Resta sintonizzato

Cronaca

Dramma in Campania. Manuel 17 anni perde la vita dopo uno scontro frontale

Pubblicato

il

Il dramma si è consumato stanotte nelle vicinanze di Nocera Superiore, dove 2 ragazzi perdono la vita dopo uno scontro frontale con le moto.

Manuel la vittima più giovane era residente nella frazione Trivio di Castel San Giorgio, il sindaco Lanzara – come titola il quotidiano “Le Cronache” – ha proclamato per oggi il lutto cittadino. La tragedia si è consumata lungo la statale 18: la seconda vittima è un 31enne di Sant’Egidio del Monte Albino. Non sono serviti a nulla gli sforzi posti in atto da medici dell’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore per salvare due dei quattro feriti, vittime di un impatto tremendo mentre erano a bordo di due motociclette.

I carabinieri sono subito interventuti per ricostruire il drammatico incidente che ha visto perdere la vita i due ragazzi

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Cronaca

Lite in spiaggia a Marechiaro: emessi 2 provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane

Pubblicato

il

Il Questore di Napoli ha emesso 2 provvedimenti ex art. 13bis del D.L. 14/2017, come modificato dal D.L. 130/2020, nei confronti di due napoletani di 43 e 38 anni resisi responsabili di lesioni personali aggravate.
In particolare, lo scorso 14 maggio una volante del Commissariato Posillipo era intervenuta in via Posillipo presso “la Spiaggia delle Monache” per la segnalazione di una lite sull’arenile ed avevano accertato che il 38enne, infastidito da un minore che stava giocando insieme ad altri ragazzi, lo aveva dapprima richiamato e, di fronte alla sua risposta sgarbata, lo aveva spinto facendolo rovinare su uno scoglio provocandogli lesioni al volto.
In quei frangenti, il giovane aggredito aveva chiamato il padre il quale, giunto sulla spiaggia imbracciando un casco da motociclista, lo aveva utilizzato per colpire il 38enne  trascinandolo in acqua dove, solo grazie all’intervento di altri bagnanti, l’uomo era riuscito a sottrarsi ai numerosi colpi dell’aggressore.
L’episodio, ripreso da un bagnante,  era stato altresì diffuso su numerosi social network.
I provvedimenti, istruiti e predisposti dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura, prevedono il divieto, per un anno, di accedere ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento siti nel Comune di Napoli in particolare in via Posillipo, via Petrarca, via Sermoneta, largo Sermoneta, via Mergellina e via Caracciolo nonché il divieto di stazionamento nelle immediate vicinanze degli stessi.

Continua a leggere

Cronaca

America sotto choc, sparatoria in una scuola elementare: uccisi 19 bambini e 2 adulti

Pubblicato

il

Una vera e propria strage, quella avvenuta stamattina in una scuola elementare di Uvalde, in Texas. Infatti, diciannove bambini e due adulti, di cui un insegnante, sono stati uccisi in classe da un ragazzo di 18 anni, tale Salvador Ramos.

Sulla questione, che ha letteralmente scioccato l’America, il presidente Joe Biden si è così rivolto agli americani e al Congresso: “Possiamo e dobbiamo fare di più. E’ il momento di trasformare il dolore in azione e di affrontare la lobby delle armi”. Poi, prosegue:

“Perché vogliamo vivere con questa carneficina? Perché continuiamo a consentire che questo accada? Per l’amor del cielo, dov’è la nostra spina dorsale?. Non venitemi a dire, che non possiamo avere un impatto su queste carneficine”.

Dello stesso avviso, la vicepresidente Kamala Harris: “Quando è troppo è troppo, ora bisogna agire”.

Rincara la dose anche Barack Obama, presidente durante la strage di Sandy Hook del 2012: “Io e Michelle, siamo al fianco delle famiglie di Uvalde. Ma siamo anche arrabbiati: sono passati dieci anni da Newtown e il nostro Paese è paralizzato non dalla paura, ma da una lobby delle armi e da un partito politico, che non hanno mostrato alcuna volontà di agire per prevenire queste tragedie. E’ scaduto il tempo per agire, per qualsiasi tipo di azione”.

Intanto, per quanto riguarda il killer Salvador Ramos, sappiamo che lavorava presso la catena di ristoranti americani Wendy’s e come riferisce il manager del locale Adrian Mendes, egli “era un tipo silenzioso, non diceva molto e non socializzava con altri dipendenti. Ramos indossava un giubbotto antiproiettile. Ramos era un ragazzo difficile, non andava a scuola spesso e infastidiva altri studenti. Era nei radar della scuola. Si sapeva che aveva problemi, ma nessuno lo ha mai segnalato alle autorità”.

Continua a leggere

Cronaca

Accusa un malore improvviso che non gli lascia scampo: morto a soli 34 anni

Pubblicato

il

Tragedia avvenuta ad Atena Lucana, in provincia di Salerno, dove un uomo è stato trovato morto in casa. In particolare, è stato il coinquilino della vittima ad allertare i carabinieri, i quali una volta giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Pertanto, la vittima era un 34enne di origine nigeriana, colto da un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante