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Cronaca

Ricattava imprenditore, statuetta di San Pio tra le richieste

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NAPOLI – Un uomo di 48 anni originario di Sant’Antonio Abate era solito presentarsi ad un imprenditore per tentare di estorcergli somme di denaro. Non solo moneta sonante, ma tra le sue mire anche una statuetta di San Pio da Pietrelcina che voleva a tutti i costi intimando la consegna. Amato La Mura è stato arrestato dai carabinieri della stazione locale in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare per tentata estorsione aggravata emessa dal gip di Torre Annunziata.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo negli ultimi tre mesi minacciava l’imprenditore nel settore delle ceramiche di farsi consegnare i soldi con una certa insistenza tale da costringere la vittima a segnalare il caso alle autorità competenti. Tra le sue richieste figurava anche la statua del Santo alta più di 2 metri e presente nel cortile della ditta.

Le indagini, svolte grazie a testimoni e all’acquisizione delle immagini di videosorveglianza, hanno permesso di identificare il delinquente e di consegnarlo alla giustizia.

Cronaca

Fermato per un controllo, viene trovato con dosi di hashish e marijuana: 23enne arrestato nel Napoletano

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SAN GIORGIO A CREMANO – I carabinieri della stazione di San Giorgio a Cremano hanno arrestato stanotte per droga il 23enne, già noto alle forze dell’ordine, Pasquale Borrelli.

Fermato mentre percorreva via San Martino durante un controllo al codice della strada, il giovane è stato trovato in possesso di un paio di dosi di hashish e marijuana. E’ scattata così anche la perquisizione nella sua abitazione e lì i carabinieri hanno trovato quasi 52 grammi di hashish e diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente..

Il 23enne è stato così arrestato ed è ora in attesa di giudizio.

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Aversa

“Vergogna in aula”: il killer di Emanuele assolto per legittima difesa. Esplode la rabbia della madre.

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AVERSA – Assolto per legittima difesa. È questa la decisione dei giudici nei confronti di un 29enne (che all’epoca dei fatti aveva 16 anni) imputato per l’omicidio del 13enne Emanuele Di Caterino. Si è infatti chiuso il nuovo processo di appello in merito alla tragedia del 7 aprile 2013 ad Aversa durante una lite tra giovanissimi. A distanza di quasi 13 anni e dopo diversi processi, i giudici della Corte di Appello di Napoli hanno assolto il 29enne, riconoscendo che si trattò di legittima difesa. Alla lettura del dispositivo, la madre del 13enne ha urlato ”vergogna” contro i giudici e contro l’avvocato difensore dell’imputato.

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Cronaca

Giallo in centro a Napoli: 29enne ferito alla testa con un colpo d’arma da fuoco

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Un 29enne è stato ferito alla testa con un colpo d’arma da fuoco esploso da ignoti mentre si trovava in via Amerigo Vespucci in un’automobile in compagnia di un amico, intorno alle due del mattino. Il giovane, soccorso e trasportato in ospedale al Vecchio Pellegrini non è in pericolo di vita.  Secondo quanto ha raccontato in ospedale ad agire contro il 29enne il passeggero di una moto che si è avvicinato alla vettura del 29enne forse in un tentativo di rapina. Sul caso indagano gli agenti della questura di Napoli.

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