Resta sintonizzato

Nazionale

Lutto per Paola Toeschi moglie di Dodi Battaglia

Pubblicato

il

Paola Toeschi attuale moglie di Dodi Battaglia e ex chitarrista dei Pooh viene a mancare per un cancro al cervello e a dare la notizia è stato proprio il marito con un post su i social “È con straziante dolore che vi comunico che questa mattina mia moglie Paola ci ha lasciati dopo una lunga malattia. Dodi Battaglia

La donna combatteva la malattia da ormai 10 anni che viene raccontata anche nel libro “Più forte del male” Paola lascia così suo marito Dodi Battaglia e sua figlia di 15 anni Sofia

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Campania

Traffico di cocaina grande colpo della GDF

Pubblicato

il

Alle prime luci dell’alba si è dato inizio a un’operazione condotta dai militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Catanzaro e del servizio centrale investigazione criminalità organizzata della Guardia di finanza di Roma, coordinati e diretti dalla Dda di Reggio Calabria per l’esecuzione, in diverse regioni d’Italia come Calabria, Piemonte, Puglia, Lombardia, Campania, Sicilia e Valle d’Aosta57 misure cautelari nei confronti di esponenti di un’organizzazione criminale dedita a una navigazione di cocaina dal Nord-Europa alla Spagna. Sono in corso sequestri di oltre 3,7 milioni di euro. Tra gli arresti, condotti tra Reggio, Napoli e Giugliano in Campania, ci sono esponenti di cosche della ‘ndrangheta del Reggino.

Continua a leggere

Attualità

Scuola. Pronti i test salivari per gli studenti di elementari e medie

Pubblicato

il

Teresa Palamara, responsabile del dipartimento di malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità e ordinaria di Microbiologia alla Sapienza di Roma, annuncia i test salivari per gli studenti e i professori a scuola.

L’iniziativa servirà a monitorare i contagi Covid nelle scuole e si pensa di ripeterli ogni 15 giorni su un campione di classi sentinella: «L’obiettivo è gravare il meno possibile sulle famiglie e allo stesso tempo garantire un monitoraggio efficace, uniforme su tutto il territorio nazionale, per controllare la circolazione del virus», ha spiegato Palamara in un’intervista al Corriere della Sera.

Aggiungendo poi «Il piano è in fase di limatura per arrivare a una definizione condivisa, speriamo di poterlo attivare gradualmente fin dall’avvio dell’attività didattica e di renderlo pienamente operativo in autunno-inverno, quando i virus respiratori, come il Sars-CoV-2, raggiungono la massima diffusione».

E questo perché «i genitori non possono sostenere l’incombenza di stare in fila per i tamponi. Stiamo lavorando insieme alle Regioni perché la raccolta della saliva possa avvenire a casa, con semplici dispositivi per il campionamento, e le provette vengano raccolte in centri sul territorio da dove verranno inviate ai laboratori di riferimento. È stato scelto il metodo di campionamento salivare proprio perché il prelievo naso-faringeo, oltre che più invasivo, sarebbe stato più complesso. Sono stati scelti test della migliore qualità per ridurre al massimo il rischio di risposte di falsi positivi o falsi negativi. Vogliamo assicurare alla scuola la continuità didattica in presenza anche per gli alunni che, per età, tra 5 e 12 anni, non hanno accesso a vaccini pediatrici, non ancora disponibili».

Continuando «In caso di positività le Asl attiveranno i protocolli prestabiliti. Le linee guida che sono state utilizzate nell’anno scolastico precedente sono attualmente in fase di revisione. Secondo noi bisogna adottare protocolli agili per evitare chiusure inutili e controproducenti per la vita di bambini e famiglie. Il piano di monitoraggio non è uno strumento per limitare l’accesso a scuola ma per controllare la circolazione del virus e permettere agli studenti di frequentare con tranquillità, fermo restando che sarà necessario mantenere comportamenti individuali responsabili. Quindi indossare la mascherina chirurgica laddove non è possibile».

Continua a leggere

Attualità

Green Pass. Via libera del Cts: sarà valido per 12 mesi

Pubblicato

il

Il Comitato tecnico scientifico ha esteso la validità del Green Pass da 9 a 12 mesi.

Sarà prorogata da 9 a 12 mesi la validità del Green pass. E’ arrivato l’atteso parere favorevole del Comitato tecnico scientifico, che allinea la data di scadenza del ‘passaporto sanitario’ ai dati sulla resistenza degli anticorpi al virus.

Una bella boccata di ossigeno: dal punto di vista logistico, la vita più lunga del pass consente di organizzare con meno affanno il cammino verso la terza dose, che sembra ormai certa per i sanitari e via via per le categorie più fragili.

L’Ue, inoltre, si prepara a vietare l’ingresso ai cittadini di Usa, Israele, Libano e montenegrini non vaccinati.

Abbiamo dati che ci dicono che l’immunità in chi è vaccinato arriva almeno a 12 mesi, il che vuol dire che la stragrande maggioranza degli italiani e sanitari fara’ una dose di richiamo annuale, e quindi e’ verosimile pensare che sia giusto estendere il Green pass a un anno”, ha fatto presente l’infettivologo del Policlinico San Martino di Genova, Matteo Bassetti.

Spiegando poi “Però va fatto immediatamente perche’ diversamente ci sono alcuni che sono stati vaccinati a dicembre e che dovrebbero ricevere una dose tra settembre e ottobre”.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante