suo debutto, è riuscita a portare nelle sale più di 3.8 milioni di spettatori e anche l’anno scorso è riuscita a rendere l’estate una stagione di film e promozioni.

Nei 5 giorni di Cinema in Festa, sarà possibile vedere tutti i film in sala ad un prezzo speciale di €3.50.

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Cinema

New York celebra Sophia Loren con una retrospettiva dei suoi più grandi film

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New York celebra una delle più grandi attrici di sempre con una retrospettiva dal titolo ‘Sophia Loren: La Signora di Napoli’, con una raccolta di 13 film della star italiana in programma al Film at Lincoln Center di New York da oggi fino al 13 giugno.

Si tratta della prima retrospettiva newyorkese dedicata a Sophia Loren, che presenta numerosi nuovi restauri dei suoi film e la presenza del figlio, il regista Edoardo Ponti. Infatti la retrospettiva si inaugura con ‘La vita davanti a sé’, il film diretto proprio da Edoardo Ponti e con la prova straordinaria di Sophia.

Ecco il commento di Edoardo Ponti:

“È un privilegio rappresentare la mia famiglia al Lincoln Center di New York e onorare l’eredità di mia madre, Sophia Loren, un’icona del cinema italiano e globale. Sono profondamente grato per questa prima storica retrospettiva newyorchese che mi dà l’opportunità di riflettere sulla sua carriera. Presentare il nostro film, ‘La vita davanti a sé’, in occasione della serata di apertura rappresenta un momento di profondo significato: un tributo all’eredità duratura di mia madre e al suo impareggiabile contributo all’arte cinematografica. Dirigerla in questo film è stata un’esperienza davvero eccezionale”.

L’attrice, giunta alla fama mondiale con il film ‘La ciociara’ di Vittorio De Sica, ha partecipato anche a numerosi film di Hollywood oltre a produzioni europee di grande rilievo, lavorando per registi di immenso valore tra cui Altman, Chaplin, Risi, Scola, De Sica, ricoprendo ruoli indimenticabili al fianco di attori del calibro di Gregory Peck, Marlon Brando, Omar Sharif e Marcello Mastroianni.

La Signora di Napoli” evidenzia il percorso della straordinaria carriera dell’attrice, con nuovi restauri di film raramente proiettati negli Stati Uniti, dai suoi ruoli iniziali per Mario Mattoli (“Miseria e nobiltà”) e Dino Risi (“Il segno di Venere”) al suo potente ruolo da Oscar in La ciociara, alle sue collaborazioni per antonomasia con Mastroianni e De Sica (come “Ieri, oggi e domani”, “Matrimonio all’italiana”, “Una giornata particolare”), fino al suo più recente ruolo da protagonista ne “La vita davanti sé” di Edoardo Ponti. Il programma includerà anche l’anteprima mondiale del restauro in 4K, a cura di Cinecittà, di “Peccato che sia una canaglia”, film di Alessandro Blasetti che segna un doppio esordio per l’attrice: il primo ruolo importante nonché la prima pellicola interpretata al fianco di Mastroianni. I film in programma che rappresentano i momenti più celebri della carriera internazionale della Loren includono anche la prima mondiale del restauro in 4K di “Arabesque” (1966) di Stanley Donen; il restauro in 4K di “La contessa di Hong Kong” (1967) di Charlie Chaplin, e “Prêt-à-Porter” (1994) di Robert Altman presentato in 35 mm. La retrospettiva è coprodotta da Film at Lincoln Center e Cinecittà. A cura di Florence Almozini e Tyler Wilson di Film at Lincoln Center, e di Paola Ruggiero, Camilla Cormanni e Marco Cicala di Cinecittà.

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Attualità

Ecco “Sarò con te”, il film che racconta lo scudetto del Napoli 2023

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“Tutto ciò che vediamo è veramente accaduto. La storia la conoscete, sapete come va a finire, ma il punto di vista è lo spogliatoio. Vedrete i pensieri dei protagonisti”.
Così il regista Andrea Bosello ha presentato “Sarò con te”, il suo film che racconta l’anno dello scudetto del Napoli e che verrà proiettato in prima domani in notturna alle ore 23 al cinema “The Space” per poi approdare da sabato nelle altre sale. 

(fonte: Ansa.it)

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Cinema

Notte degli Oscar 2024, domina Oppenheimer con 7 statuette: delusione per Matteo Garrone e il suo Io Capitano

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Si è tenuta questa notte al Dolby Theatre di Los Angeles la cerimonia degli Oscar 2024, che ha visto il dominio incontrastato di Oppenheimer, biopic di Universal sul padre della bomba atomica Robert J.

Il film si è aggiudicato ben sette statuette su 13 nomination: miglior film, miglior regia (Christopher Nolan), miglior attore protagonista (Cillian Murphy), miglior attore non protagonista (Robert Downey Jr.), miglior montaggio, fotografia e migliore colonna sonora originale.

L’Italia invece, ha incassato la delusione di Matteo Garrone, giunto in finale nella categoria miglior film internazionale con il film Io Capitano, sconfitto da La zona d’interesse, pellicola di Jonathan Glazer sull’Olocausto raccontato da fuori delle mura di Auschwitz, che ha trionfato anche nella categoria per il miglior sonoro.

Per quanto riguarda Greta Gerwig e il suo ‘Barbie’, è riuscito ad imporsi soltanto nella categoria per la miglior canzone, che ha visto il successo di Billie Ellish. Verosimilmente, l’unico film che ha tenuto testa ad Oppenheimer è stato ‘Povere Creature’ di Yorgos Lanthimos, che si è aggiudicato ben quattro statuette su 11 candidature: miglior design, make up e costumi, e il premio alla miglior attrice protagonista Emma Stone, sublime nei panni di Bella Baxter.

Delusione invece per Martin Scorsese e il suo ‘Killers of the Flower Moon’, rimasto a bocca asciutta nonostante le 10 nomination.

Il momento più toccante si è avuto durante i discorsi di Da’Vine Joy Randolph vincitrice nella categoria miglior attrice non protagonista per ‘The Holdovers-Lezioni di vita’, la quale ha singhiozzato evocando tutte le persone che l’hanno accompagnata nella vita a partire dalla madre, e di Robert Downey Jr. che si è così rivolto alla moglie: “Lei è stata il mio veterinario, che mi ha trovato quando ero un cucciolo randagio abbandonato e mi ha riportato alla vita. Io avevo più bisogno di questo film che loro di me”.

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