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Nazionale

Legge elettorale, le prime reazioni dei leader politici

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La corte costituzionale, in merito alla legge elettorale ha evitato il ballottaggio mentre ha tenuto il premio di maggioranza al 40%.

Un buon risultato a detta di Renzi che si è dichiarato molto “soddisfatto” per l’esito della sentenza della Consulta che conferma l’Italicum togliendo solo il ballottaggio. “Basta melina, il Pd è per il Mattarellum, i partiti dicano subito se vogliono il confronto. Altrimenti la strada è il voto”-

Grillo, dal canto suo ha detto: “Questo è il nostro obiettivo per poter governare. Ci presenteremo agli elettori come sempre senza fare alleanze con nessuno. C’è una proposta di legge del MoVimento 5 Stelle già depositata in Parlamento, chi non la voterà lo fa perché vuole intascarsi la pensione a settembre”.

Abbiamo sempre detto che vogliamo votare con la legge uscita fuori dalla sentenza, e tra l’altro sembrerebbe immediatamente applicabile”. Lo ha detto Alessandro Di Battista, deputato del M5S, in una conferenza stampa al translatantico, secondo il quale la sentenza della Consulta dimostra che “Renzi e Boschi hanno sbagliato tutto. Dovrebbero chiedere scusa e sparire dalla scena politica”.

Agli italiani non resta che si possa andare al più presto al voto per definire, una buona volta, un governo stabile e utile per il paese, che faccia gli interessi dei cittadini e non dei soliti noti.

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Fuga dall’Italia e prezzi alle stelle: Più Uno traccia la rotta del rilancio.

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C’è un’Italia che i numeri li legge, li analizza e, purtroppo, li subisce. È l’Italia descritta da Ernesto Maria Ruffini, fondatore del movimento Più Uno, in un recente e discusso editoriale su Domani. Un’analisi che non fa sconti e che sposta l’attenzione dal “palazzo” alla vita reale dei cittadini, partendo da un presupposto chiaro: la durata di un governo non è un valore assoluto se non produce benessere.

Secondo i dati riportati da Ruffini, il divario tra propaganda e realtà è certificato dai numeri. Durante gli anni del Governo Meloni, le retribuzioni contrattuali sono aumentate dell’11,5%, ma nello stesso periodo i prezzi al consumo sono schizzati verso l’alto del 19,7%.

Il risultato? Un’erosione drammatica del potere d’acquisto che le famiglie avvertono ogni volta che varcano la soglia di un supermercato. A questo si aggiunge una pressione fiscale che nel 2025 ha toccato il 43,1%, lasciando poco spazio ai sogni e molto alle scadenze.

L’editoriale punta il dito anche sul calo della produzione industriale (circa -10%) e sulla diminuzione degli investimenti privati. Ma il dato più doloroso è quello umano: l’emorragia di giovani. Nel 2024, ben 156 mila italiani hanno scelto la via dell’espatrio. Una perdita di “ricchezza immateriale” che per Ruffini è incommensurabile e che testimonia l’assenza di una visione di futuro. Questi temi nazionali trovano una sponda immediata e preoccupante nel nostro territorio:

Non ci serve un governo che punti al ‘podio della durata’, ci serve una politica che rimetta al centro i servizi pubblici, la scuola e la sanità. Dobbiamo trasformare questa analisi in una proposta concreta per il centrosinistra: meno interventi a pioggia e più investimenti strutturali.”

La ricetta proposta da Ruffini e sostenuta dai comitati territoriali di Più Uno non invoca nuove tasse, ma una gestione pragmatica dell’esistente:

Indipendenza energetica per abbattere i costi strutturali, unione dei capitali europea per finanziare il futuro dei giovani, valorizzazione del lavoro femminile e gestione pragmatica dei flussi migratori.

Guidare un Paese significa indicare una direzione. Resta da capire se la direzione attuale sia quella di un “record di durata” o quella di un reale rilancio dell’economia domestica.

