Attualità
Un aiuto per Saverio. Cittadini chiedono un intervento al sindaco
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La piaga della droga questa volta non lascia indifferenti. Il suo nome è Saverio, ma tutti a Caivano lo conoscono come ‘Saverio 20 centesimi’, un giovane sui trent’anni, gira per i vicoli della cittadina chiedendo pochi spiccioli per cercare di rimediare quanto basta per la propria dose di veleno. Non ha un aiuto, non ci sono interventi dei servizi sociali per lui. Un cittadino di Caivano posta sulla bacheca del sindaco Simone Monopoli una sua foto, dove lui si solleva la maglietta per mostrare il suo dramma. Si chiede aiuto al primo cittadino affinché intervenga sull’ennesima storia di disoccupazione e tossicodipendenza. Subito piovono i commenti sul famoso social network. Alcuni sono cinici: “L’ha voluto lui, quando ha iniziato sapeva a cosa sarebbe andato incontro” “In passato ci hanno provato ad aiutarlo, ma dopo poco è ricaduto , è uno dei tantissimi ragazzi che fanno uso di stupefacenti e che come lo vediamo noi lo vede anche lo Stato, ma tanto Saverio è del Parco Verde”. Altri invece cercano di attivarsi per il ragazzo: “E’ ad un passo dall’overdose bisogna fare qualcosa subito” “Ha bisogno di un trattamento sanitario obbligatorio”. Eppure non si sceglie di entrare nella droga senza un motivo, spiegano gli esperti che in principio della dipendenza c’è un problema forte, un dolore fisico o emotivo che una persona vive con molta difficoltà.