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CAIVANO: la questione Housing Sociale finisce su volantini

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CAIVANO – Questa mattina in ogni bar sono stati distribuiti volantini sulla questione ‘Housing Sociale’.

Qui viene scritto: “il Comune ha dato il permesso di costruire alla società Immobiliare Vittorioso s.r.l. per la realizzazione di un immobile sito in via Rosselli n°71. Tale permesso prevede la realizzazione di quattro appartamenti in housing sociale – poi arrivano le ragioni di quello che definiscono uno scandalo – Due dei quattro appartamenti costruiti usufruendo degli incentivi fiscali previsti per l’edilizia sociale, sono stati acquistati dagli stessi familiari dei titolari della predetta immobiliare, mentre gli altri due appartmenti sono stati acquistati da persone estranee ai soci della società, tuttavia, ad un prezzo molto superiore a quello previsto per gli appartamenti di edilizia sociale – si continua a leggere- un appartamento costruito in housing sociale è occupato da un parente di uno dei soci della immobiliare – infine s’indirizza una domanda al sindaco – Cosa fa il sindaco per perseguire queste illegalità?” .
La housing sociale è una determinata tipologia d’interventi immobiliari e urbanistici, dove questioni che di solito vengono gestite separatamente sono affrontate in maniera organica nel medesimo contesto.
Punto fondamentale è che, come per l’edilizia popolare, la cittadinanza deve essere messa a conoscenza dell’esistenza del bando. I requisiti per accedere sono stabiliti sia dalla Regione che dal Comune.
Proprio su quest’ultimo punto, gli autori del volantino pongono l’accento.
Ancora una volta i cittadini scelgono la strada della protesta, questa volta con volantini, per cercare una risposta da parte dell’amministrazione comunale.

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Inchiesta mascherine. L’ex commissario Arcuri indagato dalla Procura di Roma

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L’ex Commissario straordinario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri, è finito nel registro degli indagati della Procura della Repubblica di Roma per peculato. L’accusa, sarebbe contenuta nel fascicolo sulla fornitura di mascherine cinesi. Il 24 febbraio scorso infatti, c’erano stati un arresto e quattro misure interdittive, per l’arrivo in Italia di tali mascherine senza certificazione.

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Napoli. Sequestrata una pistola carica e circa 2 chili di droga: i dettagli

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I carabinieri della Compagnia di Bagnoli, hanno controllato nella serata di ieri 76 persone e 43 veicoli. In particolare, gli agenti, hanno puntato il loro mirino sul Rione Traiano, dove è stato inferto un duro colpo alle piazze di spaccio locali. Sono stati sequestrati 260 grammi di cocaina, 290 grammi di marijuana, oltre a 1 chilo e 400 grammi di hashish. La droga, era nascosta nei bidoni per l’immondizia e all’interno di alcuni tubi di plastica per fognature o edilizia. Durante i controlli, è stata anche rinvenuta una pistola Beretta 98FS con matricola abrasa, completa di caricatore, all’interno di un vano contatori.

Pertanto, l’arma, sarà sottoposta ad accertamenti balistici, affinché possa essere abbinata ad eventuali fatti di sangue o intimidazione. Infine, sono state multate per violazione alla normativa anti contagio ben 8 persone, di cui 6 segnalate alla Prefettura come assuntori di stupefacenti.

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Covid, insufficiente il numero di vaccini in Campania: la situazione

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Ancora insufficiente il numero di vaccini che arrivano in Campania. Questo è quanto emerge dalle indicazioni giunte ai medici dell’Asl: l’unica certezza attualmente, sembrano essere le 148 mila dosi di Pfizer annunciate per mercoledì, ma se si considera che sono stati richiesti circa 50 mila vaccini al giorno, i centri campani durerebbero in questo caso meno di tre giorni.

Invece, non è giunta alcuna comunicazione circa le dosi di AstraZeneca e Moderna, mentre è previsto l’arrivo di 15 mila dosi di Johnson&Johnson dopo il 16 aprile, un numero al momento troppo basso. Intanto, dall’unità di crisi dichiarano: “A Figliuolo diciamo che siamo pronti fare tutti i numeri che chiede ma se ci mandi le dosi”. Poi continuano: “Abbiamo stretto l’accordo, stanno facendo la ricognizione per l’allestimento, ma una farmacia per fare le vaccinazioni deve investire, adibire uno spazio, assumere personale, mettere una tenda o un camper, spendere insomma almeno 5-6.000 euro, ma poi gli devi garantire un feed di vaccini”.

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