Resta sintonizzato

Attualità

Perna: l’intervista al Dirigente dell’Istituto Comprensivo IC3 Parco Verde

Pubblicato

il

In seguito alle sue esternazioni sulla faccenda del dimensionamento scolastico, abbiamo intervistato il Dirigente dell’istituto Comprensivo IC3 Parco Verde.

CAIVANO – Ci ha ospitati nel suo ufficio, un ambiente semplice e accogliente. Si è raccontato a cuore aperto e abbiamo compreso che per svolgere il suo lavoro ci vuole cuore e anima, specialmente quando si tratta con bambini e ragazzi che vivono in un ambiente a rischio come quello di Caivano e del rione Parco Verde. Tutto il mondo è a rischio, ci ha detto, non solo questo luogo. Certo, ha continuato, si potrebbe fare di più, ma occorrerebbe l’aiuto di altre personalità che operano nel quartiere, mentre per prendere appuntamento con alcuni “VIP” mi hanno chiesto di inviare prima una mail.

Non ha sdegnato di parlare dei problemi veri, dei giovani che si drogano presso i muri della Chiesa, di quelli che vengono arrestati tutti i giorni, dei ragazzi che chiedono un po’ di pace e vogliono sostare nella presidenza, perché a casa “non ci sta niscuino”.

Bisogna ricominciare dagli occhi, dai sorrisi, dai sogni di questi ragazzi che hanno potenzialità enormi.

Poi, commosso, ha ricordato Fortuna, la bambina brutalmente assassinata e vittima della pedofilia. L’ho abbracciata quando era scesa dal palco ancora in costume e le ho detto: “Sembri un angelo”, una profezia che ancora gli fa male e che non abbandona per un attimo i sui pensieri.

L’ho ringraziato di cuore, è stato come incontrare una persona conosciuta da sempre, un’umanità che si aggrappa al dolore per continuare a lavorare, per scommettere sulla vita e sulla diversità di bambini che  hanno negli occhi il terrore dell’abbandono.

Attualità

Milano, si presenta al carcere di San Vittore fingendosi un magistrato ma viene scoperto: arrestato 62enne

Pubblicato

il

Incredibile episodio avvenuto a Milano, presso il carcere di San Vittore, dove un 62enne del posto residente nella zona di piazza Tricolore si è presentato all’udienza di convalida di un arresto spacciandosi per un magistrato.

A quel punto l’uomo ha finto di aver dimenticato a casa il tesserino e mostrando una carta d’identità in cui era riportata la scritta ‘procuratore’, in riferimento alla professione svolta, è riuscito ad eludere le guardie e ad entrare nel penitenziario per partecipare alla suddetta udienza.

Tuttavia il Gip del Tribunale di Lodi ha scoperto che in realtà l’uomo non era magistrato ma addirittura coimputato con il detenuto. Le successive verifiche della Polizia Giudiziaria e dei magistrati hanno accertato che egli era in quel momento sottoposto ad affidamento ai servizi sociali.

Pertanto, i poliziotti del Commissariato Monforte Vittoria hanno notificato la revoca dell’affidamento hanno tratto in arresto e portato in carcere il 62enne, già pregiudicato per furto e truffa.

Continua a leggere

Attualità

Ancora manifesti di De Luca contro la Meloni, Fdi sulla vicenda annuncia di aver presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno

Pubblicato

il

“Vincenzo De Luca continua nel totale disprezzo delle Istituzioni ad utilizzare le risorse della Regione Campania, e quindi di tutti i cittadini, per i suoi interessi politici. Oggi è stato diffuso l’ennesimo manifesto, il secondo, nel quale con tanto di logo della Regione Campania attacca il governo Meloni diffondendo le ennesime falsità. È un comportamento inaccettabile che conferma l’arroganza di De Luca che sottrae risorse ai campani per finanziare la sua personale, e discutibile, attività politica. Infatti, come la Regione Campania stessa ha confermato, questi manifesti sono realizzati utilizzando le risorse dedicate alla comunicazione istituzionale. Un vero e proprio abuso”.

Così, in una nota, il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, coordinatore regionale in Campania, che sulla vicenda annuncia di aver presentato “un’interrogazione al ministro dell’Interno, per chiedere se sia lecito che De Luca utilizzi il logo istituzionale della Regione Campania e delle relative risorse per propaganda politica; ma soprattutto chiederò che i consiglieri regionali, che hanno già presentato un esposto alla Corte dei Conti per il precedente manifesto, denuncino anche questa nuova affissione. Confidiamo – conclude Iannone – che la magistratura contabile faccia giustizia, mettendo fine a questo sperpero di risorse pubbliche”

Continua a leggere

Attualità

Camorra, quattro nuove interdittive antimafia, l’intervento del prefetto nei comuni di Napoli, Casoria, Roccarainola e Giugliano in Campania

Pubblicato

il

Aziende a rischio infiltrazioni della camorra: il prefetto di Napoli adotta altre quattro interdittive antimafia nei confronti di imprese dell’area metropolitana di Napoli. Nella giornata di ieri, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, nell’ambito dell’attività di prevenzione antimafia, ha adottato ulteriori quattro provvedimenti interdittivi nei confronti di ditte che operano nel settore dell’edilizia e dell’attività di distribuzione di alimenti e bevande, ed hanno la propria sede legale nei comuni di Napoli, Casoria, Roccarainola e Giugliano in Campania. 

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy