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Cibo

[RICETTA] Oggi mangiamo la Zingara Ischitana

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La zingara ischitana è un panino veloce da preparare tipico dell’isola in provincia di Napoli. La preparazione di questo panino richiede l’utilizzo di prodotti tipici, se vi riesce reperirli: l’ingrediente imprescindibile è il  pane cafone.

Ingredienti

  • 8 Fette Di Pane Casereccio
  • 8 Fette Di Mozzarella (Meglio Se Di Bufala)
  • 2 Pomodori
  • 8 Foglie Di Lattuga
  • 12 Fette Di Prosciutto Crudo
  • Maionese Q.B.

 

Preparazione

  1. Componete il panino stendendo un velo di maionese su 4 fette di pane; poi mettete 1 fetta e mezzo di prosciutto crudo, una fetta di pomodoro, una foglia di insalata e una fetta di mozzarella. Infine coprite con l’altra fetta di pane.
  2. Scaldate il forno a 280°C e fatevi insaporire i panini così composti per 3 o 4 minuti.
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Ambiente

WUHAN, Coronavirus: c’è il divieto per il consumo della fauna selvatica

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Un argomento particolare e spesso oggetto di polemiche ha sempre colpito in misura pesante la società europea. Il covid ha messo a dura prova anche un paese altamente sviluppato come la Cina.

Oggi, dopo mesi di sopravvivenza col covid, Wuhan, focolaio principale di tutta la pandemia, ha mosso i primi passi sul tema del consumismo sugli animali selvatici.

Wuhan, ha appena vietato il consumo di tutta la fauna selvatica. Questa misura segue quelle già prese dalle città di Pechino, Shenzhen e Zhuhai. A differenza dei divieti permanenti delle città menzionate, questo di Wuhan sarà in vigore per soli cinque anni.

A darne notizia è Humane Society International attraverso le parole del dottor Peter Li, specialista in politica cinese: “Il divieto di Wuhan rappresenta un chiaro riconoscimento di quanto sia serio il rischio per la salute pubblica, collegato alla diffusione di malattie zoonotiche attraverso il commercio di specie selvatiche. Un rischio che deve essere preso sul serio se vogliamo evitare future pandemie e che non sarà certo minore tra cinque anni.”

Ora, però, servirebbe che il divieto venga (innanzitutto) allargato in tutta la Cina e su scala mondiale in tutte quelle realtà dove non è ancora stato preso in considerazione, ma anche promulgato in maniera permanente e definitivo. Effettivamente servirà a ben poco se poi fra cinque anni ci dovessimo ritrovare coinvolti nuovamente in una pandemia.

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Attualità

TRAPANI. Ordina un caffè e lo paga 50 euro

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E’ il gesto che sta commuovendo l’Italia intera, dimostrando (a chi già non lo sapesse) che noi italiani siamo, aldilà di tutto, un popolo benevolo.

Un impiegato pubblico, stamattina, a Marsala ha versato 50 euro nelle casse di un bar (riaperto dopo mesi),per un semplice caffè. La notizia ha fatto subito il giro del web: l’uomo, dipendente pubblico, ha spiegato alla cassiera di essere stipendiato “Dalle tasse che anche tu versi”, e che quindi il suo sarebbe un gesto di ringraziamento a tutti gli italiani.

Il 50 euro del caffè è equiparato al numero di giorni in cui il locale è rimasto chiuso e, continua il “benefattore” “E’ il minimo che io possa fare”.

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Benessere

CUCINA, il piatto della settimana: la maccaronara

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La maccaronara è una pasta fresca, tipica dell’Irpinia, che si lavora esclusivamente a mano. Simile a degli spaghetti a sezione rettangolare, la maccaronara si ottiene grazie a uno speciale mattarello di legno, scanalato, chiamato appunto “maccaronara”.

Per prepararla sono necessari due soli ingredienti: la farina di semola e l’acqua. La pasta ottenuta cuoce in pochi minuti in acqua bollente e il suo condimento ideale sono sughi al pomodoro e ragù.

In Irpinia, la maccaronara viene solitamente servita con una sugo preparato con passata di pomodoro e con costata di manzo, il tutto cotto a fuoco lento.

Il vero segreto sta nella lavorazione dell’impasto, che deve essere liscio e omogeneo. Prima della cottura, la pasta andrà fatta riposare un po’ per ridurne l’umidità interna.

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