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POLITICA

Sono loro

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Sbraitano, fanno finta di incazzarsi, litigano per poi ritrovarsi nel primo bar a sorseggiare il caffè con quell’aria strafottente di chi sa che gli sarà perdonata qualunque magagna.
A volte si divincolano dalla morsa del “si fa come dico io, altrimenti tutti a casa”, sparlano alle spalle degli amici di camerata, organizzano gavettoni, agguati con pistole ad acqua, sputano sentenze insieme alla saliva resa acida dai roghi tossici, poi tornano quieti perché hanno da accontentare gli elettori.
Trascorrono una vita sotto il ricatto di una croce sulla scheda elettorale; è la loro croce, i debiti si pagano fino all’ultima lira, non importa se non hai soldi, te li prestano ad usura. Così funziona quando si promette l’impossibile per legge.
Chiudono un occhio, e spesso, anche due, per non vedere lo scempio degli appalti, i soldi dati a valanga alle ditte amiche, le fogne che straripano luridume da sotto terra e nascondono quello che c’è sopra.

Si ritrovano nei pub a festeggiare non si sa quali vittorie e si ubriacano di sé stessi.

Sono loro, i politici Caivanesi.

Poi ci sono le associazioni, quelle nate da una puzza e che adesso si ritrovano attorno a un fuoco, quello dei roghi, detentori di verità assoluta, quelli che “se voti puoi morire”, se non voti sei un Coglione.

Quelle che difendono le loro idee e calpestano quelle degli altri, e ti escludono, e ti fanno il sorrisino come i tifosi della juve all’acquisto di Higuain. Si chiudono dentro e combattono contro tutti, il razzismo del razzismo.

Quelle che temono tu possa prenderti qualcosa del nulla che hanno costruito, e allora niente dialogo, solo attacchi.

La puzza del fumo di satana, dei copertoni bruciati, dell’amianto scoppiettante, li aggrada, De Luca ci mette i soldi e loro il silenzio.

Ci sono i giovani e gli adulti, quelli che lavorano tra il baccano infernale delle mimetiche ecclesiali e il silenzio colpevole delle istituzioni. Cittadini qualsiasi, agnelli sacrificali che ci sperano davvero, e combattono, e denunciano.

Sono loro che cambieranno le coscienze di una generazione che continua a generare odio e rassegnazione, che punta il dito e non ammette contraddittorio.

Loro si, ci riusciranno. Perché hanno il cuore un passo avanti.

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POLITICA

Bonifica Bagnoli, De Luca: “Truffa mediatica. È colpa del Governo con la copertura del commissario nazionale”

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“A marzo si sono inventati un’operazione propagandistica, ovvero la truffa di Bagnoli, messa in piedi dal governo nazionale con la copertura anche del commissario di Bagnoli, che è di nomina nazionale”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che nel corso della consueta diretta social del venerdì attacca, senza citarlo, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

Hanno bloccato 1,2 miliardi – aggiunge – sottratti ai 6 miliardi destinati alla Regione Campania”. De Luca ribadisce quindi la sua posizione in merito, ovvero che queste risorse destinate al Sito di interesse nazionale “andavano caricate sui fondi nazionali, senza sottrarli ai fondi regionali, cioè ai Comuni e ai territori di tutta la Campania. Invece hanno fatto questa operazione di truffa politica e mediatica”.

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Cronaca

Atterraggio di emergenza a Ciampino per l’aereo con a bordo il ministro Crosetto

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Atterraggio di emergenza a Ciampino per l’aereo sul quale stava rientrando in Italia il ministro della difesa Guido Crosetto.

Secondo quanto si apprende, l’atterraggio è stato reso necessario a causa del fumo nel vano bagagli del velivolo Falcon 900. Il ministro della Difesa è rientrato da un vertice dei ministri NATO a Bruxelles. L’AdnKronos segnala che l’aereo appartiene a un modello di prima generazione e avrebbe dovuto già essere dismesso: sarà invece operativo fino al prossimo anno

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Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza si insedia come sindaco

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Il giornalista Luigi Vicinanza è da oggi, in via ufficiale, il nuovo sindaco di Castellammare di Stabia e ha indossato questa mattina per la prima volta, in occasione della proclamazione a Palazzo Farnese, la fascia tricolore.

Stamattina il passaggio di consegne tra la commissione straordinaria che ha guidato la città per oltre due anni, dopo lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche, e Vicinanza alla guida di una coalizione di centrosinistra.
“Dobbiamo far tornare grande Castellammare di Stabia, come è stata nella sua storia e sarà nel suo futuro”.

Ma la partenza del nuovo primo cittadino è focalizzata innanzitutto sul rendere vivibile la quotidianità.

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