Casoria – Secondo giorno di caos per i pendolari della linea C1n. La parola passa ad alcuni autisti che ci spiegano che la causa per il dimezzamento degli autobus è l’impossibilità di fornirsi di gasolio al deposito. In pratica non ci sono fondi per nuove forniture di energia. Per questo in sostituzione ai mezzi dell’azienda CTP, si è dovuto ricorrere a mezzi delle line ANM, che invece vanno a metano, ma anche per i rifornimento di metano si sta arrivando a punti critici. I pendolari lamentano oltre 3 ore di attesa alla fermata, sia per le corse della mattina che di quelle pomeridiane. Martedì mattina su cinque autobus, sono potuti partire tre, mentre mercoledì sono saltate le corse dalle 8.00 alle 11.00. Da qui i disagi per chi deve recarsi al lavoro o a scuola. Molti hanno dovuto percorrere diversi chilometri a piedi. La tratta C1n percorrendo la Sannitica unisce il capoluogo a Caserta.

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