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Questo gatto si innamorò di un bambino prima della sua nascita

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Si chiama Panda questo gatto.

Si è innamorato del bambino della sua padrona prima ancora che nascesse.

Spesso gli animali ci riservano delle sorprese, il loro amore verso gli umani è disinteressato e sincero.

Gli uomini non sempre ricambiano con lo stesso amore.

Anche se i gatti sono amati da milioni di persone in giro per il mondo non c’è dubbio che i cani siano spesso i preferiti e i più coccolati da molte famiglia. Forse questo è dovuto al fatto che questi adorabili felini sono considerati degli animali indipendenti e che di conseguenza abbiano bisogno di minori attenzioni.

Ma pensandoci bene, il fatto che siano indipendenti non è del tutto negativo: non c’è bisogno di lavarli, di dar loro da mangiare ad orari specifici, o di portarli fuori per i loro bisognini.

Ma non solo… Non lo sapete ma talvolta i gatti si sono resi protagonisti di incredibili storie.

Ma questa è tutta un’altra storia.


” Quando sono rimasta incinta, Panda ha iniziato a seguirmi ovunque, appoggiando la testa sulla mia pancia, come se volesse tenere il bambino al sicuro ”, – dice Liel, proprietaria di Panda.

 

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Il gatto custodito il bambino della sua proprietari in questo modo per tutti i nove mesi prima che lui nascesse.

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Quando il bambino finalmente arrivò, Panda lo riconobbe come il suo fratellino, che aveva atteso per così tanto tempo, quasi immediatamente. Ora il gatto cerca sempre di stare accanto al bambino, e  sveglia Liel anche di notte se piange.

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Ma Panda non è l’unico gatto in casa che ama nuovo arrivato in famiglia. Il piccolo ha diversi amici pelosi che amano e lo proteggono.

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Napoli, crolli al Liceo Genovesi: pannelli giù in un’aula del terzo piano. La denuncia di Borrelli.

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NAPOLI – Una scuola d’eccellenza nel cuore del centro storico, ma con i soffitti che cadono a pezzi. È il paradosso del Liceo “Antonio Genovesi” di Piazza del Gesù, dove le piogge degli ultimi giorni hanno provocato il cedimento di alcuni pannelli della controsoffittatura in un’aula al terzo piano.

La rabbia degli studenti è esplosa dopo l’ennesimo episodio di incuria. Attraverso una segnalazione inviata al deputato Francesco Emilio Borrelli, i ragazzi hanno espresso tutto il loro timore: “Abbiamo paura a stare in classe. Quando piove, i pannelli si staccano. Il preside dice che può solo mettere una guaina liquida, ma intanto restiamo in aula con il rischio che qualcosa ci colpisca”.

Una situazione giudicata “inaccettabile” anche dai genitori, che vedono un edificio storico ridotto in condizioni di insicurezza cronica.

Sul caso è intervenuto duramente il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra: “La sicurezza non è un optional”, ha dichiarato Borrelli, sottolineando che una “guaina liquida” non può essere la risposta a soffitti che cedono. Secondo il parlamentare, è assurdo che in una scuola prestigiosa come il Genovesi si debba convivere con il terrore dei crolli ogni volta che c’è un temporale.

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Movida e Legalità: Maxi-Blitz a Napoli tra Quartieri Spagnoli e Area Flegrea

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NAPOLI – Continua senza sosta l’offensiva delle forze dell’ordine per riportare l’ordine nelle zone calde della movida napoletana. Gli agenti della Polizia Municipale, supportati dai Carabinieri, hanno setacciato il cuore della città e i quartieri occidentali, riscontrando numerose irregolarità che minano il decoro e la sicurezza urbana.

L’operazione più imponente ha colpito i Quartieri Spagnoli, in particolare tra vico Lungo Gelso e vico Tre Regine. Qui, il bilancio è pesante: 14 verbali per un totale di circa 16.000 euro. Tra le violazioni più eclatanti:

  • Abusi strutturali: Occupazione selvaggia di suolo pubblico e installazione di impianti di videosorveglianza non autorizzati.
  • Intrattenimento illecito: Luci e musica diffusi senza alcun permesso.
  • Sicurezza alimentare: Locali aperti alla somministrazione di cibi e bevande senza alcun titolo legale.

I controlli si sono poi estesi a via San Sebastiano e Calata Trinità Maggiore, dove sono scattate multe per il mancato rispetto dei limiti acustici e per la vendita di alcolici oltre le 3:00 del mattino.

Se a Soccavo e Fuorigrotta i gestori sono risultati in regola con le ordinanze vigenti, la situazione è apparsa critica nel quartiere Bagnoli. In quest’area, 4 locali sono stati sanzionati per un totale di 11 infrazioni. Le mancanze riscontrate riguardano principalmente la tutela dei consumatori e la trasparenza:

  • Assenza della segnaletica obbligatoria sui tassi alcolemici.
  • Mancanza di etilometri a disposizione dei clienti.
  • Irregolarità amministrative per insegne e tende pubblicitarie (assenza di SCIA).

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Proteste a Bagnoli: barricate e traffico in tilt contro i cantieri dell’America’s Cup

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NAPOLI – La tensione nel quartiere di Bagnoli non accenna a placarsi. Dopo le contestazioni avvenute la scorsa settimana nei pressi di Palazzo Reale, la protesta si è spostata in strada questa mattina alle ore 5:00. Un gruppo di manifestanti ha organizzato un blocco stradale strategico all’incrocio tra via Diocleziano e via Enea.

Il presidio ha preso di mira specificamente il traffico pesante: i manifestanti hanno impedito il passaggio dei camion diretti ai cantieri predisposti per le opere della competizione velica. Al contrario, è stato permesso il regolare transito alle automobili private per non ostacolare i cittadini che si recavano al lavoro.

I motivi della mobilitazione sono legati alla preoccupazione per la stabilità e l’impatto ambientale della zona. Secondo i portavoce della rete di protesta: denunciano l’assenza di una seria valutazione d’impatto ambientale e di un piano per la rimozione delle strutture al termine della manifestazione, l’aumento del traffico pesante preoccupa gli abitanti di una zona già messa a dura prova dal bradisismo e dai rischi della zona rossa , inoltre i residenti lamentano l’assenza di un confronto diretto con le istituzioni.

Sulla questione è intervenuto anche il governatore Vincenzo De Luca, che ha definito i cantieri in corso come operanti in una condizione di illegalità. Nel frattempo, i manifestanti hanno già annunciato che la protesta continuerà con una nuova grande mobilitazione fissata per il 7 febbraio.

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