Resta sintonizzato

Attualità

Sanremo. Quando Totò lasciò la presidenza della giuria: ecco i dettagli

Pubblicato

il

Curioso aneddoto che riguarda il Festival di Sanremo, che questa sera riapre i battenti come ogni anno, con la differenza che questa edizione non sarà caratterizzata dalla presenza del pubblico. Siamo nel 1960, quando Antonio De Curtis, in arte Totò, venne scelto come presidente della giuria del Festival, nonostante la malattia agli occhi che lo aveva tormentato nei mesi precedenti, fosse passata da poco. Del resto, il famoso attore aveva scritto anche alcune canzoni, tra cui “Malafemmena” e “Con te”, quindi la sua presenza non era affatto fuori luogo: lo stesso artista era entusiasta del suo nuovo ruolo.

L’idillio si interruppe ben presto, pare infatti che al Principe della risata non sia andata giù la poca considerazione dimostratagli dagli altri membri della giuria, quando egli propose di inserire in gara la canzone “Parole”, esclusa dopo una votazione. L’attore, si rese conto che quello del presidente altro non era che un ruolo marginale e quindi decise di abbandonare clamorosamente l’incarico, pronunciando queste testuali parole: “Non faccio l’uomo di paglia”. La notizia fu riportata da vari giornali cartacei, ma non ebbe la risonanza che riscontrerebbe adesso, nell’epoca di Internet e dei social.

Lo stesso Totò spiegò le sue motivazioni: “la decisione di lasciare la presidenza divenne irrevocabile solo dopo che ebbi constatato che i membri della commissione, non contenti di aver respinto il mio suggerimento, pretendevano che io modificassi la mia opinione e mi sottomettessi alla loro, firmando il verbale conclusivo”.

 

 

 

 

 

 

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Attualità

Follia nel Napoletano, insulta la moglie e aggredisce gli agenti in caserma: arrestato

Pubblicato

il

Insulti e minacce all’indirizzo della moglie, che non si sono placate nemmeno quando la donna ha seguito i carabinieri in caserma. Sono le 21 circa di ieri ad Ercolano, quando gli agenti della Tenenza locale sono intervenuti in casa di una donna, per sedare una violenta lite familiare.

Tuttavia, una volta che la vittima segue i militari in caserma, il marito stenta a crederci e si reca anch’egli sul posto, dove continua ad insultare e inveire contro la moglie, spingendo con veemenza anche i carabinieri.

A quel punto, l’uomo è stato arrestato. Si tratta di un 40enne di Ercolano già noto alle forze dell’ordine, associato al carcere in attesa di giudizio. Adesso, dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Continua a leggere

Attualità

Giugliano, evade dai domiciliari per protestare con i detenuti: arrestata e scarcerata nel giro di poche ore

Pubblicato

il

Ha violato i domiciliari per partecipare ad una protesta in favore dei diritti dei detenuti, ma è stata arrestata e poi rimessa subito in libertà. Questa è la storia di Rita Pirozzi, giovane di Giugliano, accusata di aver commesso una serie di rapine ai danni di varie gioiellerie in tutta Italia, in particolare tra Avezzano, Cerignola e Follonica, che le hanno fruttato un bottino di oltre 300 mila euro.

Tuttavia, nonostante fosse costretta ai domiciliari, ha comunque preso parte alla protesta organizzata dai detenuti, all’esterno del carcere di Secondigliano. Pertanto, dopo essere stata scoperta, è stata arrestata e trasferita presso il carcere di Pozzuoli. Ad ogni modo, la ragazza è stata poi scarcerata poco dopo e associata nuovamente ai domiciliari presso la sua abitazione di Giugliano.

Continua a leggere

Attualità

Blitz dei carabinieri nel Napoletano, rinvenuto arsenale informatico in cantina: nei guai 4 ragazzi

Pubblicato

il

Blitz dei carabinieri della Compagnia di Sant’Anastasia, che sono intervenuti in via Pomigliano a seguito di una segnalazione, secondo la quale vi erano delle persone sospette all’interno di un seminterrato.

In particolare, una volta giunti sul posto, gli agenti hanno sorpreso un 21enne di Siracusa già noto alle forze dell’ordine, con 3 incensurati di 27, 20 e 17 anni, residenti tra Portici ed Ercolano, trafficare con un vero e proprio arsenale informatico. Infatti, sono stati rinvenuti 420 smartphone, 2009 Sim card di diversi gestori telefonici, 13 Pc, 54 carte di credito e debito, la somma contante di 2280 euro, 7 patenti di guida contraffatte, 6 codici fiscali risultati anch’essi contraffatti, 127 contratti per l’attivazione del sistema pubblico identificazione digitale SPID e documentazione relativa all’identità d’inconsapevoli persone residenti su tutto il territorio nazionale.

Inoltre, dai primi accertamenti, è emerso che i 4 ragazzi proponevano la vendita di documenti d’identità contraffatti e schede telefoniche intestate ad altri, tramite un canale Telegram. Pertanto, l’intera area adibita a centrale informatica è stata sequestrata, mentre i 4 denunciati per associazione a delinquere finalizzata alla produzione e vendita di documenti falsi.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante