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Napoli. Lavori Galleria Vittoria: si punta a eliminare i pericoli per ottenere il dissequestro

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Proseguono i lavori per la messa in sicurezza della Galleria Vittoria a Napoli, affinché si giunga al tanto agognato dissequestro. A tal proposito, l’assessore Alessandra Clemente ha così dichiarato: “Il lavoro sulla Galleria Vittoria che sta facendo il Comune è importante. Stiamo dando massima priorità alla sicurezza e ad indagini dedicate e approfondite per restituire alla città il miglior risultato possibile grazie a professionisti esperti del settore”.

“Abbiamo commissionato ulteriori indagini dell’ammasso tufaceo fin sulla superficie della collina di Pizzofalcone oltre ad approfondimenti, alcuni dei quali hanno richiesto nuovi sopralluoghi e rilievi, che hanno riguardato, in particolare, lo studio geomeccanico dell’ammasso tufaceo in cui è scavata la galleria e lo studio idrologico delle acque, indagando reti idriche e fognarie, grovigli di allacci privati, cunicoli e cavità sotterranee; insomma si sta svolgendo un lavoro certosino, lungo e complesso, quotidiano, non visibile dal livello stradale”. 

L’amministrazione, ha stanziato già nel mese di dicembre le risorse necessarie e affidato ai tecnici comunali il compito di eseguire una campagna di indagini di ogni aspetto della galleria, per valutarne il complessivo stato di salute. Stando al risultato delle indagini, gli uffici comunali hanno quindi redatto un progetto di intervento approvato dalla Giunta con una delibera del 28 dicembre 2020, stanziando 607 mila euro per eseguire i lavori e individuando la ditta per la loro esecuzione. Alla Procura è stato chiesto il dissequestro della galleria per l’esecuzione dei lavori, richiesta allo stato respinta, a fronte della mancanza di ulteriori elementi. I tecnici sono dunque all’opera per fornire le rassicurazioni necessarie all’eliminazione del pericolo che porterebbe al dissequestro della galleria e iniziare con i lavori.

 

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Convention Repubblicana Usa 2024, Trump con l’orecchio fasciato riceve la nomination e l’ovazione

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Donald Trump entra in scena alla convention repubblicana con l’orecchio bendato dopo l’attentato subìto sabato.
L’ex presidente, reduce dall’attacco durante il comizio di Butler, è sceso nell’area di Milwaukee, dove ha ricevuto la nomination formale con il candidato vice presidente, il senatore dell’Ohio JD Vance.

Melania Trump non è apparsa nel box con Donald Trump e il resto della famiglia, al Fiser Forum. L’ex first lady comunque ha partecipato alla kermesse.
L’ex presidente si è limitato a mostrare il pugno alla folla e ha salutato, ringraziando delegati e sostenitori per l’accoglienza. Quindi, si è accomodato nella suite con famiglia e amici. Ha stretto la mano dell’anchorman Tucker Carlson e del deputato Byron Donalds.

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Ue, Roberta Metzola presenta la sua candidatura all’Eurocamera: “Sogno un futuro senza limiti”

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“Il futuro è tutt’altro che prevedibile. Vorrei continuare a lavorare con tutti noi per affrontarlo”. Lo ha detto Roberta Metsola presentando la sua candidatura alla Plenaria dell’Eurocamera.

Metsola, all’Aula ha ricordato David Sassoli, “un presidente che aveva messo prima di tutto la dignità delle persone”.

Con la presentazione della candidatura di Metsola è cominciata ufficialmente la decima legislatura dell’Parlamento europeo. L’unica altra candidatura alla presidenza, oltre a Metsola, è quella dell’eurodeputata di The Left Irene Montero. “E’ difficile tradurre in parole che significhi per una donna cresciuta nel mar Mediterraneo essere qui. L’Europa ha dato a tutti noi la possibilità di sognare un futuro in cui il nostro potenziale non abbia limiti”, ha esordito Metsola davanti agli eurodeputati.

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Palazzo Reale di Napoli, nuovi spazi aperti al pubblico: ecco il Museo della Fabbrica e il Belvedere

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Sono stati inaugurati nuovi spazi del Palazzo Reale di Napoli: il Belvedere, il Museo della Fabbrica, con la nuova biglietteria e accoglienza nel cortile d’Onore e la mostra temporanea ‘Quattro secoli di storia: la fabbrica di Palazzo Reale’.

“Rileggere il divenire di Palazzo Reale nel tempo non è solo un riepilogo delle variazioni stilistico-architettoniche susseguitesi, ma è anche un viaggio nelle viscere della storia di Napoli e del suo modo d’essere capitale di un regno. Auguro che la nuova prospettiva offerta da questa lodevole iniziativa culturale contribuisca ad ampliare l’orizzonte con cui si guarda alla meravigliosa realtà di questa città”, è il commento del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano che ha visitato le nuove aree con il direttore di Palazzo Reale, Mario Epifani.

Il Museo della Fabbrica (concepito da Epifani, progettato dall’architetto Giovanni Francesco Frascino) è in asse con l’ingresso di Piazza del Plebiscito, è un’esposizione permanente che costituisce un percorso introduttivo alla visita. Collocato al pianterreno racconta la storia del palazzo attraverso l’esposizione di opere e installazioni audiovisive che ne illustrano le trasformazioni anche attraverso rilievi 3D.

Visibili in teche sospese i modellini ottocenteschi restaurati degli architetti Antonio Niccolini e Gaetano Genovese. Al piano nobile, nella Galleria del Genovese, fino al 3 settembre, è allestita la mostra curata da Epifani con l’allestimento dall’architetto Stefano Gei. Le opere sono in prestito in gran parte da istituzioni museali statali napoletane.

“Il nostro obiettivo è quello di recuperare ogni traccia esistente della storia di Palazzo Reale e raccontarla al visitatore, per ricostruire l’identità di un luogo così stratificato – ha aggiunto Mario Epifani – Il palazzo è diventato, complice la vicinanza del Teatro di San Carlo e della Biblioteca Nazionale, una sorta di hub culturale”.


(fonte: Ansa)

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