Resta sintonizzato

Afragola

AFRAGOLA: Risvolto drammatico per l’uomo caduto dal balcone

Pubblicato

il

Raffaele Iazzetta, questo il nome dell’uomo caduto dal balcone stamattina in Via B. Croce mentre era intento a pulire il cassonetto di alluminio che copre la caldaia, per un fortuito assestamento della scala che lo sorreggeva, perde l’equilibrio e cade dal secondo piano su un FIAT DOBLO’ che era parcheggiato in strada, il 53 enne viene subito trasportato al Cardarelli di Napoli con un polmone collassato ed altre ferite gravi, sembrava non essere in pericolo di vita ed invece non ce l’ha fatta è spirato poche ore dopo.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Afragola

Chiudono due supermercati nel Napoletano, la scure sul Ipercoop di Afragola e l’Auchan di Nola

Pubblicato

il

Licenziamento per 176 lavoratori dei due supermercati ex Ipercoop ed ex Auchan-Conad, il primo al confine tra Acerra e Afragola, il secondo a Nola. È la più grande mazzata all’occupazione in provincia di Napoli dopo quella subita dagli operai della Whirlpool. Un duro colpo che porta la firma di una piccola azienda, la GDM, gestita da imprenditori del Napoletano. È un dramma umano che colpisce tante famiglie e che è stato generato da uno scenario imprenditoriale, economico e finanziario molto complesso e di difficile lettura. La GDM nel 2019 aveva rilevato il supermercato di Afragola-Acerra dalla Coop di Bologna e nel 2021 quello di Nola da Margherita distribuzione, controllata di un’altra cooperativa emiliana, la Conad, che a sua volta aveva acquisito l’impianto nolano dalla francese Auchan.

L’operazione della GDM era stata salutata da tutti, istituzioni e media in prima fila, come un vero e proprio salvataggio produttivo e occupazionale. I due impianti hanno quindi proseguito le attività sotto l’insegna della Coop, marchio gestito in franchising dalla GDM. Ma il flop era dietro l’angolo. Nel giro di pochi messi hanno chiuso prima il supermercato nel Vulcano Buono e poi quello alle Porte di Napoli. Contemporaneamente, a dicembre i responsabili dell’azienda hanno creato una seconda società, la Spesa srl, che ha acquisito solo i supermercati di Volla, Torre Annunziata e Castellammare di Stabia. L’organico della GDM è stato quindi separato in due tronconi. Quello contenente i 176 dipendenti di Afragola/Acerra e Nola è stato infine oggetto della procedura di licenziamento appena avviata.

Comunque non si sono registrati incidenti. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione locale. Il quadro è assai critico. Nel testo della procedura di licenziamento la GDM scarica tutte le colpe sulla Coop di Bologna, su Le Due Sicilie, sulla pandemia, sulla guerra, sull’aumento dei costi e sulla bassa affluenza della clientela nei centri commerciali Le Porte di Napoli e Vulcano Buono. 

Continua a leggere

Afragola

Napoli. Botti, coca e champagne, foto e video postati dalla moglie del boss sui social

Pubblicato

il

Arrestato per detenzione di droga, due giorni dopo era riuscito a ottenere gli arresti domiciliari. E nel Parco Verde, i suoi affiliati con la complicità della moglie gli avevano organizzato una festa a sorpresa, che rimarrà memorabile in questo posto davvero difficile. Fuochi artificiali, tanti da far impallidire quelli della notte di San Silvestro, cibo a volontà, champagne e prosecco a fiumi e decine di metri di strisce di coca, gratis per tutti. Dopo qualche giorno in cella Giovanni Ciccarelli era riuscito a ottenere gli arresti domiciliari nel Rione Salicelle, presso l’abitazione di una cognata. Ma, va sottolineato, in questo quartiere così come al Parco Verde, gli arresti domiciliari lasciano il tempo che trovano perché chi ci finisce continua a fare quello che faceva e per il quale era stato arrestato.

In questa condizione di ritrovata libertà si è sentito Giovanni Ciccarelli, che la sera del suo arresto fu salutato in silenzio da un centinaio di affiliati radunati nei pressi della compagnia dei carabinieri di Caivano, diretta dal capitano Antonio Maria Cavallo. Persone e famiglie intere che attesero qualche ora, fino all’uscita del boss in manette nell’auto dei militari che lo conducevano a Poggioreale. Ebbene, anche la camorra regge il suo consenso popolare. Soprattutto da parte dei boss, novelli e tragici «narcisi» che si specchiano nella loro immagine, trovando i riflessi nelle pagine web dei social. 

E poteva quella festa sfuggire alla delirante patologia narcisistica? Nemmeno per sogno. Foto e video della rimpatriata sono finiti regolarmente sui maggiori social, postati, cosi sembra, dalla stessa moglie del reggente per dare alla filiera dello spaccio il segnale che tutto era a posto. I carabinieri hanno inviato un dettagliato rapporto alla Procura di Napoli Nord raffigurando per il reggente della cosca il reato di evasione. Inevitabili sono scattate le manette, seguite da un nuovo e breve viaggio verso il carcere di Poggioreale.

Continua a leggere

Afragola

Allerta meteo arancione: domani scuole chiuse ad Afragola

Pubblicato

il

Allerta meteo arancione: ad Afragola domani, mercoledì 18 Gennaio 2023, chiusura delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado. La Protezione Civile regionale della Campania ha diramato un nuovo avviso di allerta meteo con criticità di colore arancione e con decorrenza dalle ore 9 di domani mercoledì 18 Gennaio 2023, fino alle ore 9 di Giovedì 19 Gennaio 2023.

“Dopo essermi confrontato, come in altre occasioni, con i colleghi sindaci dell’area nord di Napoli – commenta il sindaco Antonio Pannone – ho deciso di adottare l’ordinanza sindacale con la quale si dispone la chiusura delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, nonché del cimitero, della villa comunale e della villetta Sant’Antonio, per la giornata di mercoledì 18 Gennaio 2023. Invito tutti Voi, care concittadine e cari concittadini, a prestare la massima attenzione a tutela della pubblica incolumità”.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy