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Politica

CAIVANO: Grazie alle vacanze del dirigente Peluso, vengono liquidate le ragazze madri

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CAIVANO: In dirittura d’arrivo, finalmente, la vicenda dei fondi a favore dei minori riconosciuti da un solo genitore, come già anticipato nelle nostre precedenti pubblicazioni, il settore politiche sociali, in tema ragazze madri, aveva registrato falle enormi, fino al punto di far emergere parecchi non aventi diritto, motivo che aveva spaventato il dirigente Angelo Peluso che non ha voluto in nessun modo prendersi la responsabilità di sbrogliare la matassa creata dalla sua predecessora Anna Damiano, così ha aspettato, mentre si gode le meritate vacanze, che la funzionaria Ponticelli risolvesse la questione, con la solerzia che la contraddistingue. La dipendente delle Politiche Sociali che ha colmato il vuoto “fortuito” creato dalle vacanze di Peluso, ha preso in mano la situazione, facendo ripetere tutto l’iter burocratico alle ragazze madri e controllando, attraverso l’anagrafica dei minori, se tutte le richiedenti avevano diritto al sussidio. Con l’aiuto delle richiedenti stesse, che hanno coordinato, da volontarie, il lavoro svolto dalla Ponticelli, si è potuto stabilire che il numero delle aventi diritto è passato da 87 a 62, dimezzando così anche le uscite del Comune di Caivano. Un ottimo lavoro portato avanti dalla funzionaria Ponticelli che dal punto di vista deontologico, non ha nulla da invidiare al neo dirigente delle politiche sociali e potrebbe ricoprire benissimo il ruolo da dirigente, visto che Peluso, a quanto pare, lo ricopre male e a mala voglia.

Dal settore finanze ci fanno sapere che nella giornata di domani, la determinazione che consentirà alle ragazze madri di riscuotere i sussidi, sarà già pubblicata nell’albo pretorio.

Bacoli

Sisma Campi Flegrei, il sindaco di Bacoli a Musumeci: “Non vogliamo l’elemosina per scappare”

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Fanno discutere le parole del ministro Musumeci dopo aver puntato il dito a chi ha scelto di vivere nell’area dei Campi Flegrei “sapendo dei rischi”.

A tal proposito, ha voluto rispondergli il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, in un post su Facebook:
“Senza polemiche, perché non servono. Ma, lì a Roma, sappiano che i Campi Flegrei non sono una terra di abusivi, di irresponsabili, di incoscienti. Sia ben chiaro. Non consentiamo a nessuno di farci la morale. Nessuno. Siamo nati qui. Qui, vogliamo vivere. Nella terra più bella del mondo. Ed abbiamo il sacrosanto diritto di farlo, in sicurezza. Perché lo sappiamo bene che, qui da noi, la terra arde. Perché siamo consapevoli che dovremo imparare a conviverci con il bradisismo. Lo stiamo facendo. Non senza paure, per carità. Ma siamo riusciti ad affrontarlo e superarlo, in passato. E ci riusciremo, anche adesso. Sempre senza polemiche, perché adesso non servono. Ma, qui da noi, nei Campi Flegrei, attendiamo che che il Governo Italiano fornisca risposte concrete. E non li vogliamo i soldi per evacuare. Non accettiamo elemosine per scappare via. Ma vogliamo che si aiuti la gente a mettere in sicurezza, ove necessario, le proprie case. Punto. Nulla più di questo. E trovatelo voi, lì a Roma, il nome per questa misura. Trovate i soldi. Senza però ergervi a maestri di vita. Non è il tempo. Non ve lo potete consentire. Lo Stato, troppo spesso assente da queste parti, deve semplicemente imparare a fare lo Stato. Mi fermo qui, perché abbiamo tanto altro a cui pensare in queste ore così frenetiche. Io sono nato a Bacoli, nei Campi Flegrei. Sono flegreo, da sempre. E sono il sindaco di un popolo straordinario. Non di abusivi, ma di gente perbene. Non di irresponsabili, ma di famiglie laboriose. Non di incoscienti, ma di donne e uomini innamorati della propria terra. Difenderò con ogni forza i diritti della nostra gente. E della comunità di cui ho l‘immenso onore di essere il primo servitore. Sono bacolese, da tante generazioni. E me ne vanto. Sono flegreo, fino al midollo. E ne sono fiero.”

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Dal Mondo

La Norvegia ha vietato l’ingresso ai turisti russi

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Il Governo norvegese ha annunciato che, dal 29 maggio, l’ingresso ai cittadini russi, che arrivano nel Paese scandinavo per turismo e “altri scopi non essenziali”, sarà vietato.
Il divieto vale per i russi che hanno ottenuto un visto turistico norvegese (prima del 2022) e per i titolari di un visto rilasciato da un altro Paese Schengen.

Sono previste delle eccezioni. Oltre ai russi diretti in Norvegia per motivi di lavoro e studio, potranno entrare coloro che viaggiano per visitare genitori, coniugi o figli che vivono nel Paese.

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Attualità

32 anni dalla strage di Capaci, Sergio Mattarella: “La mafia è destinata a finire”

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Come sostenevano Falcone e Borsellino, la Repubblica ha dimostrato che la mafia può essere sconfitta e che è destinata a finire. L’impegno nel combatterla non viene mai meno. I tentativi di inquinamento della società civile, le intimidazioni nei confronti degli operatori economici, sono sempre in agguato. La Giornata della legalità che si celebra vuole essere il segno di una responsabilità comune”.
Lo dice il capo dello Stato Sergio Mattarella in un messaggio nel 32° anniversario della strage di Capaci.

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