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Cronaca

Assalto all’Ospedale del Mare: l’ira dei parenti dopo la morte di un anziano

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Dopo la morte di un anziano questa mattina i parenti hanno preso d’assalto l’Ospedale del Mare di Ponticelli e hanno aggredito una dottoressa.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Ponticelli: stando a quanto ricostruito, i familiari avevano raggiunto l’ospedale per “vendicarsi” per la morte dell’uomo, le cui condizioni di salute sarebbero migliorate nei giorni scorsi tanto da essere messo in dimissione.

I responsabili sono stati identificati e la loro posizione è al vaglio degli investigatori.

La dottoressa, refertata nello stesso ospedale, ha avuto sette giorni di prognosi.

Gli stessi parenti hanno ripreso tutto, compreso il loro arrivo presso la struttura, con un video girato con il cellulare.

Nelle immagini, poi diffuse sui social network, si vedono diverse persone che entrano nella struttura insultando i sanitari e passando anche davanti alla guardie giurate

L’uomo che gira il video urla, chiede di parlare col primario e ripete che il nonno è morto per colpa di un’assistenza non adeguata. Nel video si vede anche un ragazzino che prende a calci una porta.

Il Consigliere Regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, ha commentato con indignazione quanto accaduto: “Non entriamo nel merito della vicenda, su cui abbiamo chiesto delucidazioni alla direzione per capire i motivi del decesso ma troviamo assurdo che delle persone assaltino un ospedale, per giunta filmandosi e prendendosela in modo violento con la struttura e il personale“.

Concludendo “Comprendiamo il dolore per la perdita di una persona cara ma la violenza non è mai giustificata, soprattutto in un luogo pubblico, a maggior ragione se si tratta di una struttura ospedaliera che è a servizio dei cittadini e che serve per curare pazienti e combattere la pandemia. Se qualcuno ha sbagliato ne risponderà nelle sedi giudiziarie ma fare i raid punitivi negli ospedali è inaccettabile“.

 

Cronaca

Rapina a mano armata a Giugliano: 38enne ferito alla testa dal calcio di una pistola

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Attimi di paura nella serata di ieri a Giugliano, dove un 38enne è stato rapinato e colpito alla testa con il calcio di una pistola.

Secondo le prime informazioni, l’uomo era a bordo della sua auto, quando sarebbe stato affiancato da un’altra vettura con un lampeggiante simile a quello delle forze dell’ordine. A quel punto, due uomini hanno aperto le portiere portandogli via la borsa, dietro la minaccia di una pistola. Tuttavia, prima di scappare, lo hanno colpito alla testa con il calcio dell’arma e gli hanno bucato i pneumatici.

Pertanto, i carabinieri della stazione Varcaturo sono intervenuti presso l’ospedale di Giugliano, dove la vittima è attualmente ricoverata con ferite giudicate guaribili in 10 giorni.

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Cronaca

Tragedia all’alba, 18enne morto in un tragico incidente: i particolari

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Tragedia avvenuta questa mattina a Forcola, in Valtellina, dove un 18enne ha perso la vita in un tragico incidente stradale. Invece, i due amici che erano con lui sono rimasti feriti gravemente. In particolare, pare che i tre stessero andando a scuola a Sondrio.

Stando ad una prima ricostruzione, la vettura si sarebbe schiantata contro un muro che costeggia la strada provinciale delle Orobie. A quel punto, i feriti sono stati estratti dall’abitacolo dai Vigili del Fuoco di Morbegno, che non hanno potuto fare niente per il 18enne, deceduto durante il trasporto all’ospedale di Lecco.

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Cronaca

Follia a Napoli, minaccia e aggredisce la madre che si rifiuta di accompagnarlo dalla ex: arrestato

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Attimi di follia a Napoli, dove nel pomeriggio di ieri un 23enne del posto ha aggredito sua madre per futili motivi. In particolare, il giovane pretendeva che ella lo accompagnasse fino all’appartamento della ex, a Cesenatico. Infatti, la loro relazione non si era conclusa nel migliore dei modi, ma lui non si era ancora rassegnato e continuava a perseguitarla.

Pertanto, al rifiuto della madre, egli ha iniziato a minacciarla e ad aggredirla, spingendola contro una porta. A quel punto, sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, prontamente allertati da un passante.

Al momento, il giovane è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni, ed è ora in carcere in attesa di giudizio.

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