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Cronaca

L’ultimo volo di Emma: la Federico II piange la studentessa di Veterinaria scomparsa in Erasmus

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NAPOLI – Una notizia drammatica scuote l’Università Federico II e l’intera comunità accademica napoletana. Si è spenta prematuramente Emma Carratelli, brillante studentessa al quarto anno di Medicina Veterinaria, che in questo periodo si trovava a Cordoba, in Spagna, per il progetto Erasmus.

La notizia della sua scomparsa ha lasciato nel profondo dolore il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali e la Scuola di Agraria, che hanno affidato ai social un lungo e toccante messaggio di addio per ricordare una ragazza che aveva saputo farsi amare da tutti.

Nel messaggio dell’Ateneo emerge il ritratto di una studentessa solare e profondamente legata alla sua missione di cura per gli animali.

“Il tuo accento toscano riecheggia ancora nel chiostro dell’OVUD (Ospedale Veterinario Universitario Didattico)”, scrivono dal Dipartimento. “La forza della tua vitalità contagiosa, il tuo amore per Napoli e per gli animali, la tua grande disponibilità, i tuoi occhi luminosi e il tuo sorriso sincero resteranno per sempre impressi tra le nostre mura e nei nostri cuori”.

Emma non era solo una studentessa modello, ma una presenza che ispirava i suoi compagni: “La potenza della tua determinazione sarà d’esempio per tutti gli studenti”, continua la nota, sottolineando quanto la sua scomparsa lasci un vuoto incolmabile nel percorso di studi che stava portando avanti con passione.

L’Università si è stretta attorno ai parenti della giovane in questo momento di inimmaginabile sofferenza: “Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano il nostro abbraccio più sincero e le più sentite condoglianze”. Il messaggio si chiude con un saluto poetico e commosso: “Ciao Emma, vola sempre più in alto, non ti dimenticheremo”.

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Cronaca

Napoletani sotto attacco a Dubai: ‘Siamo topi in trappola, la Farnesina ci riporti a casa’

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DUBAI / NAPOLI – Ore di altissima tensione e profonda incertezza negli Emirati Arabi Uniti, dove un attacco missilistico ha sorpreso numerosi turisti e lavoratori italiani, tra cui diversi cittadini napoletani, attualmente bloccati all’interno delle strutture alberghiere.

A dare voce al dramma che si sta consumando a Dubai Marina è Gennaro Sarnataro, giunto soltanto ieri presso il Millennium Place insieme alla compagna e al figlio. Attraverso un video-appello inviato al deputato Francesco Emilio Borrelli, Sarnataro descrive scene di puro panico:

“Abbiamo avvertito boati violentissimiseguiti da dense nubi di fumo. Ci sentiamo come topi in trappola e la paura più grande è legata al caos per il rientro. Solo poco fa siamo riusciti a metterci in contatto con l’Ambasciata, che ci ha dato l’ordine tassativo di restare chiusi in albergo: ci hanno spiegato che l’intero Paese è sotto attacco e non esistono zone sicure al momento”.

Secondo il racconto, la situazione sarebbe ancora critica: nelle ultime ore sarebbero state avvertite nuove esplosioni con almeno tre missili intercettati a brevissima distanza dalla struttura turistica.

Le immagini delle intercettazioni e dei momenti di agitazione all’interno dell’hotel sono state acquisite dal parlamentare Francesco Emilio Borrelli, che ha immediatamente chiesto un intervento di peso da parte del Ministero degli Affari Esteri.

“Ho sollecitato ufficialmente la Farnesina affinché si attivi con ogni mezzo necessario per assistere i nostri connazionali in pericolo,” ha dichiarato Borrelli. “È vitale fornire aggiornamenti costanti e predisporre già da ora un piano per i rimpatri, così da evitare il blocco totale non appena lo spazio aereo verrà riaperto.”

Oltre ai turisti, il parlamentare è in contatto con diversi imprenditori presenti negli Emirati per ragioni professionali, tra cui Andrea Vento, che sta documentando l’evolversi della crisi con continui aggiornamenti video. Al momento, l’obiettivo primario resta la messa in sicurezza di tutti gli italiani presenti sul territorio e la gestione di un piano di evacuazione ordinato non appena le condizioni di sicurezza lo permetteranno.

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