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È morto Bud Spencer, atleta e attore di Napoli, figura storica dello Spaghetti Western

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Aveva 86 anni. Ad annunciare la dipartita suo figlio, Giuseppe Pedersoli.
Il suo vero nome era Carlo Pedersoli, nato a Napoli da una famiglia benestante nel rione di Santa Lucia si è poi trasferito a Roma all’età di 10 anni insieme alla famiglia.
Fu atleta olimpico prima che grandissimo e famosissimo attore, ma è con il cinema che Bud Spencer riesce ad entrare nell’immaginario comune degli italiani. Il suo personaggio fu quello del ‘Gigante Buono’, dai modi semplici e talvolta burberi, ma sempre a fin di bene. Negli anni la sua interpretazione si configura come tassello fondamentale nella storia del western all’italiana, genere cardine della Storia del cinema internazionale, capace di influenzare stilisticamente autori storici e contemporanei come Robert Rodriguez, Sam Raimi, Takashi Miike e non ultimo Quentin Tarantino, che dall’ispirazione a questo genere ha fondato tutta l’ultima parte della sua carriera da regista.
Tra i suoi film più famosi ricordiamo Lo chiamavano Trinità, primo film di grande successo, e quello della sua consacrazione definitiva …continuavano a chiamarlo Trinità; Altrimenti ci arrabbiamo!, e I due superpiedi quasi piatti.

Tempesta sui social, su Twitter la parola chiave Bud Spencer raggiunge subito il 1° posto nei Top Trends italiani.

A ricordarlo, anche la famiglia con un post su Facebook:

Tra i tweet di commiato anche quello di Matteo Renzi:

Terence Hill, in una dichiarazione a Sorrisi e Canzoni, si dice “sconvolto” dalla perdita del suo “più caro amico”.

 

Lo ricordiamo con la celeberrima scena del coro dei pompieri in ‘Altrimenti ci arrabbiamo’.


Immagine in evidenza di AAIGHT222.

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Omicidio vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, domiciliari per Hjorth: andrà dalla nonna al mare

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A dodici giorni dalla decisione della Corte d’Assise di Appello che ha ridotto a 11 anni e 4 mesi la sua condanna, Gabriele Natale Hjorth, uno dei due studenti americani coinvolti nella morte del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, ottiene gli arresti domiciliari.

I giudici della II sezione hanno, infatti, accolto una istanza presentata dai difensori disponendo la scarcerazione dell’imputato e stabilendo nell’appartamento della nonna del ragazzo, a Fregene, centro del litorale romano, il luogo dove dovrà proseguire la detenzione.

Per il condannato è stato disposto il braccialetto elettronico e il divieto di comunicare con l’esterno. Una decisione che ha provocato la forte reazione della moglie di Cerciello Rega che venne ucciso con 11 coltellate inferte da Finnegan Lee Elder, che ha visto ridursi la condanna nell’appello bis a 15 anni e due mesi, la notte del 25 e il 26 luglio del 2019 in strada a Roma.

Nel processo di primo grado i due giovani americani vennero condannati all’ergastolo. Una pena poi ampiamente rivista al ribasso dopo il secondo processo di appello disposto dalla Cassazione. I giudici hanno fatto cadere le aggravanti, ammesso il rito abbreviato e questo ha portato ad una sensibile diminuzione degli anni da scontare in carcere. In particolare per Elder è arrivata anche una assoluzione, perché il fatto non costituisce reato, per l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

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Omicidio di Giulia Cecchettin, il 23 settembre parte il processo a Filippo Turetta

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Il 23 settembre prossimo prenderà il via la prima udienza del processo a Filippo Turetta per l’omicidio di Giulia Cecchettin, davanti alla Corte d’Assise di Venezia, con il collegio presieduto dal giudice Stefano Manduzio.

L’accusa, formulata dal Pm Andrea Petroni, è di omicidio volontario, aggravato dalla premeditazione, crudeltà, efferatezza, sequestro di persona, occultamento di cadavere e stalking. 

Il rito immediato è stato disposto dopo che Turetta, in accordo con il legale di fiducia Giovanni Caruso, ha rinunciato all’udienza preliminare davanti al Gup, che era prevista oggi e mercoledì. Caruso aveva detto che la scelta dell’iter processuale “consegue a un percorso di maturazione personale del gravissimo delitto commesso, e alla volontà che la giustizia faccia il proprio corso nei tempi più rapidi possibili e nell’interesse di tutti”.
Il femminicidio fu commesso l’11 novembre 2023.

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Rapporto annuale Ice, sale l’export del Mezzogiorno

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Nel 2023 il Mezzogiorno ha registrato una crescita dell’export di poco inferiore al 3%.

Una buona performance legata soprattutto alla crescita registrata dalla Campania, in particolare per i flussi di prodotti farmaceutici verso la Svizzera e di autoveicoli verso il mercato nordamericano.

Lo si legge nel rapporto annuale dell’Ice.

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