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POLITICA

Crispano e Casavatore disciolti (nell’acido)

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È di oggi la notizia dello scioglimento dei comuni di Casavatore e Crispano per infiltrazioni camorristiche.

È di oggi ma è la notizia di sempre, quella che ci si aspetta, quella di cui, ormai, non ci si meraviglia più. Due comuni a caso, ma i nomi potrebbero essere tanti tra quelli a nord di Napoli.

Anni di politica approssimativa, voto di scambio, favori agli amici degli amici, parentopoli, tangenti e ghigni sinistri che ti schiaffano in faccia quando provi a protestare, questa è la gestione della cosa pubblica nei luoghi abitati da un popolo ormai assopito e senza più nessuna voglia di reagire.

Fortunatamente la giustizia fa il suo corso e prova a riappriopriarsi di quel senso di legalità che dovrebbe apparire ovvio,  essere il pane quotidiano degli uomini di buona volontà, quelli che non si sporcano le mani con i cammorristi, con quella merda che è una montagna a volte insormontabile, ma pur sempre deiezione infame di infami.

Si può cambiare, qualcuno ancora ci crede, e i gruppi di cittadini attivi presenti sui territori potrebbero fare la loro parte se solo non si perdessero in girotondi di “morettiana” memoria, se non si lasciassero prendere dal timore di perdere il niente che uno stato vessatore continua a negargli, l’illusoria certezza che la vita sia l’approssimazione dell’esistenza, se agli ODG dei meetup sostituissero azioni utili allo smascheramento degli intrighi comunali.

Si può fare, c’è chi ci sta riuscendo e ci è riuscito.

La camorra è una montagna di merda , non bisogna mai dimenticarlo, mai annientarsi di fronte ad essa, affinché non si possa essere collusi e avere l’illusione di essere al di sopra di essa.

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POLITICA

Fondi di Coesione, Vincenzo De Luca contro il ministro Fitto: “La Campania non accetterà i ricatti. Mai”

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Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, intervenendo ad Avellino alla cerimonia di consegna di cento bus nuovi in dotazione ad Air Campania, si è espresso così sulla vicenda dei Fondi di Coesione: “Si mettano bene in testa una cosa: la Campania non accetterà i ricatti. Mai”.

Sicché, De Luca è tornato ad attaccare il ministro Raffaele Fitto: “Pensano di ricattarci: o fate quel che diciamo noi o blocchiamo tutti. È l’unico al mondo a non sapere che il blocco dei sei miliardi del Fondo di coesione, che sono soldi della Regione Campania e non del governo, implica l’aumento dei costi delle opere di un terzo”.

De Luca ha anche richiamato le sentenze di Tar e Consiglio di Stato che obbligano il governo a firmare l’accordo entro il prossimo 28 giugno.
“Non sono ottimista – rincara la dose il Governatore – questi se ne infischiano delle leggi e delle regole. Sappiamo però che non ci piegheremo alla loro arroganza”.

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Attualità

Ita e Lufthansa, prima intesa informale in Ue: c’è il sì ma con condizioni

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La Commissione europea ha adottato, a livello tecnico, il suo primo orientamento positivo informale sulle nozze tra Ita e Lufthansa in vista del verdetto ufficiale che sarà reso noto entro il 4 luglio.

E’ quanto apprende l’Ansa da fonti europee vicine al dossier che riportano “progressi decisivi”.
L’intesa prevede condizioni per la tutela della concorrenza nello scalo di Milano-Linate e sui collegamenti di corto e di lungo raggio, con l’apertura delle rotte alle compagnie rivali.

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Napoli

La nuova Stazione Marittima del molo Beverello è ancora chiusa, dopo la visita del 27 maggio di Salvini

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La nuova Stazione Marittima del molo Beverello di Napoli per l’imbarco degli aliscafi verso Ischia, Capri e Procida non è stata ancora aperta ai turisti. Eppure il 27 maggio scorso, vi fu la visita del ministro delle infrastrutture Matteo Salvini per l’inaugurazione. Mancavano solo le fanfare.

L’edificio è pronto da due settimane ma per ora è ancora in attesa che vengano attivati gli impianti elettrici e di fognature, e che venga messo in atto l’appalto di gestione che l’Autorità Portuale di Napoli ha affidato al consorzio delle aziende di aliscafi.

Il consorzio gestore si chiama Beverello srl e le quote sono suddivise in parità tra le quattro società: Caremar, Snav, NLG e Alilauro.
“I lavori – spiega all’Ansa il presidente dell’Autorità Portuale Andrea Annunziatasono terminati da 15 giorni e intanto è andata avanti la gara per la gestione del nuovo edificio che da 10 giorni è stata aggiudicata al gruppo degli armatori. Ora è in corso l’attività di controllo dei documenti. Noi contiamo di consegnare il manufatto entro una settimana ed entro fine giugno capire se gli operatori riescono ad aprire le biglietterie, oppure se la struttura all’inizio servirà solo per consentire l’attesa dei turisti, seduti e con aria condizionata”.

